Legislator Giurisprudenza & Legislazione
60.2013.230 • TRAP TI 60.2013.230 Generato dall'IA

Access to Final Indictment Decree for Former Party

Numero d'incarto 60.2013.230
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The appellant, previously accused and convicted via a final indictment decree for offenses including inciting illegal residence, requested a copy of that now-finalized decree, a request unopposed by the Public Prosecutor's Office. The Penal Appeals Court granted the request, reasoning that under the applicable procedural law, a former party to a concluded criminal proceeding is presumed to have a legitimate legal interest in accessing their own case files, even if the specific motivations for the request were not detailed.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 27 CPP, Art. 62 cpv. 4 LOG, ogni altra norma applicabile; Access to Final Indictment Decree for Former Party: The Penal Appeals Court granted the request, reasoning that under the applicable procedural law, a former party to a concluded criminal proceeding is presumed to have a legitimate legal interest in accessing their own case files, even if the specific motivations for the request were not detailed.

Parole chiave

Generato dall'IA
accusa atti penali presunzione consultazione degli atti parte al procedimento eccezione di illegalità Istanza di ispezione degli atti. già imputato quale istante

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 62 cpv. 4 LOG

This article was the basis for granting the request to inspect the files and obtain copies.

ogni altra norma applicabile

Cited alongside the main provision in the preamble to the final orders.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 60.2013.230 · Lugano 23 luglio 2013/ps · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 13.06./16.07.2013 presentata da

IS 1 tendente ad ottenere copia di un decreto di accusa (passato in giudicato) emanato a suo carico;

premesso che la presente richiesta è stata consegnata brevi manu al Ministero pubblico il 13.06.2013, che – per il tramite del procuratore pubblico Arturo Garzoni – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte con scritto 15/16.07.2013, dando il suo nulla osta in merito;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

che a seguito di un controllo di polizia effettuato il 27.07.2011 presso un esercizio pubblico con alloggio, ubicato a __________, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico del gerente IS 1 sfociato nel decreto di accusa 13.12.2011 mediante il quale il procuratore pubblico lo ha posto in stato di accusa dinanzi alla Pretura penale siccome ritenuto colpevole di incitazione all’entrata, alla partenza o al soggiorno illegale ed indebito profitto e meglio come ivi descritto (DA __________ – AI 9, con le relative modifiche cfr., al proposito, scritto 6.02.2012 del procuratore pubblico, AI 11);

che a seguito dell’opposizione interposta il 2/3.02.2012 dall’imputato, il 6.02.2012 il procuratore pubblico ha deciso di confermare il predetto decreto d’accusa (AI 12);

che preso atto del ritiro della citata opposizione con scritto 16.02.2012, il medesimo giorno il presidente della Pretura penale ha stralciato dai ruoli il procedimento penale, dichiarando l’esecutività del decreto di accusa in questione (AI 14);

che il suddetto decreto è quindi passato in giudicato;

che con la presente istanza – trasmessa, per competenza, dal Ministero pubblico a questa Corte – IS 1 chiede di ottenere la trasmissione del surriferito decreto di accusa (doc. 1.a);

che, come esposto in entrata, il procuratore pubblico non si è opposto alla richiesta;

che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I

108), stabilisce che: "*Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione

di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli

delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*";

che nel presente caso, pur essendo stato l’istante parte (in qualità di imputato) nel procedimento nel frattempo terminato, egli deve seguire la procedura prevista dall’art. 62 cpv. 4 LOG e dimostrare un interesse giuridico legittimo;

che, come ricordano i lavori preparatori, l’art. 27 CPP TI si applicava pure alle richieste di ispezione degli atti presentate dalle parti, dopo che il procedimento era terminato (Messaggio CdS dell’11.03.1987, ad art. 8 p. 10);

che inoltre in base ai successivi lavori preparatori, per le ex parti di un procedimento penale concluso, l’interesse giuridico legittimo era presunto (Rapporto della Commissione speciale dell’8.11.1994 p. 19);

che lo stesso principio vale oggi per l’art. 62 cpv. 4 LOG;

che nella fattispecie in esame – nonostante il qui istante abbia omesso di precisare i motivi che stanno alla base della sua richiesta come esatto dalla costante giurisprudenza di questa Corte – appare pacifico l’interesse giuridico legittimo di IS 1 giusta l’art. 62 cpv. 4 LOG ad ottenere la trasmissione, in copia, del DA __________ emanato a suo carico, poiché il procedimento penale nel frattempo archiviato l’ha interessato personalmente in veste di parte (imputato);

che di conseguenza il DA __________ richiesto viene trasmesso, in copia, all’istante unitamente alla presente decisione;

che si rinuncia al prelievo di tassa di giustizia e spese, essendo IS 1 già stato parte al procedimento penale nel frattempo archiviato.

Per questi motivi,

visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Intimazione:

Per la Corte dei reclami penali

Il presidente La cancelliera