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52.2006.411 • TCA TI 52.2006.411 Generato dall'IA

Meat Processor's Appeal on Fee Payment Conditions Dismissed

Numero d'incarto 52.2006.411
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A company engaged in meat processing, persistently in arrears for fees related to animal waste disposal and meat inspection, appealed a state council decision that upheld the Veterinary Office's ruling conditioning these services upon prompt payment and setting new payment schedules. The administrative court dismissed the appeal because the company was not challenging any specific assessment or fee decision but was instead asking for an abstract, future modification of the cantonal executive decree that established the fee structure, rendering the appeal inadmissible before the lower authority and consequently before this court.

Regesto Legislator

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Art. 179d OFE, Art. 43 PAmm, Art. 46 cpv. 1 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 2 DE-TSROA, art. 82 ss LTF; Meat Processor's Appeal on Fee Payment Conditions Dismissed: The administrative court dismissed the appeal because the company was not challenging any specific assessment or fee decision but was instead asking for an abstract, future modification of the cantonal executive decree that established the fee structure, rendering the appeal inadmissible before the lower authority and consequently before this court.

Parole chiave

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pagamento dell'emolumento tassa sui rifiuti decreto del Consiglio di Stato prestazioni erogate stato richiesto trasformazione sotto controllo doganale Tasse per il controllo e lo smaltimento dei rifiuti di origine animale

Disposizioni normative citate

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Art. 179d OFE
art. 179d OFE; RS 916.401) avrebbe comportato un insostenibile aumento dei costi aziendali, ritenuto che l'importo delle tasse prelevate dall'UVC in base al DE-TSROA dipende direttamente dal peso dei rifiuti animali consegnati;
Art. 43 PAmm
che la legittimazione della ricorrente, direttamente e personalmente colpita dal giudizio governativo impugnato, è certa (art. 43 PAmm);
Art. 46 cpv. 1 PAmm
che il gravame, tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm), è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art.
Art. 18 PAmm
1 PAmm), è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);
Art. 2 DE-TSROA
che essa si limita in sostanza a contestare *in abstracto* e *pro futuro* le tariffe che l'UVC applicherà nei suoi confronti in virtù dell'art. 2 DE-TSROA;
art. 82 ss LTF
Cited in the dispositive regarding the right to appeal to the Federal Tribunal on matters of public law.
art. 113 ss LTF
Cited in the dispositive regarding the admissibility of a subsidiary constitutional appeal to the Federal Tribunal.
art. 60
Cited among the articles considered for the decision, likely relating to procedural aspects or costs.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 82 ss LTF

Cited in the dispositive regarding the right to appeal to the Federal Tribunal on matters of public law.

art. 113 ss LTF

Cited in the dispositive regarding the admissibility of a subsidiary constitutional appeal to the Federal Tribunal.

art. 60

Cited among the articles considered for the decision, likely relating to procedural aspects or costs.

art. 61

Cited among the articles considered for the decision, likely relating to procedural aspects or costs.

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Testo completo

Incarto n. 52.2006.411 · Lugano 27 febbraio 2007 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario: · Flavio Canonica, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 13 dicembre 2006 della

RI 1 patrocinata da: PA 1 contro

la decisione 28 novembre 2006 (n. 5909) del Consiglio di Stato, che ha respinto il gravame presentato dalla ricorrente contro la decisione 23 ottobre 2006 del Dipartimento della sanità e della socialità, Ufficio del veterinario cantonale (UVC) in materia di tasse per il controllo e lo smaltimento dei rifiuti di origine animale;

viste le risposte:

- 9 gennaio 2007 del Dipartimento delle opere sociali (UVC);

- 9 gennaio 2007 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che la RI

1 Sagl è attiva nel settore della macellazione e del commercio all'ingrosso e al dettaglio di carni e salumi;

che in ragione di notevoli difficoltà finanziarie, dal 2004 la ricorrente è regolarmente in mora con il pagamento della tasse concernenti il controllo delle carni e lo smaltimento dei rifiuti di origine animale;

che, dopo vicissitudini note alle parti, che non è necessario ricordare, con decisione 23 ottobre 2006 l'UVC ha:

· subordinato i servizi di controllo delle carni e di raccolta dei rifiuti di origine animale al versamento tempestivo delle relative tasse da parte della ricorrente (dispositivi n. 1 e 3),

· stabilito che per le macellazioni eseguite sino al 30 novembre 2006 le fatture dovevano essere pagate entro 30 giorni dalla ricezione; per le macellazioni eseguite successivamente a tale data, l'UVC ha invece imposto che la ricorrente versasse degli acconti mensili di fr. 5'000.– entro il 20 del mese precedente il periodo di fatturazione (prima scadenza 20 novembre 2006) (dispositivo n. 2);

che con giudizio 28 novembre 2006 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso presentato dalla RI 1 Sagl contro la suddetta risoluzione dipartimentale;

che l'Esecutivo cantonale ha in sostanza ritenuto che l'UVC avesse agito conformemente al decreto esecutivo cantonale concernente le tasse per lo smaltimento dei rifiuti di origine animale del 26 gennaio 1999 (DE-TSROA; RL 8.3.2.2.2.) e che le tasse in concreto applicate dall'autorità dipartimentale fossero giustificate dalla legislazione federale e cantonale applicabili in materia;

che contro il suddetto giudicato governativo la soccombente insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che *il tenore del DL 21 gennaio 1999* (ovvero del DE-TSROA) *dovrà essere modificato come ai considerandi*;

che secondo la ricorrente, l'obbligo di eliminare importanti scarti di macellazione imposto dalla Confederazione a seguito della epizoozia denominata encefalopatia bovina spongiforme (cfr. art. 179d OFE; RS 916.401) avrebbe comportato un insostenibile aumento dei costi aziendali, ritenuto che l'importo delle tasse prelevate dall'UVC in base al DE-TSROA dipende direttamente dal peso dei rifiuti animali consegnati;

che la modifica delle tariffe previste dal DE-TSROA si giustificherebbe anche per il fatto che la legislazione federale permette ai cantoni di rinunciare nell'interesse pubblico al prelievo (integrale) della controversa tassa;

che all'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato, senza formulare osservazioni, e l'UVC, con argomenti che verranno eventualmente discussi di seguito;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 17a della legge di applicazione all'ordinanza federale concernente l'eliminazione dei rifiuti di origine animale dell'8 marzo 1995 (LAOERA; RL 8.3.2.2.);

che la legittimazione della ricorrente, direttamente e personalmente colpita dal giudizio governativo impugnato, è certa (art. 43 PAmm);

che il gravame, tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm), è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

che le prove invocate dalla ricorrente (sopralluogo, deposizioni testimoniali, perizia, statistiche sulla macellazione negli ultimi cinque anni) non sono invero necessarie a procurare a questa corte la conoscenza di ulteriori elementi rilevanti per il giudizio;

che in concreto l'insorgente non contesta la decisione dell'UVC nella misura in cui subordina i servizi di controllo delle carni e di raccolta dei rifiuti di origine animale al pagamento tempestivo delle relative fatture (cfr. dispositivi n. 1 e 3);

che essa non contesta neppure le modalità di pagamento fissate dall'UVC (dispositivo n. 2);

che la ricorrente chiede soltanto che il *tenore del DL 21 gennaio 1999 dovrà essere modificato come ai considerandi*;

che essa si limita in sostanza a contestare *in abstracto* e *pro futuro* le tariffe che l'UVC applicherà nei suoi confronti in virtù dell'art. 2 DE-TSROA;

che per contro essa non contesta concretamente alcuna decisione di tassazione emanata nei suoi confronti dall'UVC;

che, non impugnando alcuna decisione concreta, il ricorso davanti alla precedente istanza andava perciò dichiarato irricevibile; quello presentato davanti a questo tribunale va invece respinto;

che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza;

che non si assegnano ripetibili;

Per questi motivi,

visti gli art. 3, 18, 28, 31, 43, 46, 60, 61;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia e le spese di complessivi fr. 400.– sono poste a carico della ricorrente.

3. Contro la presente decisione è dato ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale a Losanna entro il termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art.

82 ss LTF). Qualora non sia proponibile il ricorso in materia di diritto pubblico, entro il medesimo termine è ammesso il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale (art. 113 ss LTF).

4. Intimazione a: · ; ; .

terzi implicati · 1. CO 1 2. CO 2

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario