Appellant's Access to Interrogation Records Following Archived Criminal Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appellant sought the transmission of interrogation records from a criminal proceeding, which had been archived following the discovery of a deceased individual in an apartment formerly shared with the appellant. The Court determined that the request fell under a statute allowing access to case files post-conclusion if the applicant demonstrates a legitimate legal interest that outweighs the personal rights of those involved, and concluded that the appellant, having been present at the discovery and interrogated in connection with the death, possessed a legitimate interest in obtaining a copy of her own interrogation record from the investigation into the death, but not other documents from the file.
Regesto Legislator
UfficialeIstanza di ispezione degli atti. parte interrogata nell'ambito del procedimento penale nel frattempo archiviato e toccata personalmente dai fatti accaduti quale istante
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe request was granted based on the applicant having a legitimate legal interest under this provision.
This provision was explicitly cited when determining that the applicant did not have a legitimate legal interest in obtaining documents beyond her own interrogation record.
Cited in the section regarding the right of appeal to the Federal Tribunal, although no appeal was filed by the parties listed here.
Testo completo
Incarto n. 60.2010.301 · Lugano 20 marzo 2012/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Corte dei reclami penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
cancelliera: · Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 13/16.09.2010 presentata da
IS 1
tendente ad ottenere la trasmissione dei verbali d’interrogatorio allestiti nell’ambito del procedimento penale di cui all’incarto ABB __________ nel frattempo archiviato;
premesso che la richiesta datata 13.09.2010 è stata consegnata *brevi manu* al Ministero pubblico il medesimo giorno, che il 15/16.09.2010 l’ha trasmessa, per competenza, all’allora Camera dei ricorsi penali (dall’1.01.2011 Corte dei reclami penali), senza formulare osservazioni in merito;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
che il __________, verso le ore 11.30, a __________, presso il suo appartamento (che era stato, tra l’altro, condiviso con IS 1) è stato rinvenuto il corpo esanime di ┼__________ (inc. ABB __________);
che a seguito di quanto accaduto, l’allora procuratore pubblico Jacques Ducry ha ordinato l’autopsia sulla salma della vittima allo scopo di verificare l’esatta causa del decesso;
che il 18.06.1990 è stato allestito il relativo rapporto (ricevuto dal Ministero pubblico il 20.06.1990), in base al quale l’incarto penale è stato archiviato mediante un "*abbandono interno*";
che con la presente istanza – completata il 14/18.10.2010 su richiesta 16.09.2010 (sollecitata il 12.10.2010) dell’allora Camera dei ricorsi penali – IS 1 chiede la trasmissione dei verbali allestititi dal sgt. __________ nell’ambito del surriferito procedimento penale;
che a suffragio della sua richiesta precisa
di aver avuto contatti, negli ultimi anni, con parenti e conoscenti di ┼__________, circostanza che le ha fatto ripensare al decesso di
quest’ultimo, adducendo di aver rimosso alcuni fatti accaduti la mattina in cui aveva ritrovato il suo corpo esanime e che trattasi in ogni modo di una questione personale;
che l’art. 62 cpv. 4 della Legge sull’organizzazione giudiziaria (LOG), in vigore dall’1.01.2011, che ha ripreso il previgente art. 27 CPP TI, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I
108), stabilisce che: "*Dopo la conclusione del procedimento penale, la Corte dei reclami penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione
di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli
delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti; la Corte dei reclami penali fissa le modalità dell’ispezione*";
che nella fattispecie in esame – stante i motivi apportati dall’istante nella sua richiesta e considerato inoltre che ┼__________ era stato trovato privo di vita nell’appartamento in cui egli abitava unitamente alla qui istante, la quale era presente al momento del suo ritrovamento – appare adempiuto un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG da parte di IS 1 ad ottenere copia del suo (di lei) verbale d’interrogatorio 4.02.1990 di cui all’incarto ABB __________, poiché è stata interrogata nell’ambito del citato procedimento penale riguardo al suo decesso ed è stata toccata personalmente da quanto accaduto quel giorno;
che all’istante non possono essere trasmessi altri atti, non avendo un interesse giuridico legittimo ex art. 62 cpv. 4 LOG;
che di conseguenza (soltanto) il verbale d’interrogatorio 4.02.1990 di IS 1 viene trasmesso, in copia, alla qui istante unitamente alla presente decisione;
che l’istanza è accolta ai sensi delle surriferite considerazioni;
che stante la particolarità della fattispecie, non si prelevano tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 62 cpv. 4 LOG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Rimedio di diritto:
Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) è dato, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in
materia penale al Tribunale federale, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall’art. 81 LTF.
4. Intimazione:
Per la Corte dei reclami penali
Il presidente La cancelliera