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60.2015.104 • TRAP TI 60.2015.104 Generato dall'IA

Child Protection Authority Access to Sealed Criminal Files

Numero d'incarto 60.2015.104
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An authority responsible for child protection sought authorization to access sealed criminal case files concerning a minor whose parents were convicted of repeated violation of duty of assistance/education and physical harm against the child, with the convictions being final. The Court granted the request based on the legal provision allowing inspection of sealed files after a criminal proceeding concludes if a legitimate legal interest prevails over the personal rights of those involved. The Court reasoned that the child protection authority's interest in assessing the minor's situation and determining necessary protective measures, especially since the parents consented, outweighed the personal rights of the convicted parents, thereby justifying access to the relevant case documents.

Regesto Legislator

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Art. 27 CPP, Art. 440 CC, Art. 2 LPMA, Art. 62 cpv. 4 LOG, Art. 446 CC, Art. 12 LPMA; Child Protection Authority Access to Sealed Criminal Files: The Court granted the request based on the legal provision allowing inspection of sealed files after a criminal proceeding concludes if a legitimate legal interest prevails over the personal rights of those involved. The Court reasoned that the child protection authority's interest in assessing the minor's situation and determining necessary protective measures, especially since the parents consented, outweighed the personal rights of the convicted parents, thereby justifying access to the relevant case documents.

Parole chiave

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consultazione degli atti diritto di visita messa in pericolo del bene del figlio atti penali figlio minorenne tutela legale Istanza di ispezione degli atti. Autorità regionale di protezione quale istante

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 62 cpv. 4 LOG

This provision is the main ground used to grant the request for access to the case files.

CC

Cited in the final orders as applicable law, though its specific articles were mainly cited in the reasoning section for context.

LPMA

Cited in the final orders as applicable law, though its specific articles were mainly cited in the reasoning section for context.

ROPMA

Cited in the final orders as applicable law, though its specific articles were mainly cited in the reasoning section for context.

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Testo completo

Incarto n. 60.2015.104 · Lugano 15 aprile 2015/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 17/18.03.2015 presentata dall’

IS 1

tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere agli atti del procedimento penale MP __________ sfociato nel DAC __________ rispettivamente nel DA __________, entrambi passati in giudicato;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

1. A seguito della segnalazione del __________ da parte del Direttore delle __________ di __________ (il quale ha comunicato alla Polizia che l’allieva __________ avrebbe riferito di aver avuto alcuni problemi con il padre), il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico dei genitori della minore, PI

1 e PI 2 (inc. MP __________).

Il procedimento penale è sfociato, da un lato, nel decreto di accusa __________ (DAC __________) a carico di PI 1, in carcerazione preventiva dal __________ all’__________ [mediante il quale il procuratore pubblico Arturo Garzoni lo ha posto in stato di accusa dinanzi alla Corte delle assise correzionali di __________ siccome ritenuto colpevole di ripetuta violazione del dovere d’assistenza o educazione (ai danni di __________ e di suo __________), ripetute lesioni semplici qualificate, siccome commesse nei confronti di un fanciullo di cui aveva la custodia e la cura (ai danni del __________ di __________), ripetute vie di fatto qualificate, siccome commesse nei confronti di un fanciullo di cui aveva la custodia e la cura (ai danni di __________ e di suo __________) ed ha proposto la relativa condanna, e meglio come ivi descritto], e dall’altro lato nel decreto di accusa sempre datato 29.01.2013 emanato a carico di PI 2 [mediante il quale il procuratore pubblico l’ha posta in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale siccome ritenuta colpevole di ripetuta violazione del dovere d’assistenza o educazione (ai danni di __________ e di suo __________) ed ha proposto la relativa condanna, e meglio come descritto nel DA __________].

Entrambi i decreti sono regolarmente passati in giudicato, non essendo stati impugnati.

2. Con la presente (dettagliata) istanza l’IS 1 (di seguito IS 1), per il tramite del suo presidente e della sua segretaria, chiede di ottenere l’autorizzazione ad accedere agli atti del summenzionato procedimento penale.

A sostegno della sua richiesta l’autorità istante precisa, tra l’altro, di aver conferito all’UAP un mandato di verifica delle condizioni di accoglienza e di valutazione del bisogno di affidamento a terzi della minorenne __________ in applicazione degli art. 307 e 446 CC, fissando il termine entro il __________ per presentare il relativo rapporto, avendo la minore manifestato il suo disagio (tra l’altro) alla curatrice, dichiarando la sua volontà di voler lasciare immediatamente la sua abitazione.

L’incarto penale in questione sarebbe utile per poter disporre di tutte le informazioni necessarie per costruire un quadro preciso della situazione famigliare, tenendo conto anche dei fatti accaduti in passato. Evidenzia inoltre che i genitori hanno dato il loro consenso all’accesso agli atti dell’incarto penale (cfr., nel dettaglio, istanza 17/18.03.2015, con la documentazione ivi annessa, doc. CRP 1, 1.a e 1.b, alla cui lettura si rimanda per brevità).

3. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha nella sostanza ripreso il testo del previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "*Dopo

la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di

copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*".

4. 4.1.

Nell'ambito della protezione dei minori e degli adulti, la legislazione federale prescrive l'istituzione dell'autorità di protezione (art. 440 CC). Nel Canton Ticino questa funzione è esercitata dall'Autorità regionale di protezione (art. 2 LPMA), le cui competenze sono stabilite dal CC e dal regolamento di applicazione della LPMA (ROPMA).

4.2.

Nella fattispecie in esame – visti le competenze dell’autorità istante, il contenuto nonché l’esito del procedimento penale di cui all’incarto MP __________ sfociato nel DAC __________ (a carico di PI 1) rispettivamente nel DA __________ (a carico di PI 2), in cui è stata (tra l’altro) vittima la loro figlia minorenne __________

– l’interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG dell’IS 1 prevale, di principio, sui diritti personali degli imputati, i quali peraltro non si sono opposti alla presente richiesta.

In effetti, occorre principalmente tutelare gli interessi e il bene della minorenne e mettere a disposizione dell’autorità istante – la quale (in particolare) esamina d’ufficio i fatti, raccoglie le informazioni occorrenti, assume le prove necessarie e applica d’ufficio il diritto (cfr. in particolare l’art. 446 CC in relazione con gli art. 314 cpv. 1 e 440 cpv. 3 CC) – dati e informazioni utili e pertinenti per valutare al meglio la situazione famigliare e personale di __________, e, se del caso, ordinare le misure opportune (urgenti) per la protezione della ragazza, stante anche i fatti accaduti penalmente rilevanti ai suoi danni

In siffatte circostanze diversi atti istruttori dell’incarto penale in questione potrebbero essere indubbiamente utili ai fini delle incombenze dell’IS 1.

Di conseguenza l’incarto DAC __________ – DA __________ (composto da un raccoglitore rosso) viene trasmesso, in originale, all’autorità istante unitamente alla presente decisione, con l’obbligo di restituirlo direttamente al Ministero pubblico, al più tardi, a procedimento civile concluso.

Va da sé che i membri dell’IS 1 nonché i suoi collaboratori sono legati al segreto d’ufficio (art. 12 LPMA).

5. L’istanza è accolta ai sensi del precedente considerando. Stante la natura della richiesta, si può prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.

Per questi motivi,

visti l’art. 62 cpv. 4 LOG, il CC, la LPMA, il ROPMA ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente La cancelliera