Administrative Office Request for Access to Criminal Records for Shotgun Return Decision
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn administrative office requested authorization to consult the prior criminal records of an individual because the information was deemed necessary to decide on a request for the return of a pump-action shotgun belonging to that individual. The court granted the request, reasoning that the requesting authority demonstrated a legitimate legal interest, specifically related to the application of weapons law, which outweighed the subject's personal rights, referencing the provision allowing inspection of case files when a legitimate legal interest supersedes personal rights and noting that relevant statutes mandate the communication of necessary information for weapons law enforcement, even if subject to official secrecy.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 8 vCPP, Art. 13 LCLArm, Art. 13 LCArm, art. 2 e 10 LCLArm; Administrative Office Request for Access to Criminal Records for Shotgun Return Decision: The court granted the request, reasoning that the requesting authority demonstrated a legitimate legal interest, specifically related to the application of weapons law, which outweighed the subject's personal rights, referencing the provision allowing inspection of case files when a legitimate legal interest supersedes personal rights and noting that relevant statutes mandate the communication of necessary information for weapons law enforcement, even if subject to official secrecy.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was cited in the section leading to the ruling, justifying the decision to grant access to the files.
This provision establishes the power of the criminal appeals chamber to permit the inspection of files.
This provision was cited in the reasoning as it concerns the duty of judicial authorities to communicate useful information, justifying the decision.
These provisions were cited in the reasoning as establishing the authority of the deciding body to rule on the specific issue.
These provisions were cited in the reasoning as justifying the faculty of the authority to decide the specific matter.
These provisions were cited in the reasoning as establishing the authority competent to rule on the specific question.
This provision was cited in the reasoning concerning the duty of judicial authorities to communicate necessary information.
This provision was cited in the reasoning because it mandates the free communication of useful information by judicial authorities.
This provision was cited in the reasoning regarding the communication of information by judicial authorities.
This provision was cited in the reasoning because it mandates the free communication of useful information by judicial authorities.
These provisions were cited in the reasoning as establishing the faculty of the authority to investigate ex officio.
Testo completo
Incarto n. 60.2005.60 · Lugano 7 aprile 2005 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria: · Daniela Rüegg, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 4/8.3.2005 presentata dal
IS 1
intesa ad ottenere l’autorizzazione a consultare gli incarti relativi ai precedenti penali di PI 1, __________;
richiamato il preavviso favorevole 17.3.2005 del procuratore pubblico Manuela Minotti Perucchi;
rilevato che le osservazioni 6/7.4.2005 di PI 1 sono manifestamente intempestive e pertanto non vengono considerate;
letti ed esaminati gli atti,
considerato
in fatto ed in diritto
1. La parte istante, al fine di decidere una richiesta di restituzione di un fucile a pompa di PI 1, chiede di avere accesso a degli incarti segnalati dalla Polizia, relativi a delle condanne: del 12.1.2001 per vie di fatto, ripetuto danneggiamento, ripetuta diffamazione, ripetuta ingiuria, ripetuto abuso del telefono, ripetuta minaccia; del 10.9.2001 per diffamazione; del 29.1.2002 per ripetuta diffamazione, ripetuta disobbedienza a decisioni dell’autorità e danneggiamento.
2. L’art.
27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: “*Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione*.”
3.Nella fattispecie i presupposti di legge appaiono dati, stanti le ragioni che giustificano l’istanza, la facoltà dell’autorità chiamata a decidere nella specifica questione (cfr. art. 2 e 10 LCLArm), la sua facoltà d’indagine d’ufficio, non da ultimo il suo vincolo al segreto d’ufficio e, in particolare, l’art. 13 LCLArm che prevede segnatamente che pure le autorità giudiziarie, anche se vincolate dal segreto d’ufficio, comunicano gratuitamente quelle informazioni che risultano utili e necessarie per l’applicazione della LCArm e della normativa d’applicazione cantonale.
4. L’istanza va pertanto accolta. Considerato che l’istante è un ufficio della pubblica amministrazione ed il tenore dell’art. 13 LCArm, non vanno imposte tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l’art. 27 CPP,
pronuncia
1. L’istanza è accolta.
§ Alla parte istante è consentito l’accesso presso il Ministero pubblico agli incarti relativi alle sentenze 12.1.2001, 10.9.2001 e 29.1.2002.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
terzi implicati · PI 1
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria