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52.2006.324 • TCA TI 52.2006.324 Generato dall'IA

Property Owner v. Municipality (Building Quantity Transfer Distance)

Numero d'incarto 52.2006.324
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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A property owner appealed the rejection of a request to transfer building quantities (65 sq m of gross floor area) from a parcel approximately 300 meters away, across several intervening properties, to their own lot in an extensive foothill zone, after both the municipality and the Council of State denied the transfer based on excessive distance. The administrative court upheld the denial, reasoning that a statutory requirement for transferring building quantities is that the properties must be "functionally connected," which requires sufficient proximity for a uniform distribution of building surface area within a territorial sector, and that a distance of 300 meters, separated by other potentially buildable lots, was clearly excessive, thus precluding the transfer under the relevant planning law.

Regesto Legislator

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Art. 43 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 49 cpv. 2 LOG, art. 38a LE, art. 21 LE, art. 49 LOG; Property Owner v. Municipality (Building Quantity Transfer Distance): The administrative court upheld the denial, reasoning that a statutory requirement for transferring building quantities is that the properties must be "functionally connected," which requires sufficient proximity for a uniform distribution of building surface area within a territorial sector, and that a distance of 300 meters, separated by other potentially buildable lots, was clearly excessive, thus precluding the transfer under the relevant planning law.

Parole chiave

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trasferimento della proprietà proprietà immobiliare competenza territoriale requisito legale distanza tra edifici terreno comunale TRASFERIMENTO DELLE QUANTITÀ EDIFICATORIE TRA DUE FONDI

Disposizioni normative citate

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Art. 43 PAmm
Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning the active legitimacy of the appellant.
Art. 18 PAmm
Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning the possibility of deciding based on the file.
Art. 49 cpv. 2 LOG
art. 38a LE
This article was cited in the reasoning section leading to the final orders, establishing the legal framework for the transfer of building quantities, which was the core subject of the dismissed appeal.
art. 21 LE
Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning the Tribunal's jurisdiction.
art. 49 LOG
Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning the composition of the Tribunal (one judge).
art. 60 PAmm
Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning general procedural aspects.
art. 61 PAmm
Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning general procedural aspects.

Giurisprudenza citata

Generato dall'IA
DTF 101 Ia 291
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 38a LE

This article was cited in the reasoning section leading to the final orders, establishing the legal framework for the transfer of building quantities, which was the core subject of the dismissed appeal.

art. 21 LE

Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning the Tribunal's jurisdiction.

art. 49 LOG

Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning the composition of the Tribunal (one judge).

art. 18 PAmm

Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning the possibility of deciding based on the file.

art. 43 PAmm

Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning the active legitimacy of the appellant.

art. 60 PAmm

Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning general procedural aspects.

art. 61 PAmm

Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning general procedural aspects.

art. 28 PAmm

Cited among the provisions applied when rendering the final decision, concerning general procedural aspects.

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Testo completo

Incarto n. 52.2006.324 · Lugano 11 gennaio 2007 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Lorenzo Anastasi

assistito dal segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 12 ottobre 2006 di

RI 1, , patrocinato da: avv. dr. PA 1, , contro

la decisione 4 ottobre 2006 del Consiglio di Stato (n. 4768) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 4 luglio 2006, con cui il municipio di CO 2 ha respinto la domanda di trasferire quantità edificatorie dalla part. 954 alla part. 1908;

viste le risposte:

- 24 ottobre 2006 del Consiglio di Stato;

- 26 ottobre 2006 del municipio di CO 2;

- 27 ottobre 2006 di CO 1;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il ricorrente RI 1 è proprietario di un fondo (part. 1908), situato a __________, nella zona estensiva pedemontana, sul quale sorge una casa d'abitazione;

che il 20 giugno 2006 RI 1 ha chiesto al municipio di CO 2 il permesso di trasferire sul suo fondo 65 mq di SUL della part. 954 di proprietà di CO 1, distante circa 300 m;

che, senza particolari formalità, con decisione 4 luglio 2006, il municipio ha respinto la richiesta, ritenendo che i fondi fossero troppo distanti fra loro per autorizzare un simile trasferimento di quantità edificatorie;

che con giudizio 4 ottobre 2006 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo l'impugnativa contro di esso inoltrata da RI 1;

che anche il Governo ha ritenuto che la distanza tra i fondi fosse eccessiva;

che contro il predetto giudizio l'insorgente si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che sia annullato e che il trasferimento di indici sia autorizzato; secondo l'insorgente, la distanza tra i fondi non sarebbe tale da pregiudicare lo sviluppo armonioso del comparto territoriale in cui sono situati; il trasferimento di indici permetterebbe di rendere abitabili dei locali attualmente inutilizzabili per l'abitazione;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, che non formula osservazioni, e dal municipio, che contesta invece in dettaglio le tesi dell'insorgente;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 21 LE), la legittimazione attiva dell'insorgente (art. 43 PAmm) e le tempestività del gravame sono pacificamente date;

che il ricorso, palesemente infondato, può essere deciso sulla base degli atti (art. 18 PAmm), da un giudice unico (art.

49 cpv. 2 LOG);

che, a norma dell'art. 38a cpv. 1 LE, *quantità edificatorie appartenenti ad un fondo possono essere trasferite su fondi vicini appartenenti alla stessa zona di utilizzazione del PR e connessi funzionalmente se non risulta intralciata la pianificazione e, in particolare, se non sono compromessi l'uso razionale del territorio e un'edificazione armoniosa*;

che la norma è stata introdotta nella LE al precipuo scopo di facilitare il cosiddetto trasferimento di indici, che la prassi aveva da tempo ritenuto possibile, anche in assenza di una base legale, tra fondi confinanti, ubicati nella stessa zona e soggetti alle stesse prescrizioni d'utilizzazione (DTF 101 Ia 291, 109 Ia 190; RDAT 1991 II 85 n. 38; Adelio Scolari, Commentario, II. ed., ad art. 38a LE, n. 1149); essa tende a favorire l'utilizzazione delle quantità edificatorie disponibili nelle singole zone, permettendo, a determinate condizioni, di trasferire eccedenze di superficie utile lorda (SUL) o di superficie edificata (SE) anche su fondi che non sono direttamente confinanti;

che *connessi funzionalmente* sono da considerare quei fondi che, oltre ad essere assoggettati al medesimo regime edilizio, si trovano abbastanza vicini da poter essere presi in considerazione dal profilo di una distribuzione uniforme delle quantità edificatorie realizzate all'interno di un determinato comparto territoriale (Felix Huber, Die Ausnützungsziffer, Zürcher Schriften zum öffentlichen Recht, 1986, 86 seg.);

che, in concreto, i fondi interessati al trasferimento distano fra loro circa 300 m e sono separati da numerosi altri fondi; dal profilo del trasferimento di indici, la distanza che li separa è chiaramente eccessiva (cfr. STA 3.11.03 in re M. n. 52.3.331; 11.7.05 in re S. n. 52.3.96, ove distanze di 60, rispettivamente di 25 m sono state considerate eccessive);

che le esigenze poste dal requisito della vicinanza e della connessione funzionale non possono essere allentate ad un punto tale da ridurre gli indici ad un parametro volto semplicemente a stabilire la densità complessiva degli insediamenti all'interno della zona di PR, prescindendo da qualsiasi finalità di distribuire la SUL delle costruzioni in modo omogeneo nelle sue singole componenti territoriali;

che qualora i fondi oggetto del trasferimento sono separati da altri fondi, che si prestano ad essere edificati autonomamente, il trasferimento di indici è di principio escluso (Huber, op. cit., pag. 88 e rimandi);

che il giudizio impugnato, debitamente e rettamente motivato, regge dunque alla critica del ricorrente;

che la tassa di giustizia è posta a carico del ricorrente secondo soccombenza.

Per questi motivi,

visti gli art. 21, 38a LE; 49 LOG; 3, 18, 28, 43, 60,

61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia di fr. 800.- è a carico del ricorrente.

3. Intimazione a:

terzi implicati · 1. Claudio Croci Torti, 6854 S. Pietro, 2. Municipio di Stabio, 6855 Stabio, 3. Consiglio di Stato, 6500 Bellinzona,

Il presidente Il segretario

del Tribunale cantonale amministrativo