Daughter's Access to Workplace Fatality Case File Granted Over Privacy Concerns
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe daughter of an individual who died in a workplace accident, which resulted in a criminal investigation concluding with a non-lieu order, requested access to the case files to examine the preliminary findings. The reviewing court granted the request, reasoning that as the heir and daughter of the deceased, the petitioner demonstrated a legitimate legal interest in reviewing the files pertaining to the tragic incident, an interest that outweighed the personal rights of others involved, pursuant to the relevant criminal procedure code provision allowing discretionary access for those justifying such an interest.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 8 vCPP, ogni altra norma applicabile; Daughter's Access to Workplace Fatality Case File Granted Over Privacy Concerns: The reviewing court granted the request, reasoning that as the heir and daughter of the deceased, the petitioner demonstrated a legitimate legal interest in reviewing the files pertaining to the tragic incident, an interest that outweighed the personal rights of others involved, pursuant to the relevant criminal procedure code provision allowing discretionary access for those justifying such an interest.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was explicitly cited as the legal basis for granting the request to inspect the case files (order 1).
Cited generally alongside Art. 27 CPP in the preamble to the decision.
Testo completo
Incarto n. 60.2007.468 · Lugano 16 gennaio 2008/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria: · Alessandra Mondada, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 22/26.11.2007 presentata da
IS 1, ,
tendente ad avere l’accesso agli atti del procedimento penale aperto a seguito del tragico decesso del padre in un incidente sul lavoro (inc. NLP __________);
ritenuto che l’istanza è stata presentata direttamente al Ministero pubblico, che l’ha trasmessa per evasione a questa Camera in data 23/26.11.2007 comunicando al contempo il proprio nulla osta all’accoglimento della richiesta;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. A seguito del decesso in un incidente in data 5.7.2000 di __________, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale conclusosi in data 5.12.2005 con un decreto di non luogo a procedere interno senza motivazione.
2. Con la presente richiesta, la figlia del defunto chiede di poter esaminare gli atti. Il procuratore pubblico ha comunicato il proprio nulla osta.
3. L'art.
27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che:“*Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione*”.
4. Nel presente caso, data la tragica situazione e la decisione di non luogo a procedere interno, è dato certamente un interesse giuridico legittimo dell’istante, erede e figlia del defunto, ad esaminare gli atti degli accertamenti preliminari a suo tempo condotti relativamente al tragico incidente del 5.7.2000.
5. L’istanza è accolta. Gli atti saranno trasmessi al Ministero pubblico di Bellinzona, presso il quale potranno essere esaminati dall’istante, con possibilità di estrarre copie.
6. Data la particolare situazione, non si prelevano tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visti l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
- Rossella Cirillo, Bellinzona;
- procuratore pubblico Maria Galliani, sede
(rif. inc. NLP 4750/2005/MC);
- Ministero pubblico, Bellinzona (con l’inc. NLP 4750/2005/MC).
terzi implicati · PI 1
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria