Authority Seeking Access to Guardian's Criminal Files for Estate Oversight
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn authority that appointed an individual as a guardian sought authorization to inspect and copy files from the criminal proceedings against that guardian, following the guardian's self-reporting of questionable transactions and subsequent provisional removal from office. The court reasoned that the requesting authority demonstrated a clear and legitimate legal interest, pursuant to the relevant procedural article, to review the files concerning potential malfeasance committed by the former guardian in connection with the ward's estate, overriding the personal rights of those involved, and therefore granted the request limited to matters relevant to the curatorship.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 27 CPP, Art. 8 vCPP, ogni altra norma applicabile; Authority Seeking Access to Guardian's Criminal Files for Estate Oversight: The court reasoned that the requesting authority demonstrated a clear and legitimate legal interest, pursuant to the relevant procedural article, to review the files concerning potential malfeasance committed by the former guardian in connection with the ward's estate, overriding the personal rights of those involved, and therefore granted the request limited to matters relevant to the curatorship.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IAGiurisprudenza citata
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article was cited in the preamble to the ruling and provides the legal basis for granting access to the records.
This catch-all phrase was cited in the preamble to the ruling as a general legal basis for the decision.
Testo completo
Incarto n. 60.2005.126 · Lugano 23 maggio 2005 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretario: · Rocco Filippini, vicecancelliere
sedente per statuire sull’istanza 27/28.4.2005 presentata dalla
IS 1
tendente ad ottenere l’autorizzazione a compulsare ed estrarre copia degli atti del procedimento penale inc. __________ a carico di PI 1, __________;
richiamate le osservazioni 3.5.2005 del procuratore pubblicoPI 2, che preavvisa favorevolmente l’istanza;
richiamato lo scritto 7/10.5.2005 di PI 1, che formula delle osservazioni ma non prende posizione sull’istanza;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
1. La __________ ha designato PI 1 curatore di __________ con risoluzione del __________. Nel corso del mese di __________ di quest’anno, dopo che PI 1 era stato più volte sollecitato a presentare i rendiconti, sono emerse delle operazioni poco chiare in relazione alle quali lo stesso PI 1 si è denunciato al Ministero pubblico. Con risoluzione __________, la __________ ha sollevato provvisoriamente dalle sue funzioni il curatore, con decisione cresciuta in giudicato. Nell’imminenza di eventuali ulteriori provvedimenti da adottare, la __________ chiede l’accesso agli atti dell’incarto penale a carico di PI 1 (inc. MP __________) limitatamente alle infrazioni commesse a carico di __________.
2. L'art.
27 CPP, in vigore dal 1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: *"Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l'ispezione degli atti di un processo e l'estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell'ispezione."*
3.Nella fattispecie sono chiaramente realizzati i presupposti di legge, stante il chiaro e legittimo interesse della __________, quale autorità di nomina, a conoscere gli atti del procedimento a carico del curatore da loro designato per gli atti illeciti eventualmente compiuti nell’adempimento del suo mandato di curatore, e in relazione ai quali egli medesimo si è costituito al Ministero pubblico. PI 1
4. L'istanza va pertanto accolta, limitatamente agli atti relativi ad eventuali imputazioni ai danni della curatelata o nell’adempimento della curatela. L’accesso agli atti potrà avvenire, nei limiti surriferiti, presso il Ministero pubblico.
5. Considerato che l’istante è un’autorità, si giustifica di prescindere dal prelievo di tassa di giustizia e spese.
Per questi motivi,
visto l'art. 27 CPP e ogni altra norma applicabile,
pronuncia
1. L'istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
3. Intimazione:
terzi implicati · 1. PI 1 2. PI 2
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente Il segretario