Appeal Against Indictment Dismissed for Lack of Admissibility at Pre-Trial Stage
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn accused person challenged the indictment against them for misappropriation, arguing that the subjective elements of the crime, specifically intent and undue profit, were absent because they were also a victim in the situation and took steps to rectify the situation. The court dismissed the appeal as inadmissible because the appellant's arguments concerned the merits of the case, specifically disputing the subjective elements of the alleged crime, which fall outside the scope of appeal under the relevant procedural article at this stage, where factual foundations for excluding the crime are not clearly and definitively established, necessitating a formal investigation.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 138 CP, Art. 191 CPP, Art. 1 ss. LTG, Art. 39 lit. f LTG; Appeal Against Indictment Dismissed for Lack of Admissibility at Pre-Trial Stage: The court dismissed the appeal as inadmissible because the appellant's arguments concerned the merits of the case, specifically disputing the subjective elements of the alleged crime, which fall outside the scope of appeal under the relevant procedural article at this stage, where factual foundations for excluding the crime are not clearly and definitively established, necessitating a formal investigation.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as the basis for declaring the appeal inadmissible because the appellant raised issues of merit rather than procedural exceptions allowed at this stage.
Cited as a general applicable norm in the final decision.
Cited as a general applicable norm in the final decision, related to the costs/fees.
Testo completo
Incarto n. 60.2005.179 · Lugano 26 giugno 2005 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretario: · Rocco Filippini, vicecancelliere
sedente per statuire sul ricorso 17.6.2005 presentato da
RI 1 patr. da: PR 1 contro
la promozione dell’accusa 6.6.2005 emanata nei suoi confronti dal procuratore pubblico Maria Galliani per il reato di appropriazione indebita (art. 138 CP) nel quadro del procedimento inc. MP __________;
richiamate le osservazioni 21.6.2005 del procuratore pubblico, che chiede di respingere integralmente il ricorso;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto
a. A seguito di denuncia del __________ di RI 1 e della moglie contro __________ __________, il Ministero pubblico ha aperto un procedimento penale (inc. MP __________). Dopo le informazioni preliminari svolte dalla polizia, sintetizzate e raccolte nel rapporto d’inchiesta di polizia giudiziaria del __________ (AI 2), il procuratore pubblico ha promosso l’accusa nei confronti di __________ __________ per titolo di appropriazione indebita e falsità in documenti e nei confronti del qui ricorrente per appropriazione indebita (AI 3 e 4).
b. Contro quest’ultimo atto ha ricorso RI 1, con gravame 17.6.2005. Dopo aver ricostruito i fatti, il ricorrente contesta siano dati i presupposti del reato, ed in particolare gli elementi soggettivi dell’intenzione e dell’indebito profitto. Egli evidenzia di essere il principale danneggiato, essendo rimasto senz’auto, senza soldi della vendita e debitore del leasing. L’assenza degli elementi soggettivi si dedurrebbe da una serie di fatti: l’aver sporto denuncia, l’aver spiegato l’accaduto al proprietario dell’auto, l’aver pagato una rata e l’aver iniziato un’esecuzione contro __________ __________. Anche il comportamento di quest’ultimo, che ha riconosciuto il proprio debito ed ha pagato un importo di CHF 3'000.--, dimostra l’assenza degli elementi soggettivi per il qui ricorrente.
c. Nelle proprie osservazioni il procuratore pubblico spiega come l’esito delle informazioni preliminari l’abbia portato a decidere per la promozione dell’accusa anche nei confronti del ricorrente. In particolare l’aver consegnato l’auto a __________ __________ per la vendita, anche se ciò era escluso dal contratto di leasing; l’aver consegnato le chiavi e la licenza di circolazione. Anche il valore sperato dalla vendita era in contrasto con il valore __________, di modo che il ricorrente ha quanto meno preso in considerazione che la vendita non avrebbe permesso di coprire interamente le pretese della società di leasing. Per questi motivi, non si può escludere a priori il carattere di reato dell’azione incriminata. Il procuratore pubblico osserva come le eccezioni sollevate dal ricorrente siano per un verso di merito, e quindi eccedono i limiti posti dall’art. 191 CPP, e per l’altro verso siano contestazioni generiche. Per questi motivi, chiede di respingere integralmente il ricorso.
in diritto
1. L’art.
191 CPP consente all'accusato di presentare ricorso alla Camera dei ricorsi penali contro la promozione dell'accusa per opporre le eccezioni che sospendono od escludono la persecuzione del reato, oppure che escludono il carattere di reato nell'azione od omissione incriminata. Le censure sollevate contro la promozione dell’accusa devono consistere in eccezioni di natura processuale che impediscono l’esercizio dell’azione penale, quali ad esempio la competenza territoriale o l’inesistenza di una valida querela; oppure in eccezioni di diritto sostanziale che escludono il carattere di reato dell’azione incriminata. Condizione irrinunciabile é in ogni caso che il fondamento fattuale dell’eccezione appaia già di primo acchito certo e liquido, così da far ritenere inutile l’istruzione formale. Per contro, se la situazione di fatto alla base dell’eccezione é controversa, il relativo giudizio sfugge alla cognizione della Camera dei ricorsi penali e dovrà essere sottoposto ad un esame più approfondito, mediante istruzione formale.
2. Nel presente caso le argomentazioni esposte dal ricorrente riguardano unicamente il merito, e non sono riconducibili alle eccezioni sollevabili a questo stadio in virtù dell’art. 191 CPP. In particolare, gli argomenti del ricorrente riguardano gli elementi soggettivi dell’infrazione ipotizzata. È pacifico che a questo stadio dell’inchiesta non ci siano elementi che a priori ed in modo definitivo e provato escludano la realizzazione degli elementi soggettivi del reato. O perlomeno tali non sono le contestazioni sollevate nel ricorso. Per questo motivo la promozione dell’accusa è sostenibile, in quanto apre la fase dell'istruzione formale, che permetterà alle parti (accusa ma anche alla difesa) di meglio evidenziare gli argomenti a sostegno o meno dei contestati elementi soggettivi del reato.
3. Il ricorso è pertanto irricevibile. La tassa di giustizia e le spese sono poste a carico della parte ricorrente, soccombente.
Per questi motivi,
richiamati gli art. 191 CPP, 1 ss. e 39 lit. f LTG ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. Il ricorso è irricevibile.
2. La tassa di giustizia di CHF 200.-- e le spese di CHF 50.--, per complessivi CHF 250.-- (duecentocinquanta), sono poste a carico di RI 1, __________.
3. Intimazione:
terzi implicati
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente Il segretario