Association Access to Sexual Abuse Judgments for Policy Research Upheld
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn association dedicated to preventing child abuse and supporting victims sought access to criminal judgments involving sexual abuse of minors to statistically support a proposed parliamentary initiative requiring criminal record checks for individuals working with children, aiming to determine the frequency of sentences under three years for such offenses. The court granted the request, reasoning that the association demonstrated a legitimate, public-interest legal justification under the relevant procedural code, and that the proposed consultation method—personal examination solely by the association's president without copying, restricted to anonymous data extraction—adequately protected the rights of the implicated individuals.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 2 cpv. 1 degli, Art. 371 nCP, Art. 187 CP, Art. 27 CPP, Art. 8 vCPP, ogni altra norma applicabile; Association Access to Sexual Abuse Judgments for Policy Research Upheld: The court granted the request, reasoning that the association demonstrated a legitimate, public-interest legal justification under the relevant procedural code, and that the proposed consultation method—personal examination solely by the association's president without copying, restricted to anonymous data extraction—adequately protected the rights of the implicated individuals.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was used to grant the request for access to the case files based on the legitimate interest shown.
This procedural provision was cited as the basis for granting the application in order 1.
Cited generally alongside Art. 27 CPP in the preamble to the ruling.
Testo completo
Incarto n. 60.2006.41 · Lugano 23 febbraio 2006 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretario: · Rocco Filippini, vicecancelliere
sedente per statuire sull’istanza 28/30.1.2006 presentata dall’
IS 1 rappr. da:
tendente ad ottenere l’accesso agli atti dei processi relativi ad abusi sessuali su minori;
richiamate le osservazioni 30/31.1.2006 del presidente del Tribunale penale cantonale (TPC), che comunica il proprio nulla osta all’accoglimento della richiesta nelle modalità e con le garanzie indicate dal presidente dell’associazione;
richiamato inoltre lo scritto 9/14.2.2006 del procuratore generale Bruno Balestra, che comunica di non avere osservazioni da formulare;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. L’associazione istante è una persona giuridica i cui scopi, come risulta dagli statuti prodotti in allegato, sono la prevenzione del maltrattamento e dell’abuso sessuale sui minori, nonché il sostegno alle vittime di tali situazioni (art. 2 cpv. 1 degli statuti del 14.9.2004, allegato 1a all’istanza 28/30.1.2006). In relazione ad un’iniziativa parlamentare (allegato 1b all’istanza 28/30.1.2006) presentata da un membro dell’associazione (con la quale chiede che il diritto che disciplina i rapporti di lavoro sia completato in modo da garantire la presentazione di un estratto del casellario giudiziale da parte delle persone che chiedono di essere assunte in funzioni che le metterebbero in contatto con bambini o adolescenti fino a 16 anni) ed alle nuove norme sul casellario della revisionata parte generale del CP, non ancora entrata in vigore (in particolare l’art. 371 nCP) il presidente dell’associazione chiede di poter esaminare le sentenze di condanna per atti sessuali su fanciulli (art. 187 CP) al fine di verificare in quanti casi sono state erogate pene inferiori a tre anni. Questo per sostenere l’iniziativa parlamentare proposta da un suo membro e, più in generale, per perseguire l’opera di sensibilizzazione prevista dagli statuti. Per quanto attiene alle modalità di accesso alle sentenze, il presidente dell’associazione garantisce che l’esame sarà eseguito personalmente ed esclusivamente da parte sua, senza l’estrazione di fotocopie, rilevando unicamente dati anonimi che saranno poi elaborati in tabelle.
2. Come esposto in entrata, il presidente del TPC, viste le garanzie circa le modalità di esame delle sentenze, ha dato il proprio preavviso favorevole, mentre il procuratore generale si è rimesso al giudizio di questa Camera.
3. L'art.
27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: *"Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."*
4. Nel presente caso è dato certamente un legittimo interesse giuridico, anche di carattere pubblico in relazione all’iniziativa parlamentare. Le modalità di consultazione delle sentenze, così come proposte dall’associazione istante, garantiranno inoltre la tutela degli eventuali interessi di terzi.
5. L’istanza è accolta alle modalità di consultazione delle sentenze indicate nella stessa e fatte proprie sia dal presidente del TPC sia da questa Camera. Il presidente dell’associazione (e solo lui) si accoderà con la cancelleria penale per i tempi e le modalità di consultazione, compatibilmente con gli impegni di quest’ultima.
6. Dato il carattere ideale dell’associazione e lo scopo pubblico della specifica consultazione delle sentenze (in relazione con un atto parlamentare), si può prescindere dal riscuotere tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
terzi implicati · 1. PI 1 2. PI 2
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente Il segretario