Administrative Office Access to Criminal Non-Lieu Decision Granted
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn administrative office sought authorization to review the decision of non-lieu in a criminal proceeding against an individual suspected of serious injury, simple injury, assault, and failure to render assistance, because the office needed the document to resolve a dispute concerning a ban on entry to a public establishment under relevant public establishment law. The reviewing court granted the request, reasoning that the administrative office demonstrated a legitimate legal interest in examining the decision, which outweighed the personal rights of those involved in the criminal case, as permitted under the relevant code of criminal procedure.
Regesto Legislator
Ufficialeistanza di ispezione degli atti. sezione dei permessi e dell'immigrazione quale istante (contestazione di una diffida di entrata in un esercizio pubblico).
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as a basis for allowing the request to inspect case files and obtain copies.
Cited as a basis for allowing the request, referencing Article 46 LEP regarding public establishment bans.
Although not explicitly cited, the waiver of justice fees and costs implies a disposition regarding costs based on applicable procedural rules, which typically govern cost imposition in Swiss procedure (though the text mentions 'tassa di giustizia e spese' generally, procedural rules concerning costs would be the underlying basis for order 2).
Testo completo
Incarto n. 60.2006.82 · Lugano 27 aprile 2006 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretario: · Rocco Filippini, vicecancelliere
sedente per statuire sull’istanza 3/6.3.2006 presentata dal
IS 1
tendente ad ottenere l’autorizzazione a ricevere copia della decisione di non luogo a procedere 13.9.2005 relativa a PI 2, __________;
richiamate le osservazioni 17.3.2006 del sostituto procuratore pubblico Chiara Borelli, che preavvisa favorevolmente la richiesta;
preso atto che né PI 2 né il suo rappresentante legale hanno presentato osservazioni;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. Il Ministero pubblico del Canton Ticino ha aperto un procedimento penale a carico di PI 2 a seguito di una denuncia/querela del 14/15.10.2004 per titolo di lesioni gravi, lesioni semplici, vie di fatto e omissione di soccorso (inc. MP __________), conclusosi con decreto di non luogo a procedere del 13.9.2005 (NLP __________).
2. Con l’istanza qui in esame, l’Ufficio dei permessi chiede l’esame della decisione di non luogo procedere in relazione ad una contestazione per una diffida di entrata in un esercizio pubblico giusta l’art. 46 della Legge sugli esercizi pubblici (LEP). Come esposto in entrata, il sostituto procuratore pubblico ha preavvisato positivamente la richiesta, mentre l’interessato non ha presentato osservazioni.
3. L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “*Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione*.”
4. L’art.
46 LEP prevede la possibilità di vietare l’accesso ad un esercizio pubblico alle persone che già abbiano provocato scandali o disordini o che siano ritenute indesiderabili per fondate ragioni. L’art. 90 cpv. 2 del Regolamento del 3.12.1996 (REP) prevede che, su richiesta dell’interessato, il provvedimento di divieto deve essere motivato per iscritto. A’ sensi dell’art. 46 cpv. 2 LEP, il Dipartimento dirime le eventuali contestazioni. In relazione a questo provvedimento, qualificato di anacronistico (cfr. M. GARBANI, Commentario alla LEP, Bellinzona 2005, p. 168), l’Ufficio istante deve provvedere a dirimere eventuali contestazioni.
5. Nel presente caso è dato un interesse giuridico legittimo ad esaminare il testo della decisione di non luogo a procedere relativa a dei fatti avvenuti presso un esercizio pubblico.
6. L’istanza è accolta. Copia del decreto di non luogo a procedere (NLP __________) viene allegata alla presente decisione.
7. Si giustifica prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 27 CPP, la LEP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
terzi implicati · 1. PI 1 2. PI 2 patr. da: PR 1
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente Il segretario