Department Access to Criminal Files for Victim Compensation Upheld
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA department seeking access to criminal case files for the purpose of evaluating a victim's request for compensation and moral reparation under the relevant law requested the court to grant access, a request the public prosecutor deferred to the court's discretion, and for which the defense party had provided authorization. The court reasoned that under the applicable procedural code, access to records may be granted to those demonstrating a legitimate legal interest that outweighs the personal rights of those involved in the proceedings, and concluded that the applicant's interest in processing an indemnity claim based on penal provisions constituted such a legitimate legal interest, therefore granting the request without imposing fees.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 8 vCPP, art. 11 ss. LAV; Department Access to Criminal Files for Victim Compensation Upheld: The court reasoned that under the applicable procedural code, access to records may be granted to those demonstrating a legitimate legal interest that outweighs the personal rights of those involved in the proceedings, and concluded that the applicant's interest in processing an indemnity claim based on penal provisions constituted such a legitimate legal interest, therefore granting the request without imposing fees.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the legal basis for allowing the request for access to case files.
Cited in relation to the underlying claim for indemnity and moral reparation which justified access to the files.
Cited as the legal basis concerning the claim for indemnity and moral reparation.
Testo completo
Incarto n. 60.2008.121 · Lugano 16 maggio 2008 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria: · Daniela Rüegg, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 31.3/15.4.2008 presentata dal
IS 1
tendente ad ottenere l’acceso agli atti di un procedimento penale in relazione ad una richiesta di indennizzo e riparazione morale da parte di una vittima ai sensi della LAV;
premesso che la richiesta è stata inviata direttamente al Ministero pubblico che l’ha trasmessa, per competenza, a questa Camera in data 15/16.4.2008, rimettendosi al prudente giudizio della stessa;
ritenuto che allegata alla richiesta vi è lo scritto del patrocinatore di PI 2 del 14.3.2008 che autorizza il richiamo dell’incarto;
considerato che trattandosi di una procedura di indennizzo giusta la LAV, non è il caso di interpellare altri;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. Il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale a carico di __________ per titolo di lesioni gravi, omissione di soccorso, esposizione a pericolo della vita altrui e coazione, per fatti avvenuti il 21.5.2001 ai danni della moglie, qui istante (inc. MP __________). Il procedimento si è concluso con un decreto di accusa del 31.10.2002 (__________) per ripetuta minaccia, lesioni colpose gravi e omissione di soccorso.
2. Con la presente richiesta, il Dipartimento istante, confrontato con una richiesta di indennizzo e di riparazione morale in relazione ai fatti del 21.5.2001, chiede di poter avere accesso agli atti del procedimento penale surriferito. Come esposto in entrata, il procuratore pubblico si rimette al giudizio di questa Camera, mentre che PI 2 ha dato il proprio consenso alla trasmissione degli atti.
3. L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “*Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione*”.
4. Nel presente caso è pacifico l’interesse giuridico legittimo a favore del Dipartimento istante, confrontato con una richiesta di indennizzo in base agli art. 11 e ss. LAV: si tratta di un ambito di applicazione di norme sostanzialmente penali, pur prevedendo anche carattere civile.
5. L’istanza è accolta. L’incarto sarà trasmesso direttamente in allegato alla copia della presente decisione destinata al Dipartimento istante.
6. Data la natura dell’istante e il motivo della richiesta, non si prelevano tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visti l’art. 27 CPP e gli art. 11 ss. LAV ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria