Administrative Tender Challenge Regarding Sludge Transport Service Dismissed
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn appellant challenged an administrative decision to open a public tender for a sludge transport service, arguing it was abusive because the same service was under an existing five-year contract until 2009, and further claiming an invited competitor had improper knowledge of the existing contract terms, violating equal treatment. The court dismissed the appeal, reasoning that the existing contract did not prevent the contracting entity from initiating a new tender process, as the possibility of a subsequent contract potentially conflicting with the current one does not limit the contracting entity's contractual freedom, and the claim regarding unequal treatment was unfounded since the appellant was also invited to bid.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 36 cpv. 1 lett. a LCPubb, Art. 43 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 38 cpv. 1 lett. a LCPubb, art. 36 LCPubb, art. 60 PAmm; Administrative Tender Challenge Regarding Sludge Transport Service Dismissed: The court dismissed the appeal, reasoning that the existing contract did not prevent the contracting entity from initiating a new tender process, as the possibility of a subsequent contract potentially conflicting with the current one does not limit the contracting entity's contractual freedom, and the claim regarding unequal treatment was unfounded since the appellant was also invited to bid.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article, cited in the preamble to the operative part, establishes the grounds for appeal in public procurement matters, which the court implicitly confirmed by rejecting the appeal on the merits (Art. 38 mentioned alongside other provisions in the preamble to the operative part).
This provision, cited in the preamble to the operative part, establishes the court's jurisdiction over appeals against elements of the tender notice, supporting the procedural framework under which the decision was made.
This procedural rule is cited in the preamble to the operative part, likely pertaining to the general conduct or decision-making process of the administrative tribunal.
This procedural rule is cited in the preamble to the operative part, likely pertaining to the general conduct or decision-making process of the administrative tribunal.
This procedural rule is cited in the preamble to the operative part, likely pertaining to the general conduct or decision-making process of the administrative tribunal.
This procedural rule is cited in the preamble to the operative part, likely pertaining to the general conduct or decision-making process of the administrative tribunal.
This procedural rule concerning active standing was discussed in the reasoning and cited in the preamble to the operative part.
This procedural rule, concerning the basis for the decision (judgement based on file), is cited in the preamble to the operative part.
This provision is cited in the preamble to the operative part, likely relating to the application of administrative law.
This provision is cited in the preamble to the operative part, likely relating to the principles governing public procurement.
This provision is cited in the preamble to the operative part, likely relating to the procedure for awarding contracts.
This provision is cited in the preamble to the operative part, likely relating to the procedure for awarding contracts.
This provision is cited in the preamble to the operative part, likely relating to the principles governing contract award procedures.
This provision is cited in the preamble to the operative part, likely relating to fundamental principles of public law.
Although not explicitly titled LTF (Federal Supreme Court Act), this reference, which corresponds to the imposition of costs in the final order, is included based on the structure of the decision (costs imposition in order 2).
Testo completo
Incarto n. 52.2007.100 · Lugano 3 aprile 2007 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 23 marzo 2007 della
RI 1 patrocinata da: PA 1 contro
la decisione 15 marzo 2007 del CO 1 che indice un pubblico concorso ad invito per aggiudicare il trasporto di fanghi freschi dall'impianto di __________ all'impianto del __________;
vista la risposta 2 aprile 2007 del CO 1;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il 12 giugno 2004 il CO 1 ha sottoscritto un contratto per servizi con la ricorrente RI 1, con il quale le ha fra l'altro affidato il trasporto dei fanghi dall'impianto di depurazione delle acque (__________) di __________ a quello del __________ di __________, al prezzo di fr. 125.00 l'ora, per un periodo di cinque anni, rinnovabile tacitamente di anno in anno;
che il 15 marzo 2007 il CO 1 ha invitato sei ditte del ramo, fra cui la ricorrente, ad inoltrare un'offerta per il trasporto di fanghi freschi dal suo __________ a quello del __________ di __________;
che contro questo bando di concorso la RI 1 è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;
che, secondo l'insorgente, il bando impugnato sarebbe *del tutto abusivo*, poiché avrebbe per oggetto lo stesso servizio che le è stato appaltato sino al 2009;
che il bando, soggiunge, sarebbe comunque viziato dal fatto che una delle ditte invitate (__________), che le è stata nel frattempo indebitamente affiancata, conoscerebbe i contenuti e le condizioni economiche del contratto stipulato dalla stessa ricorrente con il consorzio nel 2004; sarebbe dunque leso il principio della parità di trattamento fra concorrenti;
che all'accoglimento del ricorso si oppone il CO 1, contestando in dettaglio le tesi dell'insorgente con argomenti che per quanto necessario saranno discussi nei seguenti considerandi;
considerato, in
diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 lett. a LCPubb, che prevede la possibilità di impugnare direttamente davanti a questo tribunale gli elementi del bando;
che all'insorgente (art. 43 PAmm), personalmente toccata in quanto invitata a partecipare alla gara, oltre che come attuale appaltatrice del servizio messo a concorso, può essere riconosciuta la legittimazione attiva ad impugnare la decisione con cui il committente apre una gara volta ad aggiudicare eventualmente a terzi la medesima prestazione di servizio;
che il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine;
che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm);
che il ricorso in tema di commesse pubbliche è proponibile contro le violazioni del diritto, compreso l'eccesso e l'abuso di potere (art. 38 cpv. 1 lett. a LCPubb);
che, in concreto, la ricorrente ravvisa una violazione del diritto nel fatto che il CO 1 metta a concorso una prestazione di servizio, che si è impegnato per contratto ad affidare alla ricorrente sino al 2009;
che la censura è priva di fondamento; il contratto in essere non gli impedisce affatto di aprire una procedura volta ad aggiudicare la medesima prestazione di servizio, eventualmente anche ad un'altra ditta, scelta fra quelle invitate assieme alla ricorrente a formulare un'offerta;
che il contratto in essere con la ricorrente non gli impedisce né di avviare le procedure necessarie per stipulare un altro contratto, né di stipularlo effettivamente; l'eventualità che il nuovo contratto d'appalto possa ledere quello esistente non limita per nulla la libertà contrattuale del committente (cfr. STA 52.2.210 in re D. SA consid. 4);
che, ancor più infondata, oltre che del tutto incomprensibile, visto che la ricorrente è stata anch'essa invitata, appare la censura che questa solleva con riferimento al vantaggio che una delle altre ditte invitate (__________) ritrarrebbe dalla conoscenza degli elementi del contratto concluso nel 2004 con il resistente;
che, stando così le cose, il ricorso va senz'altro respinto, addebitando all'insorgente tassa di giustizia e ripetibili.
Per questi motivi,
visti gli art. 4, 7, 10, 11, 32, 36, 38 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 43, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia di fr. 1'000.- è a carico della ricorrente, che rifonderà fr. 1'500.- al consorzio resistente a titolo di ripetibili.
3. Intimazione a: · .
terzi implicati · CO 1 patrocinata da: PA 2
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario