Ex-Spouse Denied Access to Criminal Sentencing Records Due to Insufficient Legal Interest
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual requested access to records, specifically seeking a copy of any potential criminal sentence against their ex-husband concerning a historical dispute with a neighbor, justifying the need due to an ongoing legal matter elsewhere. The Court rejected the request, reasoning that the stated connection to an external legal proceeding did not constitute a legitimate legal interest that would override the personal rights of the implicated ex-husband, as required by the governing law regarding post-proceedings access to case files.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 62 cpv. 4 LOG, Art. 100 cpv. 1 LTF, Art. 78 LTF, Art. 81 LTF, art. 90 a 93 LTF; Ex-Spouse Denied Access to Criminal Sentencing Records Due to Insufficient Legal Interest: The Court rejected the request, reasoning that the stated connection to an external legal proceeding did not constitute a legitimate legal interest that would override the personal rights of the implicated ex-husband, as required by the governing law regarding post-proceedings access to case files.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article established the legal basis for rejecting the request because the applicant did not demonstrate a legitimate legal interest.
This article is cited as the general legal remedy available against the final decision issued by the court.
These articles specify the types of decisions against which an appeal to the Federal Tribunal may be lodged.
This article governs the time limit for filing an appeal with the Federal Tribunal.
These articles define the grounds for appeal that can be raised before the Federal Tribunal.
This article regulates the standing to appeal before the Federal Tribunal.
Testo completo
Incarto n. 60.2011.392 · Lugano 21 dicembre 2011/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 21.11./7.12.2011 presentata da
IS 1
tendente ad ottenere informazioni riguardo all’esistenza di un’eventuale sentenza emanata a carico del di lei ex marito in relazione ad un’asserita disputa avvenuta con una vicina di casa;
premesso che la richiesta datata 21.11.2011, spedita il 23.11.2011, è giunta al Ministero pubblico il 24.11.2011, che – per il tramite del procuratore pubblico Chiara Borelli – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte con scritto 5/7.12.2011, preavvisando negativamente l’istanza;
considerato l’esito della presente decisione, questa Corte ha deciso di non interpellare __________;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
che con la presente richiesta – trasmessa dal Ministero pubblico, per competenza, a questa Corte – IS 1 chiede se sussiste una sentenza emanata a carico di suo ex marito, __________, residente in __________;
che a suffragio della sua richiesta l’istante precisa quanto segue:
"*Io ero la sua terza moglie, sono divorziata, ma in __________* (ndr: dove sarebbe apparentemente la residenza di __________) *c’è in corso una causa giuridica. Per questa ragione sono interessata di ricevere una copia d’una eventuale sentenza d’un tribunale in Ticino. Egli era insieme con* (la) *sua seconda moglie __________, proprietario dal 1986 fino 2001/2002 d’un appartamento in __________, __________. Durante quei anni egli ha avuto una disputa con una vicina, Signora __________, la quale aveva fatto denuncia*" (istanza 21.11./7.12.2011, doc. 1.a);
che come esposto in entrata, il procuratore pubblico ha preavvisato negativamente la richiesta;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "*Dopo
la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi
giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*";
che nella fattispecie in esame – il fatto che in __________ vi sarebbe una non meglio precisata "*causa giuridica*" in corso e che per questi motivi IS 1 necessiterebbe di una copia di un’eventuale sentenza emanata a carico del suo ex marito inerente ad una disputa asseritamente avvenuta nel periodo compreso tra il 1986 e il 2001/2002 con una vicina di casa, la quale avrebbe poi sporto denuncia – non può essere evidentemente considerato un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1 prevalente sui diritti personali di suo ex marito __________;
che di conseguenza l’istanza deve essere respinta;
che non si prelevano tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è respinta.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Rimedio di diritto:
Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.
4. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La cancelliera