Military Access to Civilian Conviction Records for Inquiry
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA military investigating judge, conducting a separate military criminal inquiry regarding an individual previously convicted in a civilian case, requested access to the records of that civilian proceeding, with the public prosecutor offering favorable observations and the convicted individual remaining silent. The court granted the access request, reasoning that under the relevant criminal procedure code, access may be permitted if a legitimate legal interest outweighs the personal rights of those implicated, and further noting that while military and civilian penal law are autonomous, the reciprocal assistance obligation between military and civil judicial authorities justifies granting access because the military context considers personal conduct more broadly, including civil life behavior.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 8 vCPP, Art. 18 PPM, Art. 8 CPM, Art. 41 CPM; Military Access to Civilian Conviction Records for Inquiry: The court granted the access request, reasoning that under the relevant criminal procedure code, access may be permitted if a legitimate legal interest outweighs the personal rights of those implicated, and further noting that while military and civilian penal law are autonomous, the reciprocal assistance obligation between military and civil judicial authorities justifies granting access because the military context considers personal conduct more broadly, including civil life behavior.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the preamble ('visto') as the legal basis for accepting the request for access to records.
Cited as the provision defining the general conditions under which the Criminal Appeals Chamber may permit inspection of case files.
Cited in the operative order (Point 1) as a basis for granting the request ('L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi').
Testo completo
Incarto n. 60.2007.240 · Lugano 21 agosto 2007/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretario: · Rocco Filippini, vicecancelliere
sedente per statuire sull’istanza 12/15.6.2007 presentata dal
,
tendente ad ottenere l’accesso agli atti di un procedimento penale a carico di PI 3;
richiamate le osservazioni 26/27.6.2007 del procuratore generale Bruno Balestra, con le quali preavvisa favorevolmente la richiesta;
ritenuto che PI 3, interpellato, non ha presentato osservazioni;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. PI 3 è stato condannato in data __________, unitamente ad altre due persone, dalla Corte delle assise correzionali di __________ alla pena di otto mesi di detenzione, per diversi reati (inc. __________).
2. Nell’ambito di un’inchiesta penale militare, l’avv. __________, nella sua veste di giudice istruttore del __________, chiede di accedere agli atti del procedimento. Come esposto in entrata, PI 3, interpellato, non ha preso posizione, mentre il Ministero pubblico ha comunicato il proprio nulla osta all’accoglimento dell’istanza.
3. L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: *“Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione”.*
4. Il
diritto penale militare rispetto a quello civile ha valenza autonoma, seppure fonda sugli stessi principi e da esso poco si differenzia, in particolare per quanto riguarda la parte generale. E’ applicato dalla giustizia militare sulla base di una specifica procedura (PPM), che prevede segnatamente un obbligo di reciproca assistenza fra i tribunali militari e le autorità civili giudiziarie e amministrative della Confederazione e dei Cantoni (art. 18 PPM). Anche se vi è parallelismo fra il diritto penale ordinario e quello militare (art. 8 CPM), in particolare nella commisurazione della pena da infliggere ad un milite (art.
41 CPM), le condizioni personali vanno considerate in un senso più lato che si estende anche al comportamento tenuto nella vita civile. L’istanza appare pertanto oltre che legittima anche giustificata e merita pertanto accoglimento.
5. In precedenti decisioni (l’ultima volta con decisione __________, inc. CRP __________) questa Camera si era chiesta se per lo scambio di informazioni giusta l’art. 18 PPM non si sarebbe dovuto addirittura prescindere dalla procedura di cui all’art. 27 CPP. Con la presente decisione di principio, questa Camera ritiene che, in caso di apertura di un procedimento penale militare, le autorità di perseguimento e di giudizio militare abbiano accesso agli incarti penali “civili” (o parte di essi, ad esempio una sentenza) pertinenti l’inchiesta che conducono, richiamandoli direttamente, senza dover ricorrere alla procedura dell’art.
27 CPP. Al Ministero pubblico l’onere di eventualmente limitare la trasmissione di parte degli atti qualora ci fossero delle vittime da tutelare.
6. L’istanza è accolta. Gli atti del procedimento penale sono esaminabili presso la cancelleria di questa Camera.
7. Si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Rimedi di
diritto:
Contro la presente decisione è dato ricorso in materia penale al Tribunale federale entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.
Qualora non sia ammissibile il ricorso in materia penale, contro la presente decisione è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.
4. Intimazione:
-
terzi implicati · 1. PI 1 2. PI 2 3. PI 3
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente Il segretario