Building Permit Denial Appeal Regarding Underground Garage Setback
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn applicant appealed a decision that partially denied a building permit to renovate a house, specifically rejecting the construction of an underground garage due to its proximity to a cantonal road, as previously upheld by the State Council based on zoning rules requiring a 5-meter setback for garages with gates. The Administrative Court partially upheld the appeal, ruling that the specific regulation concerning a 5-meter setback for entrances with gates (Art. 47 NAPR) did not apply since the proposed underground garage lacked gates, but found that the structure violated the general 4-meter setback requirement from the road edge (Art. 9(5)(a) NAPR); consequently, the court annulled the denial regarding the garage and remanded the matter to the municipality to determine if a waiver of the 4-meter setback could be granted.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 47 NAPR, Art. 43 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 47 cpv. 3 NAPR, Art. 9 cpv. 5 lett. a NAPR, art. 21 LE; Building Permit Denial Appeal Regarding Underground Garage Setback: The Administrative Court partially upheld the appeal, ruling that the specific regulation concerning a 5-meter setback for entrances with gates (Art. 47 NAPR) did not apply since the proposed underground garage lacked gates, but found that the structure violated the general 4-meter setback requirement from the road edge (Art. 9(5)(a) NAPR); consequently, the court annulled the denial regarding the garage and remanded the matter to the municipality to determine if a waiver of the 4-meter setback could be granted.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision is cited in order 1.2 as the legal basis for the required setback (4.00 m) for which a derogation must be examined by the municipality.
This provision was used by the lower courts (and discussed in the reasoning, though not directly cited in the dispositive orders for the final outcome), but the main ground for annulling the decision regarding the garage was the incorrect application/omission to examine derogation under Art. 9.
Cited in the preamble to the decision, establishing the court's jurisdiction, although procedural rules are generally listed last if no substantive rule is found.
Cited in the preamble to the decision, governing procedural aspects, although the specific cost/fee order (order 2) does not cite it.
Cited in the preamble to the decision, governing procedural aspects.
Cited in the preamble to the decision, governing procedural aspects.
Cited in the preamble to the decision, relating to the possibility of ruling based on the file (Art. 18 PAmm mentioned in reasoning section 1).
Cited in the preamble to the decision, governing procedural aspects.
Cited in the preamble to the decision, governing procedural aspects.
Testo completo
Incarto n. 52.2004.299 · Lugano 2 dicembre 2004 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 10 settembre 2004 del
RI 1 contro
la decisione 24 agosto 2004 del Consiglio di Stato (n. 3660) che accoglie parzialmente il ricorso inoltrato dagli insorgenti avverso la decisione 15 marzo 2004 con cui il municipio di CO 1 gli nega la licenza edilizia per ristrutturare una casa d’abitazione situata in località __________ (part. n. 127 RF);
viste le risposte:
- 28 settembre 2004 del Consiglio di Stato;
- 8 ottobre 2004 del municipio di CO 1;
- 13 ottobre 2004 del Dipartimento del territorio, UDC;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
A. Il 14 gennaio 2004 RI 1 ha chiesto in via preliminare al municipio di CO 1 il permesso di ristrutturare ed ampliare una casa d’abitazione situata in località __________ (zona R2; part. n. 127 RF). L’edificio è posto su un terrazzo, sorretto da un muro di sostegno alto m 2.60, che delimita il ciglio verso monte della strada cantonale che costeggia il lago. L’intervento prevede fra l’altro di praticare nel muro di sostegno del terrazzo un varco largo circa 6 m per realizzare nel retrostante terrapieno un’autori-messa interrata per un veicolo.
B. Alla domanda si è opposto il Dipartimento del territorio per motivi riferiti alla distanza dal bosco ed all’estetica dell’ampliamento.
Facendo proprio il preavviso negativo dell’autorità cantonale, il 15 marzo 2004 il municipio ha negato la licenza edilizia.
C. Con giudizio 24 agosto 2004 il Consiglio di Stato ha parzialmente accolto il ricorso inoltrato dagli istanti in licenza contro la predetta decisione municipale, annullandola limitatamente all’ampli-amento della casa d’abitazione, ma confermandola nella misura in cui era riferita all’autorimessa interrata.
Il Governo ha in sostanza ritenuto che l’autorimessa disattendesse l’art. 47 NAPR, che impone a porte, cancelli, catene e barriere di accesso a garages o posteggi prospicienti a strade o piazze di rispettare un arretramento di 5 m dal campo stradale.
D. Contro il predetto giudizio RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l’annullamento e postulando il rilascio della licenza rifiutata.
L’insorgente afferma che il posteggio sarebbe necessario anche per migliorare la sicurezza dell’accesso pedonale alla casa, che attualmente, in assenza di marciapiede, sbocca direttamente sul campo stradale.
E. All’accoglimento del ricorso si oppone il Consiglio di Stato, che non formula osservazioni.
L’Ufficio delle domande di costruzione conferma il preavviso favorevole formulato dalla Divisione delle costruzioni, mentre il municipio conferma le osservazioni presentate in prima istanza, nella quali aveva rilevato il contrasto dell’intervento con l’art. 47 NAPR.
Considerato, in
diritto
1.La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 21 LE. La legittimazione attiva dell’insorgente è certa (art. 43 PAmm). Il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine.
Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm).
2. 2.1. Giusta l’art. 47 cpv. 3 NAPR, porte, cancelli, catene, barriere, ecc. di accesso a garages o posteggi prospicienti a piazze, strade cantonali, comunali, consortili o private aperte al pubblico transito devono avere una distanza minima di almeno 5.00 m dal confine con l’area carrozzabile o pedonale della strada.
La norma persegue lo scopo di evitare che i veicoli in entrata o in uscita da garages o posteggi situati di fronte a strade o piazze intralcino la circolazione, sostando sul campo stradale durante le manovre di apertura o chiusura di porte, cancelli o barriere.
2.2. Nel caso concreto, l’autorimessa sotterranea è priva di porte, cancelli, barriere o catene. Nulla osta dunque, dal profilo della norma in esame, alla concessione della licenza richiesta.
Entro questi limiti il giudizio impugnato non può essere confermato, siccome lesivo del diritto.
3. 3.1. L’art. 9 cpv. 5 lett. a NAPR dispone tuttavia che le distanze dalle strade e piazze sono fissate dalle linee di arretramento del piano del traffico. Ove queste manchino, deve essere rispettata una distanza minima di 10.00 m dall’asse delle strade principali.
In ogni caso deve essere rispettato un arretramento di 4.00 dal bordo esterno del campo stradale. A quest’ultima distanza, il municipio può però concedere deroghe.
3.2. In concreto, l’autorimessa che il ricorrente intende realizzare nel terrazzo situato a confine con la strada cantonale non rispetta nemmeno l’arretramento minimo prescritto dalla norma succitata. Può dunque essere autorizzata soltanto se il municipio concede una deroga; ipotesi, questa, che l’autorità comunale ha tuttavia omesso di verificare.
Non potendo questo tribunale sostituirsi al municipio nella concessione di deroghe, il giudizio governativo va quindi annullato nella misura in cui conferma il diniego della licenza per l’autori-messa. Gli atti vanno rinviati al municipio, affinché verifichi se possa essere autorizzata mediante la concessione di una deroga alla distanza di
4 m dalla strada prescritta dall’art. 9 cpv. 5 lett. a NAPR.
4. Dato l’esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia.
Per questi motivi,
visti gli art. 21 LE; 9, 47 NAPR; 3, 18, 28, 60, 61,
65 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è parzialmente accolto.
§. Di conseguenza:
1.1. la decisione 24 agosto 2004 del Consiglio di Stato (n. 3660) e la decisione 15 marzo 2004 del municipio di CO 1 sono annullate nella misura in cui negano la licenza edilizia per la costruzione dell’autori-messa.
1.2. gli atti sono rinviati al municipio affinché esamini se la licenza possa essere rilasciata mediante la concessione di una deroga alla distanza di 4.00 dalla strada prescritta dall’art. 9 cpv. 5 lett. a NAPR.
2. Non si prelevano né spese, né tassa di giustizia.
3. Intimazione a: · ; ; .
terzi implicati · 1. CO 1 2. CO 2 3. CO 3
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario