Financial Institution Access to Police Report Over Debit Card Fraud
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA financial institution sought a copy of a police report related to a criminal proceeding concerning irregular withdrawals resulting from the misuse of a debit card, which had previously concluded with a dismissal; the court granted the request because the applicant demonstrated a legitimate legal interest in obtaining the document due to its involvement with the account affected by the fraud, a position supported by the Public Prosecutor's office and the reporting party, thus satisfying the legal requirement that a legitimate interest must outweigh the personal rights of those implicated in the process.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 8 vCPP, Art. 39 lit. f LTG, Art. 66 al. 1 LTF; Financial Institution Access to Police Report Over Debit Card Fraud: A seguito dell’abuso della carta Maestro di PI 2, terzi sconosciuti hanno potuto operare prelievi irregolari su una relazione presso la banca istante. PI 2 ha presentato denuncia alle autorità ticinesi: il relativo procedimento penale si è concluso con un decreto di non luogo a procedere (NLP __________).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the legal basis for granting the request to obtain copies of police reports.
Cited in conjunction with Art. 27 CPP in the final ruling section.
Although the decision is from the Ticino Court of Appeal (not the Federal Supreme Court), the article cited for costs in the final resolution section appears to be an error in transcription or contextually refers to the court's internal cost rules, mirroring the function of cost provisions like Art. 66 LTF.
Testo completo
Incarto n. 60.2007.142 · Lugano 27 aprile 2007 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria: · Alessandra Mondada, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 13.3/20.4.2007 presentata da
IS 1 tendente ad ottenere copia di un rapporto di polizia relativo ad un caso di abuso di carta;
premesso che la richiesta è stata spedita direttamente al Comando della polizia ed è pervenuta al Ministero pubblico in data 4.4.2007, che l’ha trasmessa per competenza a questa Camera il 19/20.4.2007, comunicando al contempo il proprio nulla osta all’accoglimento della domanda;
richiamate le osservazioni 24.4.2007 di PI 2, con cui acconsente alla trasmissione degli atti richiesti;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. A seguito dell’abuso della carta Maestro di PI 2, terzi sconosciuti hanno potuto operare prelievi irregolari su una relazione presso la banca istante. PI 2 ha presentato denuncia alle autorità ticinesi: il relativo procedimento penale si è concluso con un decreto di non luogo a procedere (NLP __________).
2. Con la presente istanza, la banca chiede di ricevere copia del rapporto di polizia allestito nell’ambito del procedimento penale. Il procuratore pubblico ha dato il proprio nulla osta, mentre PI 2 ha acconsentito alla trasmissione degli atti richiesti.
3. L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “*Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione*.”
4. Nel presente caso è pacifico l’interesse giuridico legittimo della banca, presso la quale c’è il conto danneggiato dalle malversazioni commesse mediante l’abuso della carta Maestro.
5. L’istanza è pertanto accolta. Il rapporto di polizia sarà allegato alla copia della presente decisione destinata alla banca istante.
6. La tassa di giustizia e le spese, contenute al minimo, sono poste a carico di chi le ha occasionate.
Per questi motivi,
visti gli art. 27 CPP, 39 lit. f LTG ed ogni altra disposizione applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta.
2. La tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 80.-- (ottanta), sono poste a carico di __________, __________.
3. Intimazione:
terzi implicati · 1. PI 1 2. PI 2
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria