Employer Access to Employee Criminal Proceedings for Workplace Matters
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn entity requested confirmation of an existing criminal proceeding against one of its employees, PI 1, following a complaint related to events occurring partly at the workplace, intending to use the information for potential severe disciplinary action. The court granted the request, reasoning that under the relevant statute, an employer demonstrates a legitimate legal interest in knowing the existence and outcome of a criminal proceeding against an employee for workplace-related matters, which in this case outweighed the employee's personal rights, and therefore authorized the public prosecutor to confirm the initiation of the proceedings immediately and communicate the final outcome once final.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 8 vCPP, Art. 39 lit. f LTG; Employer Access to Employee Criminal Proceedings for Workplace Matters: The court granted the request, reasoning that under the relevant statute, an employer demonstrates a legitimate legal interest in knowing the existence and outcome of a criminal proceeding against an employee for workplace-related matters, which in this case outweighed the employee's personal rights, and therefore authorized the public prosecutor to confirm the initiation of the proceedings immediately and communicate the final outcome once final.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe request was granted based on this article, which outlines the conditions under which the criminal appeals chamber can permit inspection of case files.
This article was cited regarding the allocation of court costs.
Testo completo
Incarto n. 60.2009.275 · Lugano 20 agosto 2009/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria: · Claudia Malaguerra Bernasconi, vicecancelliera;
sedente per statuire sull’istanza 15/17.7.2009 presentata dalla
IS 1 tendente a conoscere l’esistenza o meno di un procedimento penale a carico di una sua dipendente, PI 1;
ritenuto che la richiesta, inviata direttamente al Ministero pubblico, è stato trasmessa per competenza a questa Camera, con scritto accompagnatorio del 16/17.7.2009, mediante il quale il sostituto procuratore pubblico Amos Pagnamenta ha comunicato di non avere obbiezioni a comunicare all’istante l’apertura di un procedimento penale a carico della dipendente;
ritenuto che PI 1, interpellata, non ha presentato osservazioni;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1.A seguito di una denuncia/querela, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. __________) a carico di PI 1, per
fatti avvenuti, almeno in parte, sul posto di lavoro.
2.Con scritto 15.7.2009 la IS 1 istante chiede la conferma scritta dell’avvenuta apertura di un procedimento penale a carico della dipendente, e ciò nella prospettiva di un licenziamento per motivi gravi. Il sostituto procuratore pubblico ha comunicato di non avere obbiezioni alla comunicazione, mentre PI 1, interpellata, non ha preso posizione.
3.L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "*Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione*".
4.Nel presente caso è dato certamente un interesse giuridico legittimo del datore di lavoro a conoscere l’esistenza e l’esito di un procedimento penale a carico di una propria dipendente, a seguito di un denuncia/querela operata da una paziente della clinica per fatti avvenuti, almeno in parte, all’interno della stessa.
5.Il procuratore potrà pertanto confermare da subito l’esistenza di un procedimento penale, e comunicarne l’esito, tosto che lo stesso sia cresciuto in giudicato.
6.La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico di chi le ha occasionate.
Per questi motivi,
visti l’art. 27 CPP, sulle spese l’art. 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. La tassa di giustizia di CHF 100.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 150.-- (centocinquanta), sono poste a carico della IS 1, __________.
3. Intimazione:
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria