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52.2006.2 • TCA TI 52.2006.2 Generato dall'IA

Revocation of Real Estate Trustee License Upheld Due to Insolvency

Numero d'incarto 52.2006.2
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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The administrative court upheld the executive decision to revoke a real estate trustee's professional authorization because the licensee failed to meet the solvency requirement, evidenced by multiple outstanding debt certificates, despite prior warnings and granted extensions. The court reasoned that continued operation while insolvent compromises public trust and could expose the state to liability for potential client damages, thus confirming the revocation based on the statutory requirements for practice were no longer met, and rejecting the request for further delays to settle the debts.

Regesto Legislator

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Art. 8 cpv. 1 lett. d LFid, Art. 8a LFid, Art. 43 PAmm, Art. 46 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 20 cpv. 1 LFid; Revocation of Real Estate Trustee License Upheld Due to Insolvency: The court reasoned that continued operation while insolvent compromises public trust and could expose the state to liability for potential client damages, thus confirming the revocation based on the statutory requirements for practice were no longer met, and rejecting the request for further delays to settle the debts.

Parole chiave

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revoca della decisione amministrativa beni immobili insolvenza licenziatario base legale presupposto processuale

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 20 LFid

This article provides the basis for the revocation of the authorization to practice as a real estate agent when the required prerequisites are no longer met.

art. 8a LFid

Cited as the basis for the Tribunal cantonale amministrativo's jurisdiction regarding the appeal.

art. 60 PAmm

Cited as a procedural basis, likely related to the decision-making process or general administrative procedure.

art. 61 PAmm

Cited as a procedural basis, likely related to the decision-making process or general administrative procedure.

art. 18 PAmm

Cited as the procedural basis allowing the case to be decided based on the existing files.

art. 28 PAmm

Cited as the basis for imposing court costs on the appellant due to losing the case (soccombenza).

art. 3 PAmm

Cited as a general procedural provision relevant to the decision.

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Testo completo

Incarto n. 52.2006.2 · Lugano 18 aprile 2006 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretaria: · Katia Baggi Fiala, vicecancelliera

statuendo sul ricorso 4 gennaio 2006 di

RI 1 contro

la decisione 20 dicembre 2005 del Consiglio di Stato (n. 6196) che revoca all'insorgente l'autorizzazione ad esercitare la professione di fiduciario immobiliare;

vista la risposta 16 gennaio 2006 del Dipartimento delle istituzioni, Divisione della giustizia;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 3 maggio 2000 il Consiglio di Stato ha rilasciato a RI 1, qui ricorrente, l'autorizzazione ad esercitare la professione di fiduciario immobiliare (ris. gov. n. 1823);

che il 21 aprile 2005, a seguito del mancato pagamento, da parte dell'insorgente, della tassa d'esercizio fiduciari concluso in via esecutiva con il rilascio di un attestato carenza beni (ACB), la Divisione della giustizia ha prospettato a RI 1 la revoca dell'autorizzazione ad esercitare la professione;

che il 29 aprile 2005 l'UEF di Blenio ha informato la Divisione della giustizia che a carico dell'insorgente erano stati emessi 16 ACB, per un totale di fr. 60'108.35;

che il 4 maggio 2005 la Divisione della giustizia ha ribadito all'insorgente l'apertura del procedimento di revoca per decadenza del requisito di solvibilità posto dall'art. 8 cpv. 1 lett. d LFid;

che nonostante le proroghe concesse dalla Divisione della giustizia l'interessato non ha estinto i propri debiti;

che il 16 novembre 2005 l'UEF di Blenio ha dichiarato che la situazione debitoria dell'interessato si era ulteriormente aggravata; a quel momento a suo carico erano stati emessi 21 ACB, per un totale di fr. 62'606.95;

che, raccolto il preavviso del Consiglio di Vigilanza (CV) sull'esercizio delle professioni di fiduciario, il 20 dicembre 2005 il Consiglio di Stato ha revocato all'interessato l'autorizzazione all'esercizio della professione;

che avverso tale risoluzione RI 1 insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo un'ulteriore proroga fino al 31 marzo 2006 per estinguere i propri debiti;

che lo stato d'insolvenza sarebbe da ricondurre al grave incidente stradale occorsogli nel 2004, che l'ha, suo malgrado, reso inabile al lavoro fino a dicembre 2005;

che la Divisione della giustizia ha postulato il rigetto dell'impugnativa qualora RI 1 non avesse saldato i debiti entro il 31 marzo 2006;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall'art. 8a LFid; la legittimazione dell'insorgente è certa (art. 43 PAmm); il ricorso, tempestivo (art. 46 PAmm), è dunque ricevibile in ordine e può essere evaso sulla base degli atti (art. 18 PAmm);

che giusta l'art. 20 cpv. 1 LFid l'autorizzazione all'esercizio della professione di fiduciario è revocata, su preavviso del CV, quando l'interessato non adempie più i presupposti per il rilascio;

che l'art. 8 cpv. 1 lett. d LFid subordina il rilascio dell'autorizzazione alla condizione che il richiedente non si trovi in stato d'insolvenza comprovato da ACB;

che, in concreto, RI 1 si trova da tempo in stato d'insolvenza comprovato da ACB;

che la situazione non è migliorata nemmeno in corso di causa;

che il 31 marzo 2006, termine prospettato dall'insorgente per saldare i debiti, è scaduto infruttuoso;

che i presupposti per la revoca dell'autorizzazione sono pertanto soddisfatti; neppure l'insorgente sostiene il contrario;

che la decisione impugnata va pertanto confermata, siccome immune da violazione del diritto;

che concedere al ricorrente ulteriori dilazioni per saldare i propri debiti finirebbe per rendere responsabile lo Stato di eventuali danni patiti nel frattempo dai clienti dello stesso;

che la tassa di giustizia, contenuta al minimo, è posta a carico dell'insorgente secondo soccombenza (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli art. 8a, 20 LFid; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. La tassa di giustizia di fr. 300.- è posta a carico dell'insorgente.

3. Intimazione a: · ;

terzi implicati · CO 1

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente La segretaria