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60.2007.318 • CRP TI 60.2007.318 Generato dall'IA

Indemnity for Legal Expenses Following Ex Officio Investigation Without Formal Accusation

Numero d'incarto 60.2007.318
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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An individual who was the subject of an ex officio criminal investigation for alleged tax irregularities, which resulted in a decree of non-lieu, sought reimbursement for legal expenses under the relevant article concerning indemnities for the acquitted accused. The court denied the request for indemnity, reasoning that the claimant did not qualify as an "accused" entitled to such compensation because a formal accusation was never issued, and further, the evidence showed the legal assistance sought was related to the underlying civil dispute with the association rather than the criminal proceedings, as evidenced by the attorney's engagement predating the notice of investigation and the claimant's minimal involvement in the relatively straightforward preliminary proceedings.

Regesto Legislator

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Art. 320 cpv. 1 CPP, Art. 317 CPP, Art. 47 cpv. 1 CPP, Art. 49 CPP, Art. 39 cpv. 2 LTG, Art. 17 LTG; Indemnity for Legal Expenses Following Ex Officio Investigation Without Formal Accusation: The court denied the request for indemnity, reasoning that the claimant did not qualify as an "accused" entitled to such compensation because a formal accusation was never issued, and further, the evidence showed the legal assistance sought was related to the underlying civil dispute with the association rather than the criminal proceedings, as evidenced by the attorney's engagement predating the notice of investigation and the claimant's minimal involvement in the relatively straightforward preliminary proceedings.

Parole chiave

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indagine fiscale indennizzo per equivalente procedure connesse causa civile appropriazione indebita e appropriazione di poca entità accertamenti complementari

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 317 ss. CPP

This provision governs the right to compensation for the acquitted accused, which the court ultimately denied.

art. 39 cpv. 2 LTG

This article establishes the basis for setting the court fee for actions concerning the indemnity of the acquitted accused.

art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG

Cited in conjunction with Art. 39 cpv. 2 LTG to determine the limits of the court fee.

art. 17 LTG

Cited in conjunction with Art. 39 cpv. 2 LTG to determine the limits of the court fee.

art. 78 LTF

Cited as applicable procedural law for appeal to the Federal Tribunal against final decisions.

art. 82 LTF

Cited as applicable procedural law for appeal to the Federal Tribunal against final decisions.

art. 85 LTF

Cited as applicable procedural law for appeal to the Federal Tribunal against final decisions.

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Testo completo

Incarto n. 60.2007.318 · Lugano 5 maggio 2008 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria: · Alessandra Mondada, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 27/28.8.2007 presentata da

IS 1, , patr. da: PR 1

tendente ad ottenere, in relazione all’esito del procedimento penale sfociato nel decreto di non luogo a procedere 5.2.2007 emanato dal procuratore pubblico Monica Galliker (NLP __________), un’indennità a’ sensi degli art. 317 ss. CPP;

richiamati gli scritti 3/6.9.2007 della Divisione della giustizia – che si rimette alle osservazioni del Ministero pubblico – e 18/19.9.2007 del magistrato inquirente – che si rimette al giudizio di questa Camera –;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

che il 19.7.2005 il procuratore pubblico ha aperto d’ufficio un procedimento penale nei confronti di IS 1 – già presidente della __________ di __________ – per presunte irregolarità nella riscossione di tasse inerenti il __________ cittadino;

che ha proceduto alle audizioni di due membri del comitato (verbale di interrogatorio 5.8.2005 di __________ e di __________, AI 3 / verbale di interrogatorio 16.11.2005 di __________, AI 15) e di due collaboratori (verbale di interrogatorio 4.11.2005 di __________, AI 11 / verbale di interrogatorio 4.11.2005 di __________, AI 12) della Società asseritamente danneggiata;

che ha inoltre assunto agli atti documentazione presentata dalla __________ di __________ personalmente o per il tramite del suo legale avv. __________, __________ (AI 4/5/6/16);

che, di seguito, il 10.2.2006 il magistrato inquirente ha interrogato IS 1 – assistito dall’avv. PR 1 – quale indagato per titolo di ripetuta appropriazione indebita in capo a possibili ammanchi a pregiudizio della Società in questione (AI 18);

che ha poi sentito, il 23.3.2006, __________, già membro della __________ di __________ (AI 23);

che il 28.8.2006 il procuratore pubblico ha avvertito le parti che potevano esaminare gli atti delle indagini preliminari (AI 24);

che la __________ di __________, il 20/23.10.2006, ha evidenziato lacune, segnatamente, nell’interrogatorio di IS 1, postulando che venisse sentito un’altra volta (AI 28);

che l’indagato è stato interrogato il 16.1.2007 alla presenza del suo legale, dell’avv. __________ e di __________ (AI 32);

che con decisione 5.2.2007 il magistrato inquirente ha decretato il non luogo a procedere in capo al procedimento penale in difetto dei presupposti oggettivi/soggettivi del reato ipotizzato (NLP __________);

che con l’istanza in esame – presentata nel termine di un anno di cui all’art. 320 cpv. 1 CPP – IS 1 chiede, protestando le ripetibili, che lo Stato della Repubblica e del Cantone Ticino sia condannato a versargli, quale risarcimento del danno sofferto in seguito al procedimento penale, l’importo di CHF 5'636.70, oltre interessi, per spese legali;

che giusta l’art. 317 CPP l’*accusato* prosciolto – ossia assolto al processo dalla Corte delle assise correzionali o criminali o dal pretore, oppure liberato da ogni accusa con decreto di abbandono – ha diritto ad un’indennità nella forma della rifusione delle spese di patrocinio, del risarcimento dei danni materiali e della riparazione del torto morale (REP. 1998 n. 126; G. PIQUEREZ, Traité de procédure pénale suisse, 2. ed., Ginevra/Zurigo/Basilea

2006, n. 1556 ss.; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, Schweizerisches Strafprozessrecht, 6. ed., Basilea 2005, § 109 n. 1 ss.);

che il diritto in questione compete all’*accusato*;

che *accusato* è chiunque nei confronti del quale il procuratore pubblico ha promosso l'accusa (art. 47 cpv. 1 CPP);

che lo scopo delle informazioni preliminari è quello di stabilire se una notizia di reato è sostenuta da sufficienti indizi, onde decidere se promuovere l’accusa e avviare l’istruzione formale o se decretare un non luogo a procedere (art. 184 cpv. 1/2 CPP);

che in questa fase preliminare l’interessato non ha veste di *accusato* e pertanto non necessita generalmente dell’assistenza di un difensore;

che la qualità di parte processuale nasce infatti, come esposto, con la promozione dell’accusa e da quel momento l’*accusato* beneficia di determinati diritti e, segnatamente, di essere assistito da un legale, di accedere agli atti e di partecipare agli interrogatori (art. 49 ss. CPP);

che la giurisprudenza cantonale ha nondimeno superato questa concezione formale di *accusato*, basandosi su una nozione sostanziale, riferita alla persona concretamente sospettata di un reato, indipendentemente dalla formale promozione dell’accusa (L. MARAZZI, Il Giar, L’arbitro nel processo penale, Lugano 2001, p. 12 ss.);

che è quindi da considerare *accusata* ogni persona sospettata di aver commesso un reato, oggetto di indagini, con importanti ripercussioni sulla sua situazione o sulla sua sfera personale (perquisizione, sequestro, ecc.);

che la necessità della presenza di un difensore nasce pertanto quando gli interessi dell'indagato sono colpiti in misura importante e la fattispecie presenta difficoltà di fatto e di diritto che superano le sue capacità e che quindi rendono necessario un patrocinatore;

che

– in ambito penale – ciò è segnatamente il caso laddove ci si debba attendere l’irrogazione di una pena la cui durata escluda la sospensione condizionale della stessa o l’assunzione di misure privative della libertà personale (decisione TF 1B_172/2007 del 2.10.2007);

che nei casi in cui la verosimile aspettativa di pena è di pochi mesi si devono considerare le difficoltà giuridiche e fattuali della procedura, alle quali l’interessato non è in grado di far fronte (per es. la complessità delle questioni giuridiche e procedurali, la facoltà di difendersi efficacemente nella procedura) [decisione TF 1B_186/2007 del 31.10.2007];

che nel caso di evidenti reati minori (“*Bagatelldelikte*”), ove entri in considerazione solo una multa o una pena privativa della libertà di poco conto, è negato il diritto costituzionale ad un patrocinatore (decisione TF 1B_172/2007 del 2.10.2007; M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 18 ss. ad art. 49 CPP; G. PIQUEREZ, op. cit., n. 491 ss.; R. HAUSER / E. SCHWERI / K. HARTMANN, op. cit., § 40 n. 11/16; B. CORBOZ, Le droit constitutionnel à l'assistance judiciaire, in SJ 2003 II p. 67 ss.);

che il suddetto procedimento penale si è concluso con il decreto di non luogo a procedere 5.2.2007 (NLP __________);

che non è quindi stata promossa l’accusa nei confronti di IS 1;

che la nota professionale 27.8.2007 – di cui chiede l’integrale rifusione – attesta un’importante attività di patrocinio dell’avv. PR 1, che – sempre secondo la nota

– ha aperto il suo incarto il 24.7.2005 (doc. E, allegato all’istanza 27/28.8.2007);

che quest’ultimo fatto comprova nondimeno come l’assunzione del legale non sia da ricondurre al procedimento penale, ma – al contrario – alla vertenza con la __________ di __________, come dimostrano i numerosi contatti dell’avv. PR 1 con l’avv. __________, avvenuti ben prima che il procuratore pubblico comunicasse al qui istante, citandolo per un interrogatorio (AI 17), l’apertura di un procedimento penale a suo carico;

che l’avv. PR 1 si è peraltro palesato al Ministero pubblico soltanto al momento della citazione a comparire del suo cliente (AI 17), che ha del resto firmato la procura a suo favore unicamente il 26.1.2006 (doc. A, allegato all’istanza 27/28.8.2007);

che l’istante, a prescindere dalla partecipazione alle audizioni 10.2.2006 [settanta minuti (AI 18)] e 16.1.2007 [120 minuti (AI 32)], nel corso delle quali ha prodotto alcuni documenti, si è limitato a chiedere/esaminare, per il tramite del suo legale, gli atti del procedimento penale, senza prendere posizione sugli stessi e senza intervenire in altro modo nel procedimento medesimo;

che anche se l’ipotesi accusatoria a carico di IS 1 era quella di ripetuta appropriazione indebita – e quindi di un reato contro il patrimonio, non sempre di facile comprensione –, essa non ha esatto alcun approfondimento giuridico particolare;

che la ricostruzione degli incassi della __________ di __________ è inoltre avvenuta ad opera del Ministero pubblico, che ha allestito tabelle sulla base della documentazione presentata dalla Società medesima (AI 32): il qui istante si è limitato a prenderne atto (verbale di interrogatorio 16.1.2007, p. 3 s., AI 32);

che IS 1 sostiene, a torto, che “*l’inchiesta ha avuto molte ripercussioni nel microcosmo __________, anche per la notorietà dell’indagato che è stato per tanti anni una delle figure di riferimento della promozione del mercato e di altre manifestazioni pubbliche della vita sociale e ricreativa della città*” (istanza 27/28.8.2007, p. 2): il procuratore pubblico ha infatti aperto il procedimento penale in seguito a notizie apparse sulla stampa in capo ad una fattispecie di cui tutta __________ già parlava (cfr. anche gli scritti anonimi giunti al Ministero pubblico, AI 7/22);

che, in queste circostanze, si deve concludere che il procedimento penale non ha manifestamente avuto importanti ripercussioni sulla situazione personale di IS 1, che – di fatto – è stato interrogato in sole due occasioni a distanza di quasi un anno l’una dall’altra, audizioni peraltro di durata relativamente breve e nel corso delle quali ha potuto compiutamente spiegarsi [“*(…) ha reso una versione chiara e lineare, (…)*”(decreto di non luogo a procedere 5.2.2007, p. 6, NLP __________)];

che IS 1 non può di conseguenza essere ritenuto *accusato* a’ sensi dell’art.

317 CPP e pertanto non ha diritto ad un’indennità per il procedimento penale sfociato nel decreto di non luogo a procedere 5.2.2007 (NLP __________), oneri che restano a suo carico per avere liberamente scelto di farsi assistere da un legale;

che l’istanza è respinta;

che giusta l’art. 39 cpv. 2 LTG la tassa di giustizia per le azioni concernenti l’indennità dell’accusato prosciolto e l’indennità per la detenzione illegale è fissata nei limiti stabiliti nell’art. 14 cpv. 1 n. 1 LTG e nell’art. 17 LTG;

che la tassa di giustizia di CHF 600.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 650.--, sono poste a carico del qui istante, soccombente.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 317 ss. CPP ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

1. L’istanza è respinta.

2. La tassa di giustizia di CHF 600.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 650.-- (seicentocinquanta), sono poste a carico di IS 1, __________.

3. Rimedio di diritto:

Contro decisioni finali, contro decisioni parziali, contro decisioni pregiudiziali e incidentali sulla competenza e la ricusazione e contro altre decisioni pregiudiziali e incidentali (art. 90 a 93 LTF) sono dati, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia penale rispettivamente il ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 78, 82,

85 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dagli art. 81 e 89 LTF.

4. Intimazione:

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria