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60.2005.427 • CRP TI 60.2005.427 Generato dall'IA

Public Prosecutor's Decision Granting International Judicial Assistance Upheld Against Seizure Challenge

Numero d'incarto 60.2005.427
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The appellant challenged the public prosecutor's decision to grant international judicial assistance by transmitting banking documents and maintaining a seizure related to a foreign proceeding concerning alleged extortion, arguing that the seized funds were unrelated to the foreign investigation and that the seizure was *ultra petita*. The court rejected the appeal, reasoning that the timing of the account opening and fund transfers, as well as indications that the appellant sought to conceal assets, reinforced the plausibility of a connection between the seized assets and the foreign offenses, thus justifying the assistance measure and the seizure without violating proportionality or the bounds of the request.

Regesto Legislator

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Art. 80h lit. b AIMP, Art. 312 CPS, art. 98, 98a OG, 5 PA; Public Prosecutor's Decision Granting International Judicial Assistance Upheld Against Seizure Challenge: The court rejected the appeal, reasoning that the timing of the account opening and fund transfers, as well as indications that the appellant sought to conceal assets, reinforced the plausibility of a connection between the seized assets and the foreign offenses, thus justifying the assistance measure and the seizure without violating proportionality or the bounds of the request.

Parole chiave

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pignoramento di crediti decisione straniera competenza giurisdizionale internazionale assistenza giudiziaria in materia civile istruzione giudiziaria estorsione

Disposizioni normative citate

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Art. 80h lit. b AIMP
The court used this article to establish the appellant's standing to appeal the judicial assistance measure.
Art. 312 CPS
8), il ricorrente adduce infine l’esistenza di un’incongruenza tra le ipotesi di reato per cui l’autorità __________ procede (concussione) e l’art. 312 CPS menzionato nella decisione di chiusura, senza però motivarla.
art. 98, 98a OG
Cited as the legal basis for appealing the decision to the Federal Tribunal.
5 PA
Cited as the legal basis for appealing the decision to the Federal Tribunal.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 80h lit. b AIMP

The court used this article to establish the appellant's standing to appeal the judicial assistance measure.

art. 98, 98a OG

Cited as the legal basis for appealing the decision to the Federal Tribunal.

5 PA

Cited as the legal basis for appealing the decision to the Federal Tribunal.

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Testo completo

Incarto n. 60.2005.427 · Lugano 9 ottobre 2006 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici segretario: · Rocco Filippini, vicecancelliere

sedente per statuire sul ricorso 15/16.12.2005 presentato da

RI 1 patr. da: PR 1 contro

la decisione di chiusura 14.11.2005 emanata dal procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti nell’ambito del procedimento di assistenza giudiziaria internazionale dipendente da commissione rogatoria 27.6.2005 della __________ (inc. Rog. __________);

richiamate le osservazioni 9.1.2006 del procuratore pubblico e 9/10.1.2006 dell’Ufficio federale di giustizia, entrambe concludenti per la reiezione del gravame;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto

a. Con esposto 5.10.2004 RI 1 – sulla base delle indicazioni ricevute dal suo commercialista __________ – ha sporto denuncia penale nei confronti di __________ e __________, dipendenti della banca __________.

Con riferimento alle risultanze istruttorie, in data 11.1.2005 il Ministero pubblico del Canton Ticino ha promosso l’accusa nei confronti dello stesso __________ per titolo di truffa, sub. appropriazione indebita aggravata e denuncia mendace (inc. MP __________).

b. A seguito della trasmissione spontanea di informazioni 30.4.2005 del procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, in data 27.6.2005 la __________ ha inoltrato domanda di assistenza internazionale nell’ambito del procedimento penale promosso nei confronti di RI 1 per titolo di concussione, in relazione all’indebito ottenimento – in qualità di responsabile del “progetto __________” dal giugno 1986 all’agosto 1989, dell’“Area __________” dal settembre 1989 al giugno 1990 e del Dipartimento applicazioni della società __________, concessionaria del __________ per il completamento del sistema informatico – di somme di denaro per complessivi sei miliardi di __________ circa da società del consorzio __________. subappaltatrici.

Più in particolare, la __________ ha chiesto di poter accedere al fascicolo processuale di cui all’inchiesta aperta dal Ministero pubblico del Canton Ticino a carico di __________ (inc. MP.__________) e di ottenere copia degli atti ritenuti rilevanti in ordine ai reati ascritti a RI 1 in __________ e per eventualmente promuovere un procedimento a carico di __________ per titolo di riciclaggio.

c. Con decisione di entrata in materia e esecuzione 8.7.2005 il procuratore pubblico ha ritenuto soddisfatti i requisiti di forma e di sostanza, il principio della proporzionalità, il principio della doppia punibilità ed ha ammesso la consultazione e l’estrazione di copie dall’inc. MP.__________ (punto 2.), autorizzato la presenza dei rappresentanti dell’autorità rogante all’esame ed alla cernita degli atti (punto 4.1.) ed infine ordinato il sequestro di due relazioni bancarie e di un pacchetto azionario (punto 4.2.).

d. Con gravame 21/22.7.2005 RI 1 è insorto contro l’ordine di sequestro dei fondi depositati sulla relazione n. __________ __________ a lui intestata presso __________ SA __________. Con sentenza 17.10.2005 questa Camera ha dichiarato il ricorso irricevibile (inc. __________).

e. Con decisione di chiusura 14.11.2005, il procuratore pubblico ha accolto la richiesta di assistenza e disposto la trasmissione della documentazione inerente le due relazioni bancarie ed il pacchetto azionario nonché degli atti estrapolati in copia dal procedimento penale svizzero, ritenuto che “*quanto raccolto non è manifestamente estraneo alla rogatoria ed appare anzi utile all’autorità rogante, sia perché connesso con le ipotesi di reato __________ (…) sia perché, con riferimento agli atti dell’inc. MP __________, selezionato in sede di ispezione dalla stessa autorità rogante*” (cfr. decisione di chiusura 14.11.2005, p. 2).

f. Con tempestivo gravame, RI 1 si oppone, in via principale, alla trasmissione della documentazione inerente la relazione bancaria n. __________ __________ ed in ogni caso postula il suo immediato dissequestro.

Il ricorrente – ribaditi i fatti già esposti con ricorso 21/22.7.2005 – evidenzia sostanzialmente che i fondi trasferiti sul conto __________ presso __________ SA – regolarmente dichiarati al fisco __________ – sono “*(…) certamente – o quanto meno plausibilmente senza che esista il benché minimo indizio in senso contrario – estranei ai fatti oggetto del procedimento penale in __________ in relazione al quale è stata presentata la domanda di assistenza internazionale*”; la relativa documentazione bancaria non sarebbe pertanto né utile né necessaria per il procedimento penale __________ ed i fondi ivi depositati non potrebbero nemmeno essere considerati provento di reato (ricorso 15/16.12.2005, p. 6). A suo dire, sarebbe stato lo stesso __________ a creare un collegamento con il conto __________ – di cui conosceva l’esistenza – allo scopo di rendere credibile la sua linea difensiva, volta ad affermare la sua titolarità sui fondi depositati presso Banca __________. I suoi rapporti finanziari con __________ si limiterebbero invece alle sole relazioni aperte presso Banca __________, dove sono effettivamente confluiti 5 miliardi di __________ e sulle quali lo stesso __________ ha operato a suo danno. Segnala da ultimo una presunta incongruenza tra il reato di concussione e quello di abuso di autorità menzionato nella decisione impugnata, in violazione del principio della specialità e della doppia punibilità (cfr. ricorso 15/16.12.2005, p. 8).

g. Con osservazioni 9.1.2006 il procuratore pubblico conclude per la reiezione del gravame. Evidenzia anzitutto che la domanda di assistenza cita un importo di 5 miliardi di __________ basandosi sul contenuto della sua comunicazione spontanea di informazioni, in cui è stato effettivamente tralasciato di indicare il conto __________: il procedimento penale aperto in __________ per titolo di concussione si riferisce per contro ad un importo di circa 6 miliardi di __________, ciò che induce a concludere – unitamente alle circostanze di tempo, alle modalità di trasferimento ed alle dichiarazioni emerse nell’inchiesta da lui condotta – che anche il conto __________ appare di rilievo per il procedimento estero. Con particolare riferimento alla richiesta dell’autorità rogante di sequestrare le somme inerenti i rapporti finanziari tra il ricorrente e __________, sottolinea inoltre che sul citato conto lo stesso __________ possedeva procura e che era tramite quest’ultimo che il ricorrente riceveva tutte le informazioni (cfr. osservazioni 9.1.2006, p. 2). Ritiene pertanto di non essere andato “*ultra petita*” disponendo il sequestro del conto __________, peraltro ripetutamente citato negli atti la cui trasmissione non è stata contestata. Contesta infine l’asserita incongruenza tra il reato di concussione e di abuso di autorità, aggiungendo peraltro che il ricorrente non contesta la sussistenza di un comportamento punibile anche nel diritto svizzero, segnatamente con riguardo alle altre norme citate nella decisione di entrata in materia (cfr. osservazioni 9.1.2006, p. 3).

h. Con osservazioni 9/10.1.2006 l’Ufficio federale di giustizia ha pure chiesto la reiezione del gravame, rinviando alle sue precedenti osservazioni del 3.8.2005, a quelle del procuratore pubblico ed alla decisione 17.10.2005 di questa Camera.

in

diritto

1. Secondo l'art. 80h lit. b AIMP ha diritto di ricorrere chiunque è toccato personalmente e direttamente da una misura di assistenza giudiziaria e ha un interesse degno di protezione all'annullamento o alla modifica della stessa. Nel presente caso si può dare per pacifica la legittimazione a ricorrere di RI 1 in quanto

titolare della relazione bancaria __________ presso __________ SA posta sotto sequestro, ed al contempo anche quale rinviato a

giudizio nel procedimento nello Stato rogante: egli è certamente toccato direttamente e personalmente in un interesse degno di protezione dalla misura impugnata.

2. Il ricorrente ripropone in buona parte le censure precedentemente sollevate con ricorso 21/22.7.2005 contro uno dei dispositivi della decisione di entrata in materia, gravame evaso da questa Camera con decisione 17.10.2005 (inc. __________). In particolare egli adduce l’estraneità dei fondi del conto __________ rispetto alle ipotesi di reato del procedimento estero, in considerazione anche del trasferimento per bonifico, in modo trasparente e fiscalmente dichiarato, dei fondi medesimi. Si tratterebbe di risparmi del ricorrente.

3. Questa Camera, nella sua decisione del 17.10.2005 (inc. __________), aveva già, a titolo abbondanziale, esaminato il merito della presente vertenza. Si fa riferimento al punto 4. della decisione menzionata; anche dopo un nuovo esame, questa Camera non può che confermarsi in quanto precedentemente evidenziato.

4. Anzitutto la domanda di assistenza internazionale del 27.6.2006 indica un indebito ammontante a circa sei miliardi, e non unicamente a cinque come indicato dal ricorrente. Nei suoi verbali __________ parla addirittura di un importo superiore (verbale del 12.1.2005 p. 2, AI 5 inc. MP.__________).

5. Anche le circostanze di tempo contraddicono il ricorrente. L’apertura del conto __________ coincide con l’apertura dell’altro conto presso Banca __________ (per entrambi il 18.4.1996). Il trasferimento dei fondi sui due conti, anche se operato in diversi modi, è vicino nel tempo. E questi trasferimenti sono immediatamente successivi all’inizio del contenzioso aperto a __________.

6. Il trasferimento dei fondi, in parte in modo ufficiale, in parte no, è pure compatibile con la volontà espressa dal medesimo ricorrente di “*occultare una parte congrua del suo patrimonio*” (ricorso 15/16.12.2005, p. 2) e con l’ipotesi formulata da __________, ovvero di eventualmente far trovare alle autorità inquirenti __________ qualcosa (verbale del 12.1.2005 p. 2, AI 5 inc. MP.__________)

7. Queste considerazioni, già esposte da questa Camera nella decisione del 17.10.2005 (inc. __________), e non inficiate dal gravame del qui ricorrente, non permettono di escludere, ma anzi rafforzano l’ipotesi di un nesso oggettivo tra gli averi sul conto __________ ed i reati prospettati nel procedimento __________.

8. In simili circostanze si giustifica sia la trasmissione dei documenti relativi alla relazione __________ sia il mantenimento del sequestro sulla stessa relazione.

9. Per quanto esposto, non si può ritenere che la trasmissione dei documenti ed il mantenimento del sequestro del conto __________ violino il principio della proporzionalità o dell’adeguatezza, o che siano stati adottati “*ultra petita*”.

10. Nel proprio gravame (ricorso 15/16.12.2005, p. 8), il ricorrente adduce infine l’esistenza di un’incongruenza tra le ipotesi di reato per cui l’autorità __________ procede (concussione) e l’art. 312 CPS menzionato nella decisione di chiusura, senza però motivarla. Premesso che la decisione di chiusura (come in precedenza anche la decisione di entrata in materia) fanno riferimento anche agli art. 158, 181 e 305 bis CP, la censura non è motivata in quanto il ricorrente non indica come e perché sarebbero violati il principio della doppia punibilità e di specialità.

11. Il ricorso è respinto. La tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza.

Per questi motivi,

richiamati gli articoli di legge applicabili,

pronuncia

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia di CHF 2'000.-- e le spese di CHF 150.--, per complessivi CHF 2'150.-- (duemilacentocinquanta), sono poste a carico di RI 1, __________.

3. Rimedio di diritto

Il presente giudizio può essere impugnato mediante ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale entro 30 giorni dall'intimazione (art. 98, 98a OG, 5 PA).

4. Intimazione:

terzi implicati · PI 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente Il segretario