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60.2014.369 • TRAP TI 60.2014.369 Generato dall'IA

Medical Expert Access to Post-Mortem Records After Criminal Proceedings

Numero d'incarto 60.2014.369
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A medical expert, who had previously assessed a deceased individual, sought authorization from the Criminal Appeals Court to access the *post-mortem* anatomical-pathological investigation results following the conclusion of the related criminal proceedings, which had been archived after determining the cause of death was acute myocardial ischemia due to coronary thrombosis. The Court granted the request, reasoning that the expert demonstrated a legitimate legal interest under the relevant statute for consulting the documentation for scientific and professional comparison purposes to correlate his prior complex diagnostic findings with the autopsy results, and authorized the transmission of relevant reports and access to sequestered medical files, subject to professional secrecy.

Regesto Legislator

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Art. 62 cpv. 4 LOG, Art. 27 CPP; Medical Expert Access to Post-Mortem Records After Criminal Proceedings: The Court granted the request, reasoning that the expert demonstrated a legitimate legal interest under the relevant statute for consulting the documentation for scientific and professional comparison purposes to correlate his prior complex diagnostic findings with the autopsy results, and authorized the transmission of relevant reports and access to sequestered medical files, subject to professional secrecy.

Parole chiave

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autopsia fascicolo medico inchiesta penale consultazione degli atti perizia fondata sugli atti procedure connesse Istanza di ispezione degli atti. medico quale istante

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 62 cpv. 4 LOG

This article was cited as the legal basis for granting the request to access investigation files.

art. 62 cpv. 4 LOG

This provision was cited in the preamble to the decision as the applicable rule.

art. 62 cpv. 4 LOG

This article governed the decision to grant the request in order 1.

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Testo completo

Incarto n. 60.2014.369 · Lugano 20 novembre 2014/ps · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 30.10./3.11.2014 presentata dal

IS 1

tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere alle risultanze delle indagini anatomico-patologiche esperite post mortem inerenti ad una persona deceduta, già suo peritando;

premesso che la richiesta datata 29.10.2014, spedita il 30.10.2014, è giunta al Ministero pubblico il 31.10.2014, che – per il tramite del procuratore pubblico Andrea Pagani – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 31.10./3.11.2014, comunicando parimenti che non si oppone all’istanza, evidenziando l’esistenza di due raccoglitori contenenti diversa documentazione medica sequestrata il __________;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

1. In data __________ __________ (__________) è stato trasferito dal __________ all’Ospedale Regionale di __________ a causa di un malore. Nonostante le cure prestate, egli è deceduto lo stesso giorno. Il Ministero pubblico ha quindi aperto un procedimento penale (inc. MP __________) nell’ambito del quale il procuratore pubblico Andrea Pagani ha ordinato l’autopsia sulla salma della vittima (per stabilire il momento e l’esatta causa del decesso) e i prelievi tossicologici necessari. Il __________ il perito incaricato ha allestito il rapporto definitivo, stabilendo che la causa del decesso di ┼__________ è da ricondurre a un’ischemia miocardica acuta da trombosi della coronaria destra. L’incarto penale è stato archiviato il __________ (scritto PP __________, NLP __________).

2. Con la presente richiesta – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza ex art. 62 cpv. 4 LOG, a questa Corte – il dr. med. IS

1 chiede di poter accedere alle risultanze delle indagini anatomico-patologiche esperite *post mortem* sulla salma di ┼__________.

A sostegno della sua richiesta precisa in particolare che nell’estate del 2012 aveva sottoposto quest’ultimo ad una perizia e che si trattava di un caso molto complesso dal profilo diagnostico (doc. CRP 1.a).

Come esposto in entrata, il magistrato inquirente non si è opposto alla richiesta.

3. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108),

stabilisce che: "*Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione

di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli

delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*".

4. Nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti

nella presente istanza e la sua finalità – appare, di principio, dato un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art.

62 cpv. 4 LOG del dr. med. IS 1 a consultare la documentazione medica agli atti. La sua richiesta è stata formulata sostanzialmente a fini scientifici/professionali allo scopo di approfondire la causa del decesso di ┼__________, già suo peritando (che a suo tempo aveva presentato una diagnosi molto insolita), per poter fare un confronto tra il quadro clinico ottenuto mediante la perizia e le risultanze dell’esame autoptico.

Di conseguenza le relazioni di autopsie provvisorie datate 7.05.2013 e 10.09.2013 (AI 14 e AI 17), la relazione integrativa datata 18.09.2013 (AI 18), la relazione medico legale sugli accertamenti necroscopici eseguiti sulla salma di __________ datata 30.10.2013 (AI 19) e infine l’expertise toxicologique rapport d’analyse datato 10.10.2013 (AI 20) vengono trasmessi, in copia, al qui istante unitamente alla presente decisione.

Questa Corte autorizza già sin d’ora il dr. med. IS 1 ad esaminare, se necessario, presso il Ministero pubblico i due raccoglitori contenenti diversa documentazione medica sequestrata il 25.04.2013 presso l’Ospedale Regionale di __________ e presso il __________ (cfr., al proposito, scritto PP 31.10./1.11.2014, doc. CRP 1), concordando i tempi e le modalità di accesso con il procuratore pubblico Andrea Pagani, compatibilmente con i suoi impegni. Il medico è, se del caso, autorizzato a fotocopiare i documenti utili alle sue incombenze.

Va da sé che il dr. med. IS 1 è tenuto al segreto d’ufficio.

5. L’istanza è accolta ai sensi del surriferito considerando. Stante la particolarità della fattispecie, non si prelevano tassa di giustizia e spese.

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente La cancelliera