Legislator Giurisprudenza & Legislazione
60.2007.227 • CRP TI 60.2007.227 Generato dall'IA

Extension of Pre-Trial Detention Granted Due to Recidivism Risk

Numero d'incarto 60.2007.227
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

The court considered a request to extend the pre-trial detention of an accused individual, who was facing numerous charges including repeated theft, damage, and receiving stolen goods, until the scheduled conclusion of the public hearing. The court reasoned that an extension of pre-trial detention beyond the statutory period requires justification of objective difficulties preventing a timely hearing, that the detention duration remains proportionate to the likely sentence, and that the initial grounds for detention persist; in this case, the court found serious indications of guilt and a prevailing public interest due to the risk of recidivism based on the individual's record, and concluded that the requested short extension was proportionate, thus granting the application and extending detention until the trial's conclusion on the specified date.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 230 CPP, Art. 102 CPP, Art. 103 cpv. 1 lett. b CPP, Art. 103 cpv. 2 CPP, Art. 95 CPP, Art. 103 CPP; Extension of Pre-Trial Detention Granted Due to Recidivism Risk: The court reasoned that an extension of pre-trial detention beyond the statutory period requires justification of objective difficulties preventing a timely hearing, that the detention duration remains proportionate to the likely sentence, and that the initial grounds for detention persist; in this case, the court found serious indications of guilt and a prevailing public interest due to the risk of recidivism based on the individual's record, and concluded that the requested short extension was proportionate, thus granting the application and extending detention until the trial's conclusion on the specified date.

Parole chiave

Generato dall'IA
proroga della carcerazione preventiva recidiva nell'infrazione pubblica udienza presupposti legali casellario giudiziale durata ragionevole del procedimento Istanza di proroga del carcere preventivo

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 230 CPP
Cited implicitly in the preamble ('richiamati i citati articoli di legge') as the provision setting the initial deadline for the public hearing, which the extension sought to surpass.
Art. 102 CPP
Cited implicitly in the preamble ('richiamati i citati articoli di legge') as the provision regarding the automatic extension of preventive custody until the public hearing, contextualizing the need for the extension under Art. 103.
Art. 103 cpv. 1 lett. b CPP
Cited implicitly in the preamble ('richiamati i citati articoli di legge') as the legal basis allowing the Criminal Appeals Chamber to extend preventive custody beyond the statutory deadlines for the public hearing.
Art. 103 cpv. 2 CPP
Le istanze di proroga del carcere preventivo devono essere motivate (art. 103 cpv. 2 CPP): per autorizzare il superamento del termine, scandito dall’atto d’accusa, il giudice del merito deve infatti giustificare difficoltà oggettive che impediscono di aggiornare celermente il dibattimento in aula.
Art. 95 CPP
Cited implicitly in the preamble ('richiamati i citati articoli di legge') as the provision establishing the existence of serious indications of guilt, supporting the decision.
Art. 103 CPP
SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 13 ad art. 103 CPP).
art. 66 cpv. 1 LTF
This provision relates to legal costs, but since no costs or legal aid are explicitly mentioned or imposed in the dispositive orders (Order 2 states 'Non si prelevano tassa di giustizia e spese'), it is not included.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 103 cpv. 1 lett. b CPP

Cited implicitly in the preamble ('richiamati i citati articoli di legge') as the legal basis allowing the Criminal Appeals Chamber to extend preventive custody beyond the statutory deadlines for the public hearing.

art. 95 CPP

Cited implicitly in the preamble ('richiamati i citati articoli di legge') as the provision establishing the existence of serious indications of guilt, supporting the decision.

art. 102 CPP

Cited implicitly in the preamble ('richiamati i citati articoli di legge') as the provision regarding the automatic extension of preventive custody until the public hearing, contextualizing the need for the extension under Art. 103.

art. 230 CPP

Cited implicitly in the preamble ('richiamati i citati articoli di legge') as the provision setting the initial deadline for the public hearing, which the extension sought to surpass.

art. 66 cpv. 1 LTF

This provision relates to legal costs, but since no costs or legal aid are explicitly mentioned or imposed in the dispositive orders (Order 2 states 'Non si prelevano tassa di giustizia e spese'), it is not included.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 60.2007.227 · Lugano 21 giugno 2007/dp · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretario: · Rocco Filippini, vicecancelliere

sedente per statuire sull’istanza 8.6.2007 presentata dal

IS 1

tendete ad ottenere la proroga del carcere preventivo cui è astretto CO 1, __________ __________ (patr. da: lic. iur. PR 1, __________) in vista del pubblico dibattimento;

visto il preavviso favorevole 11/12.6.2007 del procuratore pubblico Mario Branda;

preso atto che l'interessato, con scritto 14.6.2007 del proprio patrocinatore, ha comunicato di non avere particolari osservazioni da formulare;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

1. Nei confronti di CO 1 , in detenzione preventiva dal 28.6.2005 al 6.7.2005, dal 16.8.2005 al 24.8.2005, dal 9.11.2006 (fino al 31.1.2007 a __________, dal 1.2.2007 in Ticino), il procuratore pubblico Mario Branda ha emanato il 23.5.2007 l’atto d’accusa (ACC __________), imputandogli i reati di ripetuto furto (in parte tentato), ripetuto furto d’uso (tentato), ripetuto danneggiamento, ripetuto furto di poca entità, ripetuta violazione di domicilio, ripetuta contravvenzione alla legge federale sul trasporto pubblico (LTP), lesioni semplici, contravvenzione alla legge federale sulla polizia delle strade ferrate, contravvenzione alla LStup e ricettazione.

Il pubblico dibattimento è stato aggiornato a giovedì 5.7.2007, e dovrebbe esaurirsi in giornata.

2. Con la presente istanza, il presidente della competente Corte delle assise correzionali di __________ chiede la proroga del termine della carcerazione preventiva cui è astretto l'imputato fino al 5.7.2007, data della presumibile conclusione del pubblico dibattimento.

3. L'art.

230 CPP dispone che il dibattimento deve di regola aver luogo entro quaranta giorni dalla trasmissione dell'atto o del decreto di accusa al presidente della Corte. Se al dibattimento intervengono gli assessori giurati, il termine è prolungato sino a sessanta giorni.

Entro questo lasso di tempo l’eventuale detenzione preventiva dell’accusato è prorogata ope legis in vista del pubblico dibattimento (art. 102 CPP). Qualora, eccezionalmente, il dibattimento non potesse prendere inizio entro i termini di legge, di per sé d’ordine, la carcerazione preventiva può essere prolungata dalla Camera dei ricorsi penali (CRP) su istanza motivata del presidente della Corte d’assise (art. 103 cpv. 1 lett. b CPP).

Le istanze di proroga del carcere preventivo devono essere motivate (art. 103 cpv. 2 CPP): per autorizzare il superamento del termine, scandito dall’atto d’accusa, il giudice del merito deve infatti giustificare difficoltà oggettive che impediscono di aggiornare celermente il dibattimento in aula. Ulteriore requisito è che la durata della proroga, cumulata alla detenzione preventiva già sofferta, non conduca a superare la durata della pena detentiva che verosimilmente verrà irrogata: ogni proroga della carcerazione preventiva implica infatti una nuova verifica quanto al rispetto del principio di proporzionalità, effettuabile solo in concreto, alla luce della durata della proroga.

Queste due prime condizioni presuppongono naturalmente che siano anche dati i presupposti di legge per la detenzione preventiva (in particolare il pericolo di fuga, di recidiva o di collusione), visto che la carcerazione è già in atto al momento dell’istanza di proroga. Questi presupposti sono generalmente pacifici, poiché, quando vi è contestazione su specifici motivi di detenzione essa insorge di regola ben prima dell’atto d’accusa ed è di conseguenza già stata risolta dal giudice dell’istruzione e dell’arresto o dalla CRP. Per prassi, autorizzando una proroga, la CRP si limita dunque ad esaminare la necessità di rinvio e la proporzionalità della sua durata. Per contro, il sussistere di specifici motivi di detenzione viene tutt’al più esaminato rispetto a quanto è eventualmente avvenuto dopo una decisione antecedente: spesso si tratterà semplicemente del nuovo periodo trascorso in detenzione, ciò che ripone la questione nell’ambito della proporzionalità.

4. Nel caso in esame, sono dati tutti i presupposti per l’accoglimento dell'istanza, ritenuta, in generale, la situazione del Tribunale penale cantonale, ed in particolare la situazione del presidente della Corte, esposta nell’istanza.

5. Nel presente caso ci sono seri indizi di colpevolezza ai sensi dell’art. 95 CPP a carico di CO 1, come risulta dagli atti (verbali del 6.7.2006, p. 2; 22.2.2007, p. 2-5; 2.3.2007 p. 1-3).

Inoltre, in presenza di un atto di accusa, salvo errori manifesti, gli indizi di reato vanno ritenuti presenti (cfr. decisione 14.10.2003 del giudice dell’istruzione e dell’arresto in re Fondazione S., p. 5, inc. __________; cfr. anche M. RUSCA /

E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 13 ad art. 103 CPP).

6. Il mantenimento della carcerazione preventiva presuppone inoltre la presenza di preminenti motivi di interesse pubblico.

7. Nel presente caso, premesso che l’accusato non si è opposto alla protrazione del carcere preventivo, è dato certamente un pericolo di recidiva per CO 1, come risulta dai precedenti indicati nel suo verbale dell’8.3.2007 (p. 6/7) e dall’estratto del casellario giudiziario (AI 2).

8. La carcerazione preventiva cui è astretto CO 1 è pertanto giustificata da seri indizi di colpevolezza e da preminenti motivi di interesse pubblico.

9. Per quanto attiene al principio della proporzionalità, occorre ritenere che la durata della proroga è di pochi giorni. Considerati i reati oggetto dell’atto d’accusa ed i precedenti, la domanda di proroga rispetta il principio della proporzionalità, in quanto la detenzione preventiva e quella in attesa del processo sono certamente inferiori alla possibile pena, non entrando in linea di considerazione, in questo esame, l’eventuale concessione di una condizionale (decisioni TF 1B_6/2007 del 20.2.2007; TF 1P.66/2007 del 19.2.2007), anche parziale.

Per questi motivi,

richiamati i citati articoli di legge,

pronuncia

1.L'istanza è accolta.

§ Di

conseguenza il carcere preventivo cui è astretto CO 1 , __________, è prorogato fino al 5.7.2007*, rispettivamente fino alla conclusione del processo.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Rimedio di

diritto:

Contro la presente decisione è dato ricorso in materia penale al Tribunale federale entro il termine di trenta giorni dalla notificazione.

4. Intimazione:

terzi implicati · PI 1 CO 1 patr. da: PR 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente Il segretario