Public Contract Award Nullified Due to Death of Qualified Director
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe administrative court reviewed an appeal against the award of a public contract for heating system installation, where the winning bidder's qualified director died after the bids were submitted but before the award decision. The court reasoned that the winning company, which relied on the deceased director's older qualification (certificate of final apprenticeship instead of the newly required federal master craftsman diploma, permitted under a transitional rule), lost its eligibility upon the director's death, as the transitional provision required compliance with the new rules upon substitution of the qualified person. Consequently, the court upheld the appeal, nullified the award decision, and awarded the contract to the next highest-ranked bidder, finding that the subsequent appointment of the deceased director's son did not cure the defect because the son, as a non-member of the corporate body, did not meet the definition of a "managing member" required to substitute the lapsed qualification.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 36 cpv. 1 LCPubb, Art. 43 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 27 cpv. 1 lett. c RLCPubb, Art. 14 cpv. 1 lett. b LApp, Art. 41 cpv. 2 seconda frase LCPubb; Public Contract Award Nullified Due to Death of Qualified Director: The court reasoned that the winning company, which relied on the deceased director's older qualification (certificate of final apprenticeship instead of the newly required federal master craftsman diploma, permitted under a transitional rule), lost its eligibility upon the director's death, as the transitional provision required compliance with the new rules upon substitution of the qualified person. Consequently, the court upheld the appeal, nullified the award decision, and awarded the contract to the next highest-ranked bidder, finding that the subsequent appointment of the deceased director's son did not cure the defect because the son, as a non-member of the corporate body, did not meet the definition of a "managing member" required to substitute the lapsed qualification.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe provision was used to award the contract to the appellant as the only remaining competitor after annulling the original decision.
This provision sets the eligibility requirements whose violation led to the annulment of the contested decision.
Cited among the provisions considered for the decision, although its specific application in the dispositive is covered by the context of the annulment/re-adjudication.
Cited among the provisions considered, relating to the Tribunal's jurisdiction over appeals.
Testo completo
Incarto n. 52.2005.420 · Lugano 2 febbraio 2006 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 20 dicembre 2005 della
RI 1 patrocinata da: PA 1 contro
la decisione 13 dicembre 2005 della Schweizerische Stiftung für Sozialtourismus (SSST) che ha aggiudicato alla CO 1 SA la fornitura e l'installazione dell'impianto di riscaldamento nell'ambito della ristrutturazione dell'Ostello e Centro giovanile "Palagiovani" di Locarno;
preso atto della domanda di sospensione della ricorrente e dell'opposizione della SSST;
viste le risposte:
- 9 gennaio 2006 dell'ULSA;
- 23 gennaio 2006 della CO 1;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il 6 ottobre 2005 la Schweizerische Stiftung für Sozialtourismus (SSST) ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare la fornitura e l'installazione dell'impianto di riscaldamento nell'ambito della ristrutturazione dell'Ostello e Centro giovanile Palagiovani di Locarno (opera sussidiata);
che l'11 ottobre 2005 è deceduto G__________, direttore della CO 1 di, ditta di impianti sanitari e riscaldamenti qui comparente;
che in tempo utile sono pervenute alla committente le offerte di sette ditte del ramo, fra cui quelle della ricorrente RI 1 e quella della CO 1;
che, valutate in base ai criteri d'aggiudicazione le offerte pervenutegli, il 13 dicembre 2005 la SSST ha aggiudicato la commessa alla CO 1, classificatasi al primo posto con 5.8 punti per un'offerta di fr. 248'29.00;
che contro la predetta decisione la RI 1 si è aggravata davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento; l'insorgente ha in sostanza rilevato che il decesso del direttore della CO 1 avrebbe reso l'aggiudicataria inidonea a partecipare alla gara ed a conseguire l'aggiudicazione;
che, dopo aver chiesto la sospensione della procedura fintanto che non fosse stata deciso un ricorso analogo, la CO 1, preso atto dell'esito ad essa sfavorevole di quel procedimento, ha rinunciato a presentare osservazioni;
che l'ULSA si è opposto all'accoglimento dell'impugnativa, mentre la SSST si è limitata ad avversare l'istanza di sospensione della procedura;
considerato, in
diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb; la legittimazione attiva della ricorrente, partecipante alla gara, è certa (art. 43 PAmm); il ricorso, tempestivo (art. 36 cpv. 1 LCPubb), è dunque ricevibile in ordine;
che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm);
che giusta l'art. 27 cpv. 1 lett. c RLCPubb, disciplinante i requisiti d'idoneità per le commesse relative ad opere artigianali, sono abilitate a concorrere *le ditte nelle quali un titolare, membro dirigente effettivo o direttore iscritto a RC con diritto di firma è in possesso del diploma di maestria federale riconosciuta dalle singole categorie, tecnico ST nell'impiantistica o titolo equivalente. Per le categorie in cui non esiste la maestria, il certificato di fine tirocinio nel ramo specifico o certificato equivalente;*
che *per le ditte che erano abilitate ad esercitare secondo il diritto antecedente*, *il cui titolare, membro dirigente effettivo o direttore iscritto a RC con diritto di firma, non è in possesso del titolo di maestria richiesto è concesso un periodo di 10 (dieci) anni dalla presente modifica per conformarsi. Esse hanno comunque l'obbligo di conformarsi in caso di sostituzione del titolare o membro dirigente effettivo;*
che il diritto anteriore è costituito dall'art.
14 cpv. 1 lett. b LApp, ora abrogato, che per le commesse per opere artigianali esigeva che nella ditta concorrente, almeno un titolare o membro dirigente effettivo fosse in possesso del certificato di fine tirocinio;
che a differenza di quella disposizione, l'art.
27 cpv. 1 lett. c RLCPubb richiede tuttavia il possesso del diploma di maestria federale; il certificato di fine tirocinio è transitoriamente considerato sufficiente soltanto per le ditte che erano abilitate ad esercitare (*recte*: a concorrere) prima dell'entrata in vigore della LCPubb;
che la qualità di *titolare* va per principio riferita ai titolari di ditte individuali ed ai soci di società semplici o in nome collettivo; quella di *membro dirigente* serve invece a designare i detentori del potere di disposizione nel caso di persone giuridiche; può quindi essere riconosciuta soltanto ai membri dell'organo competente a gestirle, in particolare del consiglio di amministrazione; nessuno può invero essere membro di una persona giuridica in quanto tale; si può essere soltanto membri dei suoi organi (STA 16.1.2006 in re B. e P.);
che nel caso concreto, l'idoneità a concorrere della ricorrente CO 1 era assicurata dal suo direttore G__________, titolare di due certificati di fine tirocinio come montatore d'impianti sanitari, rispettivamente d'impianti di riscaldamento; dal profilo dei requisiti d'idoneità, la ditta beneficiava dunque della facilitazione prevista dall'art.
27 cpv. 1 lett. c RLCPubb a titolo di ordinamento transitorio;
che con il decesso del suo direttore, la ditta in questione ha perso i requisiti d'idoneità; sono venuti a mancare i presupposti per partecipare ai concorsi per l'aggiudicazione di commesse pubbliche; il luttuoso evento ha determinato in capo alla ricorrente l'obbligo di conformarsi al nuovo diritto;
che l'idoneità non rimaneva assicurata dal fatto che sin dal 2000 nella ditta lavorava con asserite mansioni dirigenziali anche il figlio del defunto (D__________), titolare di tre certificati di fine tirocinio quale montatore di riscaldamenti (1995), montatore d'impianti sanitari (1997) e disegnatore di riscaldamenti (1999); non essendo membro di alcun organo della società anonima, a D__________ non può essere riconosciuta la qualità di *membro*; il fatto che possa aver effettivamente esercitato funzioni dirigenziali non permette di giungere a conclusioni più favorevoli alla ricorrente CO 1;
che la resistente non potrebbe nemmeno invocare con successo la prassi tollerante, applicata dal Dipartimento del territorio quando ancora vigeva la LApp; questa prassi è in effetti priva di base legale;
che in tema di adempimento dei requisiti d'idoneità non v'è d'altro canto spazio per applicare il principio di proporzionalità; i requisiti d'idoneità fissati dal bando devono essere soddisfatti sia al momento dell'inoltro dell'offerta, sia al momento dell'aggiudicazione; eventuali inadempienze devono essere sopportate dal concorrente anche se non sono imputabili a sue manchevolezze;
che nemmeno l'assunzione della direzione della CO 1 da parte del figlio dello scomparso, intervenuta il 15 novembre 2005, è atta a sanare il difetto; l'art. 27 cpv. 1 lett. c RLCPubb esige in effetti che le ditte abilitate a concorrere in forza delle disposizioni transitorie si conformino alle esigenze poste dal nuovo diritto in caso di sostituzione del titolare o del membro dirigente effettivo che non era in possesso del titolo di maestria;
che sulla scorta delle considerazioni che precedono, il ricorso va dunque accolto, annullando la decisione censurata;
che disponendo questo tribunale di tutti gli elementi per statuire nel merito, la commessa va aggiudicata alla ricorrente, unica concorrente rimasta in gara (art. 41 cpv. 2 seconda frase LCPubb);
che non avendo l'aggiudicataria resistito all'impugnativa si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia; essendo state protestate, le ripetibili, commisurate tenendo presente il precedente analogo ricorso inoltrato dall'insorgente, devono tuttavia esserle addebitate.
Per questi motivi,
visti gli art. 36, 37 LCPubb; 27 RLCPubb; 3, 18, 28, 31, 50, 60, 61, 65 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1.Il ricorso è accolto.
§ Di conseguenza:
1.1. la decisione 13 dicembre 2005 della Schweizerische Stiftung für Sozialtourismus è annullata,
1.2. la commessa è aggiudicata alla RI 1 per l'importo di fr. 253'767.05.
2.Non si preleva tassa di giustizia.
3.La CO 1 rifonderà fr. 800.- alla ricorrente e fr. 200.- alla committente a titolo di ripetibili.
4. Intimazione a: · .
terzi implicati · 1. CO 1 1 patrocinata da: PA 2 2. CO 2 3. CO 3 patrocinata da: PA 3
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario