Cantonal Commission Access to Criminal Tax Secrecy Documents Granted
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn external administrative commission, established by the cantonal government to investigate issues within the Tax Administration, including alleged violations of tax secrecy, sought access to documents from ongoing criminal proceedings against unknown persons for tax secrecy breaches. The court granted the request, reasoning that the commission, acting under the government's institutional authority and explicitly tasked with investigating the very subject matter of the criminal files, possessed a legitimate legal interest under the relevant procedural code, as access would aid its investigation and avoid duplication, provided the access methods were coordinated with the public prosecutor who gave favorable advice.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 8 vCPP, Art. 39 lit. f LTG; Cantonal Commission Access to Criminal Tax Secrecy Documents Granted: The court granted the request, reasoning that the commission, acting under the government's institutional authority and explicitly tasked with investigating the very subject matter of the criminal files, possessed a legitimate legal interest under the relevant procedural code, as access would aid its investigation and avoid duplication, provided the access methods were coordinated with the public prosecutor who gave favorable advice.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article forms the basis for granting the request for access to the case files.
This provision is cited in the final decision, relating to the procedure or costs.
This article is cited in the context of waiving the justice fee and costs.
Testo completo
Incarto n. 60.2006.49 · Lugano 8 febbraio 2006 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretario: · Rocco Filippini, vicecancelliere
sedente per statuire sull’istanza 2/3.2.2006 presentata dalla
IS 1 rappr. __________, ,
tendente ad ottenere l’accesso agli atti dei procedimenti penali contro ignoti per violazione del segreto fiscale pendenti presso il Ministero pubblico (inc. MP __________);
richiamate le osservazioni 7/8.2.2006 del procuratore generale Bruno Balestra, che preavvisa favorevolmente la richiesta;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. A seguito della situazione venutasi a creare presso la Divisione delle Contribuzioni (DdC) ed in particolare presso la Direzione, come pure a seguito delle controversie in relazione alla (mancata) tassazione di un trapasso aziendale, il Consiglio di Stato del Canton Ticino (CdS) ha deciso (con risoluzione n. __________ del 17.1.2006) di aprire un’inchiesta amministrativa sulla situazione determinatasi alla DdC, affidando l’inchiesta ad una commissione d’inchiesta amministrativa esterna (CIAE) composta da tre ex magistrati. La Commissione, a firma di uno dei suoi membri, chiede a questa Camera l’autorizzazione ad accedere agli incarti pendenti presso il Ministero pubblico relativi alle procedure contro ignoti per violazione del segreto fiscale sorte a seguito di segnalazioni da parte delle autorità cantonali.
2. Come esposto in entrata, con le proprie osservazioni, il procuratore generale ha dato il proprio preavviso favorevole, precisando che le modalità d’accesso agli incarti dovranno essere con lui concordate.
3. L'art.
27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "*Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti.*
*La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."*
4. Nella fattispecie la legittimazione e l'interesse della CIAE vanno senz’altro riconosciuti.
Il CdS ha istituito questa Commissione nell'ambito delle sue competenze istituzionali, anche se la risoluzione n. __________ del 17.1.2006 non indica alcuna base legale: probabilmente occorre far riferimento all’art. 37 cpv. 2 della Legge sull’ordinamento degli impiegati dello Stato e dei docenti (LORD).
L'interesse legittimo della Commissione è pacifico, essendo stata espressamente incaricata dal CdS d'indagare sulla tutela del segreto fiscale e più in generale sul funzionamento della DdC (punto 3 lit. c e lit. d della risoluzione n. __________ del 17.1.2006).
Lo svolgimento dei compiti commissionali può trarre indubbi vantaggi dall'accesso agli atti penali, suscettibile d'evitare inutili doppioni nell'assunzione delle informazioni e dei documenti necessari o utili ad entrambe le pratiche. Ai membri della Commissione d'inchiesta amministrativa deve pertanto essere riconosciuto in termini generali il diritto alla consultazione degli atti penali, con facoltà di estrarne copia. Ritenuto che i procedimenti penali sono tuttora in fase di informazioni preliminari, la CRP delega al Ministero pubblico il compito di fissare i tempi e le modalità d'accesso.
5. La qualifica dell'istante giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visti gli art. 27 CPP, 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L'istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
terzi implicati · PI 1
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente Il segretario