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60.2004.405 • CRP TI 60.2004.405 Generato dall'IA

Extension of Pretrial Detention Due to Court Workload and Flight Risk

Numero d'incarto 60.2004.405
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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The appellate criminal court granted a request to extend the pretrial detention of an accused individual, who had been detained since September 2004 pending trial for drug offenses scheduled for January 20, 2005, because the standard statutory deadlines for detention preceding the public hearing were exceeded due to the heavy workload of the court and the intervening holiday period. The court reasoned that the extension was justified because there were serious indications of guilt and overriding public interest, specifically a concrete risk of flight given the accused's weak ties to the region and the severity of the charges, and that the limited extension remained proportionate to the likely sentence.

Regesto Legislator

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Art. 230 CPP, Art. 102 CPP, Art. 103 cpv. 1 lit. b CPP, Art. 103 cpv. 2 CPP, Art. 95 CPP, Art. 103 CPP; Extension of Pretrial Detention Due to Court Workload and Flight Risk: The court reasoned that the extension was justified because there were serious indications of guilt and overriding public interest, specifically a concrete risk of flight given the accused's weak ties to the region and the severity of the charges, and that the limited extension remained proportionate to the likely sentence.

Parole chiave

Generato dall'IA
proroga della carcerazione preventiva accusa sentenza penale pericolo di fuga termini legali durata ragionevole del procedimento

Disposizioni normative citate

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Giurisprudenza citata

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 103 cpv. 1 lit. b CPP

Cited in the reasoning as the basis for the CRP to extend pre-trial detention when the trial cannot begin within the statutory term.

art. 95 CPP

Cited extensively in the reasoning as the prerequisite for detention (serious indications of guilt and legitimate public interest/flight risk).

art. 230 CPP

Cited in the reasoning to establish the standard deadlines for the trial following the indictment.

art. 102 CPP

Cited in the reasoning as the basis for the automatic extension of pre-trial detention until the trial starts.

art. 103 cpv. 2 CPP

Cited in the reasoning regarding the requirement for reasoned applications for extension of pre-trial detention.

art. 64 LTF

This provision is not explicitly cited in the final orders (dispositive), which only contains orders 1, 2, and 3.

art. 66 al. 1 LTF

This provision is not explicitly cited in the final orders (dispositive), which only contains orders 1, 2, and 3 regarding costs ('Non si prelevano tassa di giustizia e spese').

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Testo completo

Incarto n. 60.2004.405 · Lugano 20 dicembre 2004 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria: · Daniela Rüegg, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 9.12.2004 presentata dal

IS 1

tendente ad ottenere la proroga del carcere preventivo cui è astretto __________ __________ PI 1, precedentemente dimorante in __________ (patr. da: avv. __________ PA 1, __________), in vista del pubblico dibattimento;

visto il preavviso favorevole 13/15.12.2004 del procuratore pubblico Marco Villa;

preso atto che l'interessato non si oppone alla proroga, come comunicato con lettera 17/20.12.2004;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

1. Nei confronti di __________ __________ PI 1 , in detenzione preventiva dall’8.9.2004, il procuratore pubblico Marco Villa ha emanato il 29.11.2004 l’atto d’accusa (__________), accusandolo di infrazione aggravata alla LStup e di contravvenzioni alla LStup e alla LDDS.

Il pubblico dibattimento é stato aggiornato al 20.1.2005, e la durata prevista è di un giorno.

2. Con la presente istanza, il presidente della competente Corte delle assise correzionali di Lugano chiede la proroga del termine della carcerazione

preventiva cui è astretto l'imputato fino al 20.1.2005, data della presumibile conclusione del pubblico dibattimento.

3. L'art.

230 CPP dispone che il dibattimento deve di regola aver luogo entro quaranta giorni dalla trasmissione dell'atto o del decreto di accusa al presidente della Corte. Se al dibattimento intervengono gli assessori giurati, il termine è prolungato sino a sessanta giorni.

Entro questo lasso di tempo l’eventuale detenzione preventiva dell’accusato é prorogata ope legis in vista del pubblico dibattimento (art. 102 CPP). Qualora, eccezionalmente, il dibattimento non potesse prendere inizio entro i termini di legge, di per sé d’ordine, la carcerazione preventiva può essere prolungata dalla Camera dei ricorsi penali (CRP) su istanza motivata del presidente della Corte d’assise (art. 103 cpv. 1 lit. b CPP).

Le istanze di proroga del carcere preventivo devono essere motivate (art. 103 cpv.

2 CPP): per autorizzare il superamento del termine, scandito dall’atto d’accusa, il giudice del merito deve infatti giustificare difficoltà oggettive che impediscono di aggiornare celermente il dibattimento in aula. Ulteriore requisito é che la durata della proroga, cumulata alla detenzione preventiva già sofferta, non conduca a superare la durata della pena detentiva che verosimilmente verrà irrogata: ogni proroga della carcerazione preventiva implica infatti una nuova verifica quanto al rispetto del principio di proporzionalità, effettuabile solo in concreto, alla luce della durata della proroga.

Queste due prime condizioni presuppongono naturalmente che siano anche dati i presupposti di legge per la detenzione preventiva (in particolare il pericolo di fuga, di recidiva o di collusione), visto che la carcerazione é già in atto al momento dell’istanza di proroga. Questi presupposti sono generalmente pacifici, poiché, quando vi é contestazione su specifici motivi di detenzione essa insorge di regola ben prima dell’atto d’accusa ed é di conseguenza già stata risolta dal GIAR o dalla CRP. Per prassi, autorizzando una proroga, la CRP si limita dunque ad esaminare la necessità di rinvio e la proporzionalità della sua durata. Per contro, il sussistere di specifici motivi di detenzione viene tutt’al più esaminato rispetto a quanto é eventualmente avvenuto dopo una decisione antecedente: spesso si tratterà semplicemente del nuovo periodo trascorso in detenzione, ciò che ripone la questione nell’ambito della proporzionalità.

4. Nel caso in esame sono dati tutti i presupposti per l’accoglimento dell'istanza, ritenuta l’attuale situazione di sovraccarico del Tribunale penale cantonale in generale, e del presidente istante in particolare. Inoltre, in considerazione del periodo natalizio, che comporta inevitabilmente dei tempi morti, sono dati certamente dei motivi per ammettere una proroga.

5.Nel presente caso è pacifica l'esistenza di seri indizi di colpevolezza ai sensi dell'art. 95 CPP, che risultano dalle ammissioni di __________ __________ PI 1 in relazione al procedimento inc. MP __________ relative alla LStup (verbale 22.9.2004 delle 14.10 avanti al procuratore pubblico Marco Villa, allegato 23 al rapporto di polizia).

Inoltre, in presenza di un atto di accusa, salvo errori manifesti, gli indizi di reato vanno ritenuti presenti (cfr. decisione 14.10.2003 del giudice dell'istruzione e dell'arresto in re Fondazione S., p. 5, inc. 1997.26802; cfr. anche M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di procedura penale ticinese, Lugano 1997, n. 13 ad art. 103 CPP).

6. Il mantenimento della carcerazione preventiva presuppone inoltre la presenza di preminenti motivi di interesse pubblico.

Nel presente caso è dato certamente un pericolo di fuga (cfr., al proposito, decisione TF 1P.289/2004 del 4.6.2004), ritenuto che uno degli scopi principali della carcerazione preventiva è quello di assicurare la presenza dell'imputato per impedirgli di sottrarsi al procedimento o all'esecuzione della pena che potrà essergli inflitta. L’accusato non ha legami particolari con il Ticino, anche se qui risiedono i genitori ed un fratello, ritenuto che è cresciuto in patria presso i nonni paterni (verbale 22.9.2004 delle 14.10 avanti al procuratore pubblico Marco Villa, allegato 23 al rapporto di polizia). Per il che, esso non ha evidentemente interesse a rimanere a disposizione delle autorità, nella prospettiva - in caso di condanna - di una sanzione penale di una certa consistenza, ritenuta la gravità degli addebiti mossi ed il rinvio avanti ad una Corte delle assise correzionali. Tanto più vista l'imminenza del giudizio di merito (cfr. M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 13 ad art. 95 CPP). La tentazione di riparare all'estero per sottrarsi al procedimento o all'esecuzione della sentenza è quindi sorretta da sufficiente verosimiglianza ed il rischio di fuga - che non esiste solo astrattamente, bensì appare probabile in modo del tutto concreto - non può neppure essere evitato con misure meno incisive. La sua detenzione in vista del processo è anche giustificata da bisogni istruttori, in modo da garantire la sua presenza al dibattimento.

7. La carcerazione preventiva cui è astretto __________ __________ PI 1 è pertanto giustificata da seri indizi di colpevolezza e da preminenti motivi di interesse pubblico, in particolare da un concreto pericolo di fuga (cfr. M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, op. cit., n. 22 in fine e 28 ss. ad art. 95 CPP).

8. La limitata durata della proroga del carcere preventivo, di una ventina di giorni, é ancora rispettosa del principio di proporzionalità. Occorre però considerare i reati oggetto dell’atto d’accusa e la probabile pena, ciò che permette di concludere che anche con la breve proroga qui concessa, la carcerazione preventiva è contenuta entro limiti rispettosi di questo principio.

Per questi motivi,

richiamati i citati articoli di legge,

pronuncia

1. L'istanza è accolta.

§ Di conseguenza il carcere preventivo cui è astretto __________ __________ PI 1 è prorogato fino al 20.1.2005, rispettivamente fino alla conclusione del processo.

2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

3. Intimazione:

terzi implicati · 1. PI 1 1 patrocinato da: PA 1 2. PI 2

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria