Supervisory Authority Access to Criminal Fraud Records
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn entity sought access to the records of a criminal proceeding concerning aggravated fraud and data processing abuse linked to slot machine manipulation at a casino, a proceeding to which most interested parties deferred to the court's judgment. The court granted the request, reasoning that the requesting entity, acting as a supervisory authority, possessed a legitimate legal interest in accessing the files due to the relevance of the alleged crimes to its oversight responsibilities under relevant statutes, an interest which outweighed the personal rights of the implicated individuals as per the established criteria for inspection of case files.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 8 vCPP, art. 48 e 49 LCG, art. 64 LTF; Supervisory Authority Access to Criminal Fraud Records: The court granted the request, reasoning that the requesting entity, acting as a supervisory authority, possessed a legitimate legal interest in accessing the files due to the relevance of the alleged crimes to its oversight responsibilities under relevant statutes, an interest which outweighed the personal rights of the implicated individuals as per the established criteria for inspection of case files.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble as the basis for the court's decision to grant the request for access to the records.
Cited in the reasoning to support the right of access, although not explicitly repeated in the final dispositive orders 1 or 2, it is mentioned alongside Art. 27 CPP in the preamble preceding the ruling.
Not applicable, as no reference to LTF (Federal Supreme Court Act) is present, and the cost/legal aid provision cited in the dispositive is related to local procedural rules.
Testo completo
Incarto n. 60.2008.24 · Lugano 7 aprile 2008/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria: · Alessandra Mondada, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 17/18.1.2008 presentata dalla
IS 1 (), , tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un procedimento penale relativo a fatti intervenuti in un casinò;
richiamato lo scritto 23/24.1.2008 del patrocinatore di PI 2, con il quale comunica di rimettersi al prudente giudizio di questa Camera;
richiamate le osservazioni 24/25.1.2008 del procuratore pubblico Arturo Garzoni, con le quali si rimette al prudente giudizio di questa Camera;
richiamato lo scritto 29/30.1.2008 del patrocinatore di PI 3, con il quale comunica di non avere particolari osservazioni da formulare;
richiamato lo scritto 4/5.2.2008 della PI 5, con il quale comunica di rinunciare a presentare osservazioni;
ritenuto che la PI 4 e la PI 6, interpellate, non hanno presentato osservazioni;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________) per titolo di truffa aggravata ed abuso di un impianto per l’elaborazione di dati a carico di PI 2 e PI 3, in relazione a manipolazioni con delle slot machines presso il PI 4 di __________.
2. Con la presente istanza, la __________ chiede l’accesso agli atti dell’incarto penale. All’accoglimento dell’istanza nessuno si oppone, prevalentemente rimettendosi al giudizio di questa Camera.
3.L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “*Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”*.
4. Nel presente caso, la __________, quale autorità di vigilanza, ha certamente
diritto di accedere agli atti del procedimento richiesto in quanto pertinente a
fatti accaduti, considerato l’ambito nel quale i reati ipotizzati sono stati commessi, e ciò con riferimento anche agli art. 48 e 49 LCG.
5. L’istanza è pertanto accolta. L’accesso agli atti dell’incarto MP __________ potrà avvenire presso il Ministero pubblico a Bellinzona.
6. Visto l’obbligo di comunicazione e di collaborazione, si prescinde dal prelievo di tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria