Spousal Access to Seizure Orders in Divorce Proceedings
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual, the spouse of an accused person, filed a request for access to specific seizure orders related to movable or immovable assets issued against herself and her husband since 2004, citing the need for this information in divorce proceedings. The appellate criminal review chamber determined that although the requester was technically a third party to the main criminal proceeding, her direct interest in the seizure orders meant she held rights akin to a party under procedural law, specifically referencing new procedural codes recognizing "aggrieved third parties." Consequently, the court found that the Public Prosecutor, who had initially forwarded the request under a statute reserved for third parties without direct rights, possessed the correct jurisdiction to decide on the access request, leading the chamber to dismiss the appeal due to its own lack of competence and remit the matter back to the prosecutor.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, art. 105 cpv. 1 lit. f CPP CH, art. 105 cpv. 2 CPP CH; Spousal Access to Seizure Orders in Divorce Proceedings: The appellate criminal review chamber determined that although the requester was technically a third party to the main criminal proceeding, her direct interest in the seizure orders meant she held rights akin to a party under procedural law, specifically referencing new procedural codes recognizing "aggrieved third parties." Consequently, the court found that the Public Prosecutor, who had initially forwarded the request under a statute reserved for third parties without direct rights, possessed the correct jurisdiction to decide on the access request, leading the chamber to dismiss the appeal due to its own lack of competence and remit the matter back to the prosecutor.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited by the Public Prosecutor as the procedural basis for handling the request, which the court ultimately found inapplicable to its jurisdiction.
Cited in the reasoning to classify the applicant as an 'aggravated third party' entitled to procedural rights, although not explicitly cited in the dispositive orders.
Cited in the reasoning to establish the scope of rights for an aggravated third party, although not explicitly cited in the dispositive orders.
Testo completo
Incarto n. 60.2009.399 · Lugano 23 novembre 2009/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria: · Alessandra Mondada, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza di accesso agli atti 19/21.10.2009 presentata da
IS 1, , patr. da: PR 1 , con riferimento al procedimento penale a carico del marito PI 2 e di altre persone (inc. MP __________);
considerato che:
- la richiesta è stata spedita direttamente al procuratore pubblico Fiorenza Bergomi, competente per il procedimento penale inc. MP __________;
- quest’ultimo l’ha trasmessa a questa Camera con scritto 23/26.10.2009, in riferimento all’art. 27 CPP;
- con scritto 29.10.2009 questa Camera ha chiesto al magistrato inquirente di precisare i motivi a sostegno dell’applicazione della procedura prevista dall’art. 27 CPP;
- con lettera 5.11.2009 il procuratore pubblico ha giustificato il ricorso alla procedura dell’art. 27 CPP in quanto l’istante è un terzo, non parte al procedimento;
- l’istante, moglie di uno degli accusati, chiede non di avere un accesso indiscriminato agli atti del procedimento, ma semplicemente di ricevere copia degli “*(…) ordini di sequestro di beni mobili o immobili emessi dal Ministero pubblico a carico del signor PI 2 e/o della signora IS 1 dal 2004 ad oggi”,* con riferimento alla procedura di divorzio pendente. Per detti atti procedurali, l’istante è un terzo (perché non accusata, non parte civile o vittima), ma toccata direttamente da detti provvedimenti;
- un terzo toccato da atti procedurali, con riferimento ai medesimi, ha di principio i medesimi diritti di un indiziato o accusato, e ciò anche se non previsto espressamente dalla legge (G. PIQUEREZ, Traité de procédure pénale suisse, Ginevra/Zurigo/Basilea 2006, n. 538, p. 349);
- in questo senso il nuovo Codice di diritto processuale penale svizzero (CPP CH) prevede, tra gli altri partecipanti al procedimento, anche il terzo aggravato da atti procedurali (art. 105 cpv. 1 lit. f), stabilendo inoltre al cpv. 2 della medesima norma che “*Le persone di cui al capoverso 1, se direttamente lese nei loro diritti, fruiscono dei diritti procedurali spettanti alle parti, nella misura necessaria alla tutela dei loro interessi*”;
- in queste condizioni spetta al procuratore pubblico decidere l’accesso agli atti, come per le altre parti o gli altri partecipanti alla procedura, non trovando perciò applicazione l’art. 27 CPP;
- conseguentemente questa Camera non entra nel merito della specifica istanza, rinviando l’incarto al procuratore pubblico competente;
- in considerazione della particolare situazione, si prescinde dal carico di tassa di giustizia e spese;
Per questi motivi,
richiamate le norme applicabili,
pronuncia
1. L’istanza è respinta per incompetenza di questa Camera.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria