Motion to Promote Accusation Deemed Deficient Due to Lack of Indicative Evidence
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAfter a prosecutor issued a decision of non-lieu to proceed against a magistrate following a criminal complaint, the aggrieved party filed a motion to promote the accusation, which was deemed deficient for failing to meet the statutory requirements, specifically the lack of serious and concrete indicia of guilt necessary for the appellate court to overturn a prosecutor's decision and compel prosecution. The court reasoned that granting such a motion requires not merely a differing interpretation of evidence but the demonstration of a high likelihood of an alternative conclusion warranting further investigation, supported by the availability of new or more thoroughly examinable evidence, and since the motion did not satisfy these prerequisites, it was declared inadmissible, with costs imposed on the applicant.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 186 cpv. 1 CPP, Art. 2 CPP, Art. 189 CPP, art. 39 lit. f LTG, art. 1 LTG; Motion to Promote Accusation Deemed Deficient Due to Lack of Indicative Evidence: The court reasoned that granting such a motion requires not merely a differing interpretation of evidence but the demonstration of a high likelihood of an alternative conclusion warranting further investigation, supported by the availability of new or more thoroughly examinable evidence, and since the motion did not satisfy these prerequisites, it was declared inadmissible, with costs imposed on the applicant.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for the rules governing the request for prosecution following a dismissal.
Cited in relation to the imposition of court fees and costs.
Cited generally in relation to court fees and costs.
Testo completo
Incarto n. 60.2006.383 · Lugano 22 novembre 2006 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria: · Daniela Rüegg, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 11/12.10.2006 presentata dalla
IS 1 contro
la decisione di non luogo a procedere del 10.10.2006 del procuratore generale (NLP __________);
letti ed esaminati gli atti;
considerato che
- il 4.10.2006 la IS 1 ha denunciato il pretore __________ __________;
- con decisione 10.10.2006 il procuratore generale ha decretato il non luogo a procedere, non ritenendo dati elementi costitutivi di un qualche reato penale;
- l'istanza di promozione dell'accusa dell’11/12.10.2006 non adempiva alle condizioni previste dall'art. 186 cpv. 1 CPP e che pertanto con ordinanza 12.10.2006 la Camera dei ricorsi penali (CRP) ha invitato l'istante ad emendare il proprio gravame;
- neppure
l'allegato 19/20.10.2006 ed i successivi del 24.10.2006 e del 25.10.2006, in evasione di quanto richiesto dalla CRP, rispettano i presupposti
di cui all'art. 186 cpv. 1 CPP, ritenuto che l'istante si limita a ribadire, del resto in modo alquanto confuso e prevenuto, la sua tesi senza dimostrare o rendere verosimile l'esistenza di seri e concreti indizi di colpevolezza a carico della denunciata;
- in presenza di un non luogo a procedere, l'art. 186 cpv. 1 CPP concede alla parte lesa, che si costituisce parte civile, la facoltà di presentare alla CRP, entro dieci giorni, un'istanza motivata di promozione dell'accusa nei confronti del denunciato o querelato;
- il primo presupposto per l'accoglimento di un'istanza di promozione dell'accusa, risultante da consolidata giurisprudenza (REP. 1994 p. 115, 1989 p. 598, 1987 p. 262), è l'esistenza di seri indizi di colpevolezza emergenti dagli atti: per principio, infatti, l'azione penale è essenzialmente pubblica e, come tale, esercitata dal procuratore pubblico (art. 2 CPP) per cui la sua promozione, attraverso il preventivo esame dell'accusa contro una determinata persona (art.
189 CPP), non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo della parte lesa, ma deve fondarsi su oggettivi e concreti elementi indizianti;
- in questo senso non è sufficiente una diversa interpretazione delle risultanze da parte dell'istante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto grado circa altra conclusione che merita approfondimento istruttorio;
- seconda condizione (una volta data la prima) è la disponibilità di nuove prove da assumere, rispettivamente la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire l'eventuale passo dall'indizio alla certezza, come alle competenze del giudice di merito;
- manifestamente l'istanza non adempie questi requisiti e pertanto deve essere dichiarata irricevibile, ciò che consente di prescindere da un esame del merito, così come dalla sua intimazione alle altre parti e al procuratore generale per osservazioni;
- la tassa e le spese di giustizia seguono la soccombenza e vanno pertanto caricate a IS 1 .
Per questi motivi,
visti gli articoli di legge citati, nonché ogni altra norma applicabile, per la tassa di giustizia e le spese gli art. 1 ss. e 39 lit. f LTG,
pronuncia
1. L'istanza è irricevibile.
2. La tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 80.-- (ottanta), sono poste a carico di IS 1, __________.
3. Intimazione:
-; -,
terzi implicati
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria