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60.2013.293 • TRAP TI 60.2013.293 Generato dall'IA

Daughter Granted Access to Deceased Father's Conviction Records

Numero d'incarto 60.2013.293
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

An individual requested a copy of a final 1969 conviction judgment against their deceased father for theft, citing a legitimate interest in understanding the facts due to past trauma stemming from the father's criminal record being publicized, despite the father's passing. The court granted the request, reasoning that under the applicable law permitting disclosure when a legitimate legal interest outweighs the personal rights of those involved, the daughter's documented desire to know the truth about her father constituted a sufficient legal interest to justify releasing the records.

Regesto Legislator

Ufficiale

Istanza di ispezione degli atti. figlia che chiede copia della sentenza di condanna (passata in giudicato) emanata a carico di suo padre (nel frattempo deceduto) quale istante

Parole chiave

Generato dall'IA
accesso ai documenti diritto di conoscere i propri ascendenti de cujus casellario giudiziale libretto di famiglia inutilizzabilità delle prove illecite

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 62 cpv. 4 LOG

This provision was cited in the preamble to the ruling and forms the basis for granting the application (Order 1).

ogni altra norma applicabile

Cited generally in the preamble to the ruling alongside the main ground for the decision.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

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Testo completo

Incarto n. 60.2013.293 · Lugano 7 ottobre 2013/ps · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 5/13.09.2013 – emendata il 25/30.09.2013 – presentata da

IS 1 tendente ad ottenere copia di una sentenza di condanna emanata a carico di suo padre (passata in giudicato);

premesso che la richiesta datata 30.08.2013, spedita il 5.09.2013, è giunta al Tribunale penale cantonale il 9.09.2013, che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 13.09.2013, senza formulare osservazioni in merito;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

1. Il 13.05.1969 la Corte delle assise correzionali del Distretto di __________ ha emanato una sentenza di condanna a carico di __________ (__________), dichiarandolo autore colpevole di furto e lo ha condannato alla pena di un anno e tre mesi di detenzione (da dedursi il carcere preventivo sofferto), all’espulsione dal territorio svizzero per dieci anni e al pagamento della tassa di giustizia e spese processuali.

La predetta decisione è passata in giudicato.

2. Con la presente istanza – trasmessa, per competenza, a questa Corte ed emendata, su richiesta 17.09.2013, con scritto 25/30.09.2013 – IS 1 chiede di ottenere copia della surriferita decisione di condanna emanata a carico di suo padre, deceduto nel 2001, allegando copia dell’atto di nascita attestante il loro legame di parentela (doc. 1.a).

A sostegno della sua richiesta afferma che vorrebbe la trasmissione di questa decisione per conoscere esattamente i fatti che stanno alla base della condanna di suo padre. Precisa al proposito che allorquando essa aveva undici anni, sua madre ha ottenuto la di lei custodia, seguita dalla pubblicazione di un libello intitolato "__________" di __________, in cui sono elencate nell’appendice tutte le condanne del casellario giudiziale di suo padre, __________. Il predetto scrittore è stato condannato per violazione della sfera privata, ma la di lei vita sarebbe comunque stata scombussolata a seguito della pubblicazione dell’opera. All’epoca era troppo piccola per comprendere quanto accaduto e poi suo padre è deceduto: ora che è adulta vorrebbe conoscere la verità (doc. 3).

3. L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "*Dopo

la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica

un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*".

4. Nella fattispecie in esame – visti i motivi addotti nella presente richiesta – appare adempiuto un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1, figlia di __________, nel frattempo deceduto, ad essere informata nel dettaglio sul contenuto della sentenza di condanna 13.05.1969 emanata a carico di suo padre per conoscere la verità sul conto di quest’ultimo.

Di conseguenza la sentenza 13.05.1969 emanata a carico di __________ viene trasmessa, in copia, alla qui istante unitamente alla presente decisione.

5. Stante la particolarità della fattispecie, si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese.

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente La cancelliera