Legislator Giurisprudenza & Legislazione
52.2007.160 • TCA TI 52.2007.160 Generato dall'IA

Bidder Challenge to Contract Award Based on Multi-Criteria Evaluation Upheld

Numero d'incarto 52.2007.160
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A bidder challenged the administrative decision to award interior painting works for a building renovation to another company, arguing the decision lacked sufficient justification and that the contract should have been awarded solely based on the lowest price, as the work involved standardized goods. The administrative court rejected the appeal, finding that while the initial award decision was very concise, any deficiency in its reasoning was fully remedied by the detailed explanations provided by the awarding authority in response to the appeal; the appellant implicitly accepted these justifications by failing to contest them in subsequent pleadings and was barred from arguing for a price-only evaluation because it had submitted its bid accepting the multi-criteria evaluation established in the tender documents.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 36 LCPubb, Art. 43 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 34 cpv. 2 LCPubb, Art. 26 PAmm, Art. 40 cpv. 2 RLCPubb; Bidder Challenge to Contract Award Based on Multi-Criteria Evaluation Upheld: The administrative court rejected the appeal, finding that while the initial award decision was very concise, any deficiency in its reasoning was fully remedied by the detailed explanations provided by the awarding authority in response to the appeal; the appellant implicitly accepted these justifications by failing to contest them in subsequent pleadings and was barred from arguing for a price-only evaluation because it had submitted its bid accepting the multi-criteria evaluation established in the tender documents.

Parole chiave

Generato dall'IA
impugnazione di decisioni amministrative valutazione delle offerte criteri di aggiudicazione aggiudicazione d'appalto edile aggiudicazione all'incanto committente negli appalti pubblici Pubblico concorso per l'aggiudicazione di opere da pittore d'interni

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 36 LCPubb
This provision, establishing the Administrative Tribunal's jurisdiction, is cited as part of the basis for the final decision.
Art. 43 PAmm
che in quanto partecipante alla gara l'insorgente è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione (art. 43 PAmm);
Art. 18 PAmm
This procedural provision, allowing the judgment to be based on the file, is cited as part of the basis for the final decision.
Art. 34 cpv. 2 LCPubb
che giusta l’art. 34 cpv. 2 LCPubb, la decisione di aggiudicazione deve indicare succintamente i motivi che hanno condotto all’esclusione di determinati offerenti o offerte, i criteri di aggiudicazione adottati e i rimedi di diritto, con l’avvertenza che il ricorso non ha, per principio, effetto sospensivo;
Art. 26 PAmm
Art. 40 cpv. 2 RLCPubb
che priva di fondamento è la pretesa dell'insorgente di aggiudicare la commessa esclusivamente in base al prezzo; inoltrando l'offerta senza riserve, essa ha infatti accettato le condizioni di gara fissate dal capitolato (art. 40 cpv. 2 RLCPubb/CIAP);
art. 37 LCPubb
This provision is cited as part of the basis for the final decision (dismissal of the appeal).
art. 34 LCPubb
This provision regarding the content of the award decision is cited as part of the basis for the final decision, implicitly justifying the review of the original decision's justification.
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 37 LCPubb

This provision is cited as part of the basis for the final decision (dismissal of the appeal).

art. 36 LCPubb

This provision, establishing the Administrative Tribunal's jurisdiction, is cited as part of the basis for the final decision.

art. 34 LCPubb

This provision regarding the content of the award decision is cited as part of the basis for the final decision, implicitly justifying the review of the original decision's justification.

art. 40 RLCPubb/CIAP

This provision regarding acceptance of contest conditions is cited as part of the basis for the final decision, justifying the rejection of the price-only criterion argument.

art. 60 PAmm

This procedural provision is cited as part of the basis for the final decision, likely concerning procedural aspects of the decision.

art. 61 PAmm

This procedural provision is cited as part of the basis for the final decision, likely concerning procedural aspects of the decision.

art. 28 PAmm

This procedural provision is cited as part of the basis for the final decision, likely concerning the procedural framework of the appeal.

art. 18 PAmm

This procedural provision, allowing the judgment to be based on the file, is cited as part of the basis for the final decision.

art. 3 PAmm

This procedural provision is cited as part of the basis for the final decision, likely concerning the scope or initiation of the proceedings.

art. 82 ss LTF

This provision outlines the right to appeal on matters of public law to the Federal Tribunal, cited in the notification of remedies.

art. 113 ss LTF

This provision outlines the right to a subsidiary constitutional appeal to the Federal Tribunal, cited in the notification of remedies.

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 52.2007.160 · Lugano 19 giugno 2007 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 11 maggio 2007 della

RI 1 contro

la decisione 30 aprile 2007 del Dipartimento delle Finanze e Economia che aggiudica alla ditta CO 1 le opere da pittore d'interni necessarie nell'ambito del riattamento dello stabile __________ a __________;

viste le risposte:

- 16 maggio 2007 dell'ULSA;

- 25 maggio 2007 della Sezione della logistica del Dipartimento delle finanze e dell'economia;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 12 gennaio 2007 il Dipartimento delle finanze e dell'economia (DFE) ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare le opere da pittore d'interni necessarie nell'ambito del riattamento dello stabile __________ a __________;

che, secondo il bando, la commessa sarebbe stata aggiudicata al miglior offerente sulla base dei seguenti criteri:

- economicità/prezzo 50%

- termini 30%

- organizzazione del cantiere 15%

- formazione apprendisti 5%

che le modalità di valutazione dei singoli criteri erano precisate in dettaglio dalle posizioni 224.200 e seguenti del capitolato;

che in tempo utile sono pervenute al committente le offerte di otto ditte del ramo; fra queste, v'erano quella della ricorrente RI 1 (in seguito: RI 1) di fr. 42'325.35 e quella della CO 1 (in seguito: CO 1) di fr. 45'332.95;

che, valutate le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione prestabiliti, il committente ha allestito la seguente graduatoria:

% · RI 1 · CO 1 Prezzo · 50 · 50.00 · 40.89 Termini · 30 · 5.00 · 30.00 Organizzazione cantiere · 15 · 12.50 · 15.00 Formazione apprendisti · 5 · 3.96 · 5.00 Totale · 100 · 71.46 · 90.89

che con decisione 20 aprile 2007 la Divisione delle risorse ha aggiudicato la, commessa alla ditta CO 1, classificatasi al primo posto con 90.89 punti;

che contro la predetta decisione la ditta RI 1, terza in graduatoria con 71.46 punti, si aggrava davanti a questo tribunale, chiedendone l'annullamento con conseguente rinvio degli atti al committente affinché emani una nuova decisione;

che l'insorgente eccepisce in sostanza la carente motivazione del provvedimento censurato; sostiene inoltre che la commessa avrebbe dovuto essere aggiudicata unicamente in base al prezzo, avendo per oggetto beni ampiamente standardizzati;

che il ricorso è avversato dalla Sezione della logistica del DFE che contesta le tesi dell'insorgente, illustrando in dettaglio i motivi che giustificano la scelta operata;

che la ditta CO 1 non ha presentato osservazioni;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 LCPubb;

che in quanto partecipante alla gara l'insorgente è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione (art. 43 PAmm);

che il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine;

che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm);

che giusta l’art. 34 cpv. 2 LCPubb, la decisione di aggiudicazione deve indicare succintamente i motivi che hanno condotto all’esclusione di determinati offerenti o offerte, i criteri di aggiudicazione adottati e i rimedi di diritto, con l’avvertenza che il ricorso non ha, per principio, effetto sospensivo;

che l'obbligo di motivazione è volto ad assicurare la trasparenza dell'attività dell'amministrazione, a favorire la comprensione del provvedimento da parte degli interessati, a salvaguardare l'esercizio del diritto di difesa dei concorrenti esclusi ed a permettere all'istanza di ricorso di pronunciarsi sulla legittimità dell'atto impugnato (Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 26 PAmm, n. 1);

che per principio, la motivazione di una decisione di aggiudicazione può essere considerata sufficiente, quando fornisce una giustificazione adeguata della bontà della scelta operata sulla base dei criteri di aggiudicazione fissati dal bando di concorso;

che per risultare adeguata, la giustificazione deve fornire una spiegazione ragionevole delle valutazioni operate sulle offerte inoltrate dai singoli concorrenti in modo che questi possano confrontarle fra loro e sollevare eventuali contestazioni;

che la motivazione può anche essere succinta e fare riferimento ad altri atti; i destinatari del provvedimento, in particolare i concorrenti respinti, devono tuttavia essere posti nella condizione di esercitare compiutamente il loro diritto di ricorso;

che eventuali carenze di motivazione possono essere sanate davanti all'istanza di ricorso; a tal fine occorre tuttavia che il committente adduca la motivazione mancante e che all'insorgente sia data la possibilità di prendere posizione sugli argomenti da questi addotti soltanto in sede di osservazioni al ricorso;

che in questi casi, si prescinde di regola dal prelievo di una tassa di giustizia, qualora il ricorrente, preso atto delle spiegazioni del committente, desista dall'impugnativa;

che, nel caso concreto, la decisione con cui la Divisione delle risorse ha aggiudicato la commessa alla ditta CO 1 si limita a riportare la graduatoria scaturita dalla valutazione delle offerte, richiamando le risultanze del relativo rapporto;

che ai fini del giudizio non occorre stabilire se la motivazione del provvedimento, particolarmente succinta, rispondesse alle esigenze poste dall'art. 34 cpv. 2 LCPubb;

che, anche se dovesse essere considerata insufficiente, la motivazione è infatti stata ampiamente completata dalle spiegazioni fornite dal committente in sede di risposta al ricorso;

che la ricorrente, pur avendo avuto la possibilità di contestare queste spiegazioni attraverso un allegato di replica, si è limitata a prenderne tacitamente atto, rimanendo in seguito del tutto passiva;

che la ditta RI 1 ha in particolare implicitamente rinunciato a contestare le pertinenti ed esaurienti spiegazioni fornite dal committente per giustificare i punteggi attribuiti alla sua offerta in base ai criteri d'aggiudicazione prestabiliti;

che priva di fondamento è la pretesa dell'insorgente di aggiudicare la commessa esclusivamente in base al prezzo; inoltrando l'offerta senza riserve, essa ha infatti accettato le condizioni di gara fissate dal capitolato (art. 40 cpv. 2 RLCPubb/CIAP);

che non potendosi ravvisare nella decisione impugnata alcuna violazione del diritto, il ricorso va dunque respinto;

che, non avendo la ricorrente desistito dall'impugnativa dopo aver ricevuto le spiegazioni del committente, non si può prescindere dal prelievo di una tassa di giustizia ragguagliata per difetto al lavoro occasionato dall'impugnativa ed al valore della commessa.

Per questi motivi,

visti gli art. 34, 36, 37 LCPubb; 40 RLCPubb/CIAP; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia di fr. 500.- è a carico della ricorrente.

3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.

82 ss LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale (art. 113 ss LTF).

4. Intimazione a: · .

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario