Municipal Utility Appeal Inadmissibility Over Electricity Invoices
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe appeal concerned a municipal electric utility's challenge to an administrative department's decision that annulled two supplementary invoices, totaling nearly 50,000, issued to a condominium association for electricity supplied between 2001 and 2004, after previous bills had already been paid. The court declared the appeal inadmissible because the municipal utility, although an organized public law institution of the municipality without legal personality, lacked active legal standing (legitimation ad causam) to file the appeal; according to relevant law, only the municipality itself, not its separate administrative bodies or executive organs, is entitled to initiate legal proceedings.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48 PAmm, Art. 3 PAmm, Art. 40 LMSP, Art. 28 PAmm, art. 60 PAmm, art. 61 PAmm; Municipal Utility Appeal Inadmissibility Over Electricity Invoices: The court declared the appeal inadmissible because the municipal utility, although an organized public law institution of the municipality without legal personality, lacked active legal standing (legitimation ad causam) to file the appeal; according to relevant law, only the municipality itself, not its separate administrative bodies or executive organs, is entitled to initiate legal proceedings.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAAlthough cited generally in the dispositive section's preamble, this provision governs the rejection of appeals as inadmissible, which is the outcome in order 1.
Cited in the preamble of the final orders and applied in order 2 regarding the waiver of court fees.
Cited in the preamble of the final orders, this provision relates to the competence for the administrative tribunal, though the main ground for the decision relies on standing.
Cited in the preamble of the final orders, likely concerning procedural rules, although its direct application isn't explicitly stated in the final orders beyond being listed.
Cited in the preamble of the final orders, likely concerning procedural rules, although its direct application isn't explicitly stated in the final orders beyond being listed.
Cited in the preamble of the final orders, concerning examination of procedural prerequisites, leading to the inadmissibility ruling.
Cited in the preamble of the final orders, likely concerning procedural rules, although its direct application isn't explicitly stated in the final orders beyond being listed.
Cited in the preamble of the final orders, likely concerning procedural rules, although its direct application isn't explicitly stated in the final orders beyond being listed.
Testo completo
Incarto n. 52.2005.398 · Lugano 12 dicembre 2005 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina
segretaria: · Katia Baggi Fiala, vicecancelliera
statuendo sul ricorso 29 novembre 2005 dell'
RI 1 rappr. dal RA 1 contro
la risoluzione 16 novembre 2005 (n. 40) del Dipartimento delle istituzioni che ha accolto il reclamo della CO 1 contro due fatture emesse dall'Azienda elettrica comunale di __________;
letti ed esaminati gli atti;
richiamato l'art. 48 PAmm;
ritenuto, in fatto
che nel comune di __________ la distribuzione di energia elettrica è gestita da un'apposita azienda municipalizzata (Azienda elettrica comunale AEC), la quale fornisce l'energia elettrica al condominio __________ di proprietà della relativa CO 1;
che per il periodo 2001/2004 il condominio __________ ha regolarmente saldato le fatture emesse dall'AEC;
che il 24 gennaio 2005 l'AEC ha informato il quest'ultimo di alcuni degli errori nella fatturazione, per il periodo 2001/2004, relativa alla fornitura di energia elettrica per la piscina e gli appartamenti del Condominio;
che il 30 maggio 2005 l'AEC ha pertanto notificato al condominio __________ due ulteriori fatture per complessivi fr. 49'688,55 (cfr. fattura n. 9.05: piscina; fattura n. 10.5: appartamenti);
che, adito con reclamo dalla comunione dei condomini, il Dipartimento delle istituzioni, con decisione 16 novembre, ha annullato entrambe le fatture;
che contro il predetto giudizio dipartimentale l'AEC, rappresentata dal RA 1, insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;
considerato, in
diritto
che, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un'impugnativa l'autorità adita esamina d'ufficio se i presupposti processuali risultano adempiuti (art. 3 PAmm);
che, giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo il richiamo degli atti, respingere con breve motivazione i ricorso inammissibili o manifestamente infondati;
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 40 LMSP (legge sulla municipalizzazione dei servizi pubblici del 12 dicembre 1907);
che all'azienda municipalizzata AEC rappresentata dal RA 1, qui insorgente, va per contro negata la legittimazione a ricorrere;
che le aziende comunali municipalizzate secondo la LMSP, in quanto organizzate separatamente, sono istituzioni di diritto pubblico comunali senza personalità giuridica (A. Scolari, Diritto amministrativo, parte speciale, n. 1204 con riferimenti);
che neppure il municipio, che è soltanto l'organo esecutivo del comune, è legittimato (art. 9 lett. c, 80 e 106 LOC); non si identifica con esso, ma lo rappresenta soltanto davanti all'autorità giudiziaria; legittimato a ricorrere e detentore della qualità per agire in giudizio è soltanto il comune; il municipio non ha invece né capacità giuridica, né capacità di essere parte (STF 5.3.1999 in re municipio di Iragna, in RDAT II - 1999, N. 48 con rinvii a giurisprudenza e dottrina);
che i requisiti concernenti la legittimazione devono essere ossequiati in modo severo; non costituisce un eccesso di formalismo chiederne l'adempimento rigoroso;
che, sulla scorta di quanto precede, il ricorso inoltrato dall'AEC rappresentata dal RA 1, va quindi dichiarato irricevibile per carenza di legittimazione attiva dell'insorgente;
che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia (art. 28 PAmm).
Per questi motivi,
visti gli art. 40 LMSP; 9, 80, 106 LOC; 3, 18, 28, 43, 46, 48, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è irricevibile.
2. Non si preleva tassa di giustizia.
3. Intimazione a: · ; ; , composta da: .
terzi implicati · 1. CO 1 2. CO 2 3. CO 3 4. CO 4 5. CO 5 6. CO 6 7. CO 7 8. CO 8 9. CO 9 10. CO 10 11. CO 11 12. CO 12 13. CO 13 14. CO 14 15. CO 15 16. CO 16 17. CO 17 18. CO 18 19. CO 19 20. CO 20 21. CO 21 22. CO 22 23. CO 23 24. CO 24 25. CO 25 26. CO 26 27. CO 27 28. CO 28 29. CO 29 30. CO 30 31. CO 31 32. CO 32 33. CO 33 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15, 16, 17, 18, 19, 20, 21, 22, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 31, 32, 33 patrocinati da: PA 1 34. CO 34
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente La segretaria