Heir's Right to Deceased's Autopsy Report in Suicide Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe claimant, as the sole heir of a deceased individual whose death was ruled a suicide by hanging following an autopsy in a closed criminal investigation, petitioned the appellate court for a copy of the autopsy report and access to the case file. The Court granted the request, reasoning that under the relevant procedural law, the heir demonstrated a legitimate legal interest in knowing the exact cause of death, which outweighed any protected personal rights of other involved parties in the concluded case, consequently ordering the transmission of the autopsy report copy and permitting inspection of the remaining file at the Public Ministry.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 62 cpv. 4 LOG, Art. 25 LTG; Heir's Right to Deceased's Autopsy Report in Suicide Case: The Court granted the request, reasoning that under the relevant procedural law, the heir demonstrated a legitimate legal interest in knowing the exact cause of death, which outweighed any protected personal rights of other involved parties in the concluded case, consequently ordering the transmission of the autopsy report copy and permitting inspection of the remaining file at the Public Ministry.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was used as the basis for accepting the request to access case files and obtain copies.
This provision was cited in the final ruling, likely concerning procedural aspects or court administration related to the decision.
This provision was cited in the final ruling, likely concerning procedural aspects or court administration related to the decision.
Testo completo
Incarto n. 60.2011.248 · Lugano 9 agosto 2011/ps · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 20/29.07.2011 presentata da
IS 1 patr. da: PR 1 tendente ad ottenere copia del referto autoptico inerente al suo defunto zio;
premesso che la richiesta datata 20.07.2011 è giunta al Ministero pubblico il 22.07.2011, che – per il tramite del procuratore pubblico Margherita Lanzillo – l’ha trasmessa, per competenza, a questa Corte il 28/29.07.2011, senza formulare osservazioni in merito;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1.La mattina del __________, verso le ore 09:30, a __________, il nipote di †__________ (__________) ha rinvenuto nell’appartamento di quest’ultimo il suo corpo esanime (cfr. rapporto di costatazione 14.01.2009, inc. MP __________). A seguito di quanto accaduto, l’allora sostituto procuratore pubblico Margherita Lanzillo ha ordinato l’autopsia sulla salma della vittima allo scopo di verificare l’esatta causa del decesso (scritto 27.12.2008, inc. MP __________). Il 9.03.2009 è stato allestito il relativo rapporto (ricevuto dal Ministero pubblico il 16.03.2009): i periti sono giunti
alla conclusione che la causa del decesso di †__________ sia da ricondurre ad un impiccamento (referto autoptico 9/16.03.2009,
p. 8, inc. MP __________). L’incarto penale è stato archiviato il 18.03.2009 (scritto 18.03.2009, inc. MP __________).
2.Con la presente istanza – trasmessa dal Ministero
pubblico, per competenza, a questa Corte – IS 1 (quale unico erede del defunto †__________), per il tramite del suo patrocinatore avv. PR 1, chiede
copia degli atti del surriferito procedimento penale, segnatamente del referto autoptico, richiamando contestualmente lo scritto 18.03.2009 dell’allora procuratore pubblico (in cui aveva, tra l’altro, avvertito gli eredi della defunta vittima che gli atti potevano essere consultati, previo appuntamento, presso il Ministero pubblico) e il certificato ereditario 8.06.2011 della __________ (attestante che egli è effettivamente l’unico erede di †__________) (doc. 1.a).
Come esposto in entrata, il procuratore pubblico non ha formulato osservazioni in merito.
3.L’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art.
27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "*Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*".
4.Nella fattispecie in esame è adempiuto un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 62 cpv. 4 LOG da parte dell’erede istante a conoscere l’esatta causa del decesso di suo zio.
Di conseguenza il referto autoptico 9/16.03.2009 viene trasmesso, in copia, al patrocinatore dell’istante unitamente alla presente decisione (come richiesto).
Questa Corte autorizza inoltre l’avv. PR 1, rispettivamente IS 1, ad esaminare e, se del caso, a fotocopiare gli altri atti dell’incarto penale MP __________ presso il Ministero pubblico, concordando i tempi di accesso con il procuratore pubblico Margherita Lanzillo.
5.L’istanza è accolta ai sensi del surriferito considerando. La tassa di giustizia, contenuta al minimo, e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.
Per questi motivi,
visti gli art. 62 cpv. 4 LOG, 25 LTG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico di IS 1.
3. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La cancelliera