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60.2013.363 • TRAP TI 60.2013.363 Generato dall'IA

Employer Access to Employee Criminal Conviction in Gaming Industry Case

Numero d'incarto 60.2013.363
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An entity, the employer of an individual recently convicted in a final criminal judgment for theft at a gaming establishment, filed an application requesting a copy of that conviction to evaluate whether the employee's breach of trust violated the employer's code of conduct. The appellate criminal complaints court found that the employer demonstrated a legitimate legal interest under the relevant statute, which outweighs the privacy rights of the convicted employee, given the employment context at a casino. Therefore, the court granted the request, ordering the transmission of the conviction, anonymized except for the convicted employee's name, with the understanding that the recipient is bound by professional secrecy.

Regesto Legislator

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Art. 62 cpv. 4 LOG, Art. 27 CPP, Art. 100 cpv. 1 LTF, Art. 78 LTF, Art. 81 LTF, Art. 25 LTG; Employer Access to Employee Criminal Conviction in Gaming Industry Case: The appellate criminal complaints court found that the employer demonstrated a legitimate legal interest under the relevant statute, which outweighs the privacy rights of the convicted employee, given the employment context at a casino. Therefore, the court granted the request, ordering the transmission of the conviction, anonymized except for the convicted employee's name, with the understanding that the recipient is bound by professional secrecy.

Parole chiave

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diritto di visita reato penale violazione della sfera privata diritto di stabilimento persona giuridica obbligo di cercare lavoro Istanza di ispezione degli atti. Casinò quale istante

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 62 cpv. 4 LOG

This provision governs the court's decision to grant the inspection of case files and the extraction of copies based on legitimate legal interest, as it is the main ground for granting the request in order 1.

Art. 25 LTG

Cited alongside the main substantive ground, suggesting it might relate to the procedural framework for the decision (though its specific application is not detailed in the dispositive orders beyond being cited in the preamble to the ruling).

Art. 81 LTF

Cited in the section detailing the right of appeal, specifying the rules on who is entitled to appeal.

Art. 90 a 93 LTF

Cited in the section detailing the right of appeal, defining the types of decisions against which an appeal can be lodged.

Art. 95 a 98 LTF

Cited in the section detailing the right of appeal, specifying the permissible grounds for appeal to the Federal Tribunal.

Art. 100 cpv. 1 LTF

Cited in the section detailing the right of appeal, specifying the deadline for filing an appeal.

Art. 78 LTF

Cited in the section detailing the right of appeal, indicating the type of appeal available.

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Testo completo

Incarto n. 60.2013.363 · Lugano 19 dicembre 2013/ps · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 23/24.10.2013 presentata dalla

IS 1 patr. da: PR 1 tendente ad ottenere la trasmissione, in copia, di una sentenza passata in giudicato;

premesso che la richiesta datata 23.10.2013 è giunta il 24.10.2013 al Tribunale penale cantonale, che l’ha trasmessa, per competenza ex art. 62 cpv. 4 LOG, a questa Corte il medesimo giorno, senza formulare particolari osservazioni in merito;

richiamate le osservazioni 4.11.2013 del procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, che si rimette al giudizio di questa Corte;

richiamato inoltre lo scritto 4/5.12.2013 dell’avv. PR 1, di cui si dirà in seguito;

rilevato che PI 2, __________ (patr. da: avv. PR 2, __________), interpellato, non ha presentato osservazioni (cfr. tracciamento degli invii, doc. CRP 2);

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

che il 22.04.2013 è stata emanata una sentenza di condanna dalla Corte delle assise criminali (passata in giudicato il medesimo giorno) a carico, tra gli altri, di PI 2 (inc. TPC __________);

che con la presente istanza – trasmessa dal Tribunale penale cantonale, per competenza ex art. 62 cpv. 4 LOG, a questa Corte – la IS 1, per il tramite del suo patrocinatore avv. PR 1, chiede di ottenere la trasmissione della summenzionata sentenza;

che a sostegno della sua richiesta il legale precisa che PI 2 è alle dipendenze della IS 1 e di aver appreso da fonti giornalistiche che quest’ultimo sarebbe stato condannato a seguito di un furto perpetrato presso la __________ di __________: considerato come la sua assistita abbia in vigore un codice deontologico con precise responsabilità, postula la trasmissione, in copia, della relativa sentenza di condanna allo scopo di valutare se il rapporto di fiducia con il proprio dipendente sia venuto meno (doc. CRP 1.a);

che, come esposto in entrata, il procuratore pubblico si è rimesso al giudizio di questa Corte; PI 2, dal canto suo, interpellato da questa Corte per il tramite del suo patrocinatore, non ha presentato osservazioni in merito alla richiesta;

che a seguito della richiesta 27.11.2013 di questa Corte (mediante la quale il patrocinatore della qui istante è stato invitato a produrre la documentazione attestante che PI

2 sia effettivamente alle sue dipendenze, doc. CRP 4), con scritto 4/5.12.2013 l’avv. PR 1 ha allegato la documentazione riguardante l’assunzione di PI 2, confermando parimenti che, ad oggi, egli è alle dipendenze della IS 1 presso il reparto falegnameria (cfr., nel dettaglio, doc. CRP 5);

che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "*Dopo

la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi

giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*";

che a giudizio di questa Corte – visti i motivi addotti nella presente richiesta, il contenuto della sentenza 22.04.2013 emanata (tra gli altri) a carico di PI 2 e la natura dei reati per i quali quest’ultimo è stato condannato (inc. TPC __________) – si deve, di principio, ammettere l’esistenza di un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG da parte della IS 1 prevalente sugli interessi personali di PI 2: in effetti, essendo quest’ultimo alle dipendenze di una casa da gioco (un luogo riservato al gioco d’azzardo) il contenuto della sentenza richiesta appare potenzialmente utile al datore di lavoro;

che nella ponderazione degli interessi delle parti in gioco, in particolare a tutela degli interessi privati e della sfera personale delle altre persone coinvolte nel procedimento penale di cui all’incarto TPC __________ nel frattempo archiviato e in ossequio al diritto di essere sentito – dopo il passaggio in giudicato della presente decisione – questa Corte trasmetterà, in copia, la sentenza di condanna 22.04.2013 al patrocinatore della IS 1, in forma anonimizzata (lasciando nondimeno nome e cognome di PI 2 per la comprensione del testo);

che va da sé che il patrocinatore della IS 1 e __________ (CEO amministratore delegato presso la citata società) sono tenuti al segreto professionale;

che l’istanza è accolta ai sensi delle surriferite considerazioni;

che la tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico di chi le ha cagionate.

Per questi motivi,

visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1.

3. Rimedio di diritto:

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e sulla ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in

materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.

4. Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente La cancelliera