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52.2003.65 • TCA TI 52.2003.65 Generato dall'IA

License Revocation for Non-Compliance with Drug Testing Conditions

Numero d'incarto 52.2003.65
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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Following a fatal traffic accident that revealed cannabis traces in the driver's system, the driving license was temporarily returned under the condition of weekly urine testing for three months; however, when the driver only submitted to four of the required twelve tests, the authority indefinitely revoked the license, which was upheld on appeal because the revocation was a justified administrative measure to ensure traffic safety due to non-compliance with the explicit conditions set for license retention, overriding any professional necessity claimed by the appellant.

Regesto Legislator

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Art. 10 cpv. 2 LALCStr, Art. 43 PAmm, Art. 18 PAmm, Art. 62 PAmm, Art. 14 cpv. 2 lett. c LCStr, Art. 35 cpv. 3 OAC; License Revocation for Non-Compliance with Drug Testing Conditions: 3.Contro la presente decisione, nella misura in cui è fondata sul diritto pubblico federale, è dato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale di __________, nel termine di 30 giorni dall’intimazione.

Parole chiave

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revoca della decisione amministrativa incidente stradale revoca della licenza condurre guida recidiva in stato di ebbrezza sindacato giurisdizionale conformità amministrativa Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 10 cpv. 2 LALCStr
Cited in the preamble to the final orders as the source of the Administrative Tribunal's competence.
Art. 43 PAmm
Cited in the preamble to the final orders, relating to the legitimacy of the appellant (though this specific provision justifying the ruling is Art. 61/62 PAmm mentioned below).
Art. 18 PAmm
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm); le generiche prove di cui l’insorgente chiede l’assunzione, non appaiono atte a procurare a questo Tribunale la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio;
Art. 62 PAmm
Cited in the preamble to the final orders, relating to the review of factual findings by lower authorities.
Art. 14 cpv. 2 lett. c LCStr
Cited in the preamble to the final orders as a basis for the court's jurisdiction regarding substance abuse and driving licenses.
Art. 35 cpv. 3 OAC
che giusta l’art. 35 cpv. 3 OAC, la licenza di condurre può essere revocata subito, a titolo preventivo, fino a che i motivi d’esclusione siano stati appurati;
Art. 16 LCStr
c LCStr non permette il rilascio della licenza di condurre se il richiedente è dedito al bere od ad altre forme di tossicomanie; mentre l’art. 16 cpv.
Art. 33 cpv. 2 OAC
che simile argomentazione non ha rilevanza alcuna in seno ad una revoca disposta per motivi di sicurezza; avrebbe potuto al più incidere sulla durata di una revoca a scopo di ammonimento (cfr. art. 33 cpv. 2 OAC);
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 14 cpv. 2 lett. c LCStr

Cited in the preamble to the final orders as a basis for the court's jurisdiction regarding substance abuse and driving licenses.

art. 16 cpv. 1 LCStr

Cited in the preamble to the final orders as a basis for the court's jurisdiction regarding the revocation of licenses due to non-compliance with conditions.

art. 35 OAC

Cited in the preamble to the final orders as a basis for the court's jurisdiction regarding immediate provisional revocation of driving licenses.

art. 10 cpv. 2 LALCStr

Cited in the preamble to the final orders as the source of the Administrative Tribunal's competence.

art. 43 PAmm

Cited in the preamble to the final orders, relating to the legitimacy of the appellant (though this specific provision justifying the ruling is Art. 61/62 PAmm mentioned below).

art. 61 PAmm

Cited in the preamble to the final orders, relating to the scope of judicial review over the lower authority's decision.

art. 62 PAmm

Cited in the preamble to the final orders, relating to the review of factual findings by lower authorities.

art. 28 PAmm

Cited in the preamble to the final orders and applied in Order 2 for imposing costs.

art. 3, 18, 47, 60 PAmm

Cited generally in the preamble to the final orders but not specifically applied in the dispositive orders (other than potentially procedural aspects covered by other cited articles).

art. 64 LTF

This article is not explicitly cited in the dispositive section (orders 1, 2, 3, 4) in the provided text.

art. 66 al. 1 LTF

This article is not explicitly cited in the dispositive section (orders 1, 2, 3, 4) in the provided text.

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Testo completo

Incarto n. 52.2003.65 · Lugano 25 marzo 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

segretario: · Leopoldo Franscini, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 25 febbraio 2003 di

contro

la decisione 11 febbraio 2003, n. 672, del Consiglio di Stato che ha respinto l’impugnativa presentata dall’insorgente avverso la risoluzione 10 gennaio 2003 con cui la Sezione della circolazione del Dipartimento delle istituzioni le ha revocato a tempo indeterminato la licenza di condurre veicoli a motore;

vista la risposta 11 marzo 2003 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che la ricorrente __________ ha ottenuto la licenza di condurre veicoli a motore della categoria B il 20 luglio 1989;

che dall’esame del sangue effettuato dal Laboratorio __________ di __________ in seguito all’incidente mortale della circolazione del 22 luglio 2002 di cui la ricorrente è stata protagonista, sono state riscontrate delle tracce di cannabis;

che, dopo averle ritirato la licenza di condurre, il 9 settembre 2002 la Sezione della circolazione ha provveduto a restituirgliela a condizione che si sottoponesse ad un controllo medico settimanale delle urine per un periodo di tre mesi;

che, tale decisione cresciuta in giudicato, l’insorgente si è sottoposta a quattro controlli medici durante il trimestre prescritto dall’autorità dipartimentale;

che quest’ultima, appurato che il numero di controlli a cui si era sottoposta la ricorrente era inferiore a quanto ordinatole con la decisione condizionale di ripristino della licenza di condurre, il 10 gennaio 2003 le ha revocato la licenza di condurre veicoli a motore a tempo indeterminato con effetto immediato e ha negato l’effetto sospensivo ad un eventuale ricorso;

che la riammissione è stata condizionata alla presentazione di un certificato attestante che, in seguito a controlli settimanali dell’urina per un periodo di almeno tre mesi, non ha più fatto uso di sostanze stupefacenti;

che, adito dalla ricorrente, con giudizio 11 febbraio 2003 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento di revoca, giudicandolo adeguato alle circostanze e conforme al principio della proporzionalità, ritenuto che l’insorgente non si era sottoposta ai controlli con la frequenza fissata dalla Sezione della circolazione;

che contro tale pronuncia __________ insorge ora davanti al Tribunale cantonale amministrativo, postulandone l’annullamento e chiedendo che venga accordato l’effetto sospensivo;

che l’insorgente reputa che dalle tavole processuali, segnatamente dai rapporti medici prodotti alla Sezione della circolazione, emerge in maniera inequivocabile che non è dedita al consumo di sostanze stupefacenti;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, che prende brevemente posizione solo sulla domanda di effetto sospensivo;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo discende dall’art. 10 cpv. 2 LALCStr; la legittimazione dell’insorgente, direttamente e personalmente toccata dal provvedimento, è certa (art. 43 PAmm); il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine;

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm); le generiche prove di cui l’insorgente chiede l’assunzione, non appaiono atte a procurare a questo Tribunale la conoscenza di ulteriori fatti rilevanti per il giudizio;

che nel caso di specie, trattandosi di una revoca a scopo di sicurezza nella forma di una misura provvisionale, il potere cognitivo di questo Tribunale si limita alla verifica di un’eventuale violazione del diritto, segnatamente con riferimento all’apprezzamento erroneo di un fatto e all’eccesso o abuso di potere (art. 61 cpv. 1 e 2 PAmm), nonché alla verifica se l’accertamento dei

fatti ad opera delle istanze inferiori è stato esatto e completo (art. 62 PAmm);

che l’art. 14 cpv. 2 lett. c LCStr non permette il rilascio della licenza di condurre se il richiedente è dedito al bere od ad altre forme di tossicomanie; mentre l’art. 16 cpv. 1 *in fine* prevede in concerto con questa prima disposizione che le licenze e i permessi possono essere revocati se non sono stati osservati le limitazioni o gli obblighi ai quali il rilascio era stato subordinato nel caso particolare;

che giusta l’art. 35 cpv. 3 OAC, la licenza di condurre può essere revocata subito, a titolo preventivo, fino a che i motivi d’esclusione siano stati appurati;

che il ritiro della licenza di condurre non si configura quindi come una pena complementare, ma unicamente come una misura amministrativa finalizzata ad accrescere la sicurezza della circolazione, segnatamente per controllare l’attitudine alla guida dei conducenti che per il loro comportamento suscitano dubbi al proposito (nuovo esame di guida o qualsiasi altro tipo di verifica o perizia necessaria) (v. Bussy / Rusconi, Code suisse de la circulation routière, 3. ed., n. 1.3.e

2.2. ad art. 16 LCStr);

che nelle concrete evenienze, dopo l’incidente mortale del luglio 2002, con formale decisione della Sezione della circolazione cresciuta in giudicato era stata restituita alla ricorrente la licenza di condurre, alla precisa condizione di sottoporsi settimanalmente al controllo dell’urina per un periodo di tre mesi;

che l’insorgente non ha impugnato questa decisione, per modo che le tesi sviluppate in questa sede in merito all’inutilità del controllo delle urine sono da considerare tardive, le stesse dovendo essere sollevate all’occorrenza nell’ambito della precedente decisione;

che la revoca della licenza di condurre oggetto del presente gravame è imputabile unicamente al comportamento della ricorrente che, informata esaurientemente delle conseguenze nel caso in cui avesse omesso di effettuare i controlli prescritti, si è sottoposta solo sporadicamente agli stessi; dei 12 prescritti ne ha effettuati appena 4;

che il fatto di non essersi presentata ai controlli come impostole dalla Sezione della circolazione, configura una flagrante violazione degli obblighi sanciti al momento del rilascio condizionale della licenza di condurre;

che, di conseguenza, la durata della revoca limitata ad un ulteriore periodo di controllo trimestrale appare adeguata e proporzionata alle circostanze del caso e atta al conseguimento dei certificati medici necessari per pronunciarsi su eventuali motivi di esclusione legati all'uso di sostanze stupefacenti;

che la ricorrente fa valere la necessità di disporre della licenza di condurre per motivi professionali, in particolare vista la sua attività d’allevatrice di animali a titolo indipendente e dello spostamento della stessa in __________ dal Canton __________;

che simile argomentazione non ha rilevanza alcuna in seno ad una revoca disposta per motivi di sicurezza; avrebbe potuto al più incidere sulla durata di una revoca a scopo di ammonimento (cfr. art. 33 cpv. 2 OAC);

che nel caso concreto, pur non potendo escludere che la misura di revoca procuri quanto meno dei costi accresciuti alla ricorrente, non ricorrono comunque gli estremi per modificare la decisione della Sezione della circolazione;

che la sicurezza del traffico deve prevalere sui vantati bisogni professionali della ricorrente, a maggior ragione se si pon mente al fatto che alla stessa era stata data la possibilità di sovvertire i dubbi in merito alla sua idoneità alla guida beneficiando nel frattempo della licenza di condurre;

che con l’emanazione del presente giudizio la domanda di effetto sospensivo diviene priva d’oggetto;

che, stante quanto precede, il ricorso deve essere respinto; la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 28 PAmm);

Per questi motivi,

visti gli art.14 cpv. 2 lett. c, 16 cpv. 1 LCStr; 35 OAC; 10 cpv. 2 LALCStr; 3, 18, 28, 43, 47, 60, 61 e 62 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2.La tassa di giustizia e le spese, per complessivi fr. 800.--, sono poste a carico della ricorrente.

3.Contro la presente decisione, nella misura in cui è fondata sul diritto pubblico federale, è dato ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale di __________, nel termine di 30 giorni dall’intimazione.

4. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario