Physician's Right to Autopsy Report for Statistical Reporting Overrides Confidentiality
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA physician, who was the treating doctor for a deceased patient, filed a request to obtain a copy of the autopsy report, which had been conducted following an initial criminal investigation that concluded the death was due to natural causes before the case was archived. The Court ruled to grant the request, reasoning that the applicant, as the former attending physician, demonstrated a legitimate legal interest under the relevant statute, particularly as the report was also required to fulfill statistical reporting obligations to the Federal Statistical Office, thereby overriding any conflicting personal rights, contingent upon the applicant adhering to professional secrecy.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 62 cpv. 4 LOG, ogni altra norma applicabile; Physician's Right to Autopsy Report for Statistical Reporting Overrides Confidentiality: The Court ruled to grant the request, reasoning that the applicant, as the former attending physician, demonstrated a legitimate legal interest under the relevant statute, particularly as the report was also required to fulfill statistical reporting obligations to the Federal Statistical Office, thereby overriding any conflicting personal rights, contingent upon the applicant adhering to professional secrecy.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was used as the basis for granting the request to transmit the autopsy report.
This is a general clause included in the legal basis for the pronouncement.
Testo completo
Incarto n. 60.2014.213 · Lugano 28 luglio 2014/ps · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 13/16.06.2014 presentata dal
IS 1 tendente ad ottenere la trasmissione, in copia, del referto autoptico inerente a un paziente deceduto;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
che l’__________, presso la __________ di __________, è deceduto __________ (__________);
che lo stesso giorno il procuratore pubblico Andrea Gianini, in nome e per conto del procuratore pubblico Chiara Borelli, ha ordinato l’autopsia sulla salma della vittima e i prelievi tossicologici necessari allo scopo di verificare l’esatta causa del decesso ["*essendo il defunto rimasto vittima di reati contro la vita e l’integrità della persona, ritenuta la pendenza di causa tuttora in essere (…)*" (mandato peritale autopsia __________, inc. MP __________)];
che il relativo rapporto è stato allestito il __________: il perito è giunto alla conclusione che la causa del decesso debba essere individuata in un evento naturale improvviso (inc. NLP __________);
che l’incarto penale è stato conseguentemente archiviato (inc. NLP __________);
che con la presente istanza il dr. med. IS 1, essendo stato medico curante della persona deceduta, chiede di ottenere copia del surriferito referto autoptico, precisando parimenti di necessitarne una copia per dare anche seguito alla richiesta di informazioni da parte dell’Ufficio federale di statistica (doc. CRP 1 e doc. CRP 1.a);
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "*Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*";
che in casu – visti i motivi addotti nella presente richiesta – è dato certamente un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG del medico istante, già medico curante della persona deceduta, ad ottenere copia del referto autoptico in questione, considerato inoltre che egli ne necessita una copia per dare informazioni all’Ufficio federale, Servizio dello stato civile, sulla causa del decesso (cfr., al proposito, copia formulario 6.11.2013 annesso all’istanza 13/16.06.2014);
che la presente richiesta è stata dunque formulata a fini scientifici/professionali/statistici;
che di conseguenza, il referto autoptico richiesto, viene trasmesso, in copia, al medico istante unitamente alla presente decisione;
che va da sé che il medico istante è evidentemente tenuto al segreto d’ufficio/professionale;
che, alla luce di quanto sopra esposto, l’istanza va quindi accolta;
che, stante la natura della richiesta, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La cancelliera