Aggrieved Party's Request for Prosecution Promotion Ruled Inadmissible Due to Insufficient Evidence of Guilt
Sintesi Legislator
Generato dall'IAFollowing a public prosecutor's decision to dismiss criminal proceedings against an individual following a complaint, the aggrieved party submitted a motivated request for the promotion of the prosecution, which the court declared inadmissible because it failed to meet the statutory requirements, specifically by not demonstrating or making plausible the existence of serious and concrete indications of guilt necessary to overcome the public nature of criminal action and justify further investigation. The court reasoned that such a request requires objective evidence leading to a high degree of verisimilitude of guilt, and merely reiterating the accusatory thesis without presenting sufficient indicia or potential for new evidence is insufficient for the request to be processed on its merits.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 186 cpv. 1 CPP, Art. 2 CPP, Art. 189 CPP, art. 39 lit. f LTG, art. 1 ss. LTG; Aggrieved Party's Request for Prosecution Promotion Ruled Inadmissible Due to Insufficient Evidence of Guilt: The court reasoned that such a request requires objective evidence leading to a high degree of verisimilitude of guilt, and merely reiterating the accusatory thesis without presenting sufficient indicia or potential for new evidence is insufficient for the request to be processed on its merits.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe decision to declare the request inadmissible is based on the failure to meet the conditions set forth in this article regarding the promotion of the accusation.
This provision is cited in relation to the imposition of costs.
This provision is cited in relation to the imposition of costs.
Testo completo
Incarto n. 60.2004.378 · Lugano 2 dicembre 2004 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici: · Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria: · Daniela Rüegg, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza di promozione dell’accusa 12/15.11.2004 presentata da
IS 1 in relazione
al decreto di non luogo a procedere 4.11.2004 emanato dal sostituto procuratore pubblico Andrea Pagani nei confronti del __________ __________ __________;
letti ed esaminati gli atti;
considerato che
- il 30.9.2004 __________ __________ __________ ha denunciato il __________;
- con decisione 4.11.2004 il sostituto procuratore pubblico Andrea Pagani ha decretato il non luogo a procedere in ordine alla denuncia, non ravvisando alcun comportamento penalmente rilevante da parte del denunciato;
- l'istanza
di promozione dell'accusa presentata da __________ __________ IS 1 il 12/15.11.2004 non adempiva alle condizioni previste dall'art. 186 cpv. 1 CPP e pertanto
con ordinanza 16.11.2004 la Camera dei ricorsi penali (CRP) ha invitato l'istante ad emendare il proprio gravame;
- neppure l'allegato 25/26.11.2004, in evasione di quanto richiesto dalla CRP, rispetta i presupposti di cui all'art. 186 cpv. 1 CPP, ritenuto che l'istante si limita a ribadire la sua tesi accusatoria senza dimostrare o rendere verosimile l'esistenza di seri e concreti indizi di colpevolezza a carico del denunciato;
- in presenza di un non luogo a procedere, l'art. 186 cpv. 1 CPP concede alla parte lesa, che si costituisce parte civile, la facoltà di presentare alla CRP, entro dieci giorni, un'istanza motivata di promozione dell'accusa nei confronti del denunciato o querelato;
- il primo presupposto per l'accoglimento di un'istanza di promozione dell'accusa, risultante da consolidata giurisprudenza (Rep. 1994 p. 115, 1989 p. 598, 1987 p. 262), è l'esistenza di seri indizi di colpevolezza emergenti dagli atti. Per principio, infatti, l'azione penale è essenzialmente pubblica e, come tale, esercitata dal procuratore pubblico (art. 2 CPP) per cui la sua promozione, attraverso il preventivo esame dell'accusa contro una determinata persona (art.
189 CPP), non può essere lasciata all'arbitrio o al sentimento soggettivo della parte lesa, ma deve fondarsi su oggettivi e concreti elementi indizianti;
- in questo senso non è sufficiente una diversa interpretazione delle risultanze da parte dell'istante, ma occorre la dimostrazione della verosimiglianza di alto grado circa altra conclusione che merita approfondimento istruttorio;
- seconda condizione di ammissibilità (una volta data la prima) è la disponibilità di nuove prove da assumere, rispettivamente la possibilità di approfondimento di prove già acquisite, tale da consentire l'eventuale passo dall'indizio alla certezza, come alle competenze del giudice di merito;
- manifestamente l'istanza non adempie questi requisiti e pertanto deve essere dichiarata irricevibile, ciò che consente di prescindere da un esame del merito, così come dalla sua intimazione alle altre parti e al procuratore pubblico per osservazioni;
- la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza e vanno pertanto caricate all’istante.
.
Per questi motivi,
visti gli articoli di legge citati, nonché ogni altra norma applicabile, per la tassa di giustizia e le spese gli art. 1 ss. e 39 lit. f LTG,
pronuncia
1. L'istanza è irricevibile.
2. La tassa di giustizia di CHF 50.-- e le spese di CHF 30.--, per complessivi CHF 80.-- (ottanta), sono poste a carico di __________ __________ IS 1, __________.
3. Intimazione:
terzi implicati
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria