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52.2003.255 • TCA TI 52.2003.255 Generato dall'IA

Guardianship Order for Involuntary Commitment and Mandatory Outpatient Neuroleptic Therapy Upheld Despite Discharge from Inpatient Care

Numero d'incarto 52.2003.255
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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An individual, subject to guardianship due to a history of institutionalization, schizophrenic illness, mild intellectual disability, and substance abuse, appealed a guardian's order for his involuntary commitment and prescribed neuroleptic therapy, following an acute psychotic decompensation linked to stopping medication; the administrative court found the appeal against the commitment moot because the person had already been discharged, but upheld the previous ruling concerning the mandatory nature of the continued outpatient pharmacological treatment, reasoning that the documented link between failing to take the prescribed depot medication and recurrent psychotic episodes requiring forced hospitalization overwhelmingly justified the ongoing, necessary, and proportionate restriction on liberty to ensure adequate protection and therapeutic progress.

Regesto Legislator

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Art. 397a CC, Art. 397d CC, Art. 18 cpv. 1 PAmm, Art. 397a cpv. 1 CC, Art. 397a cpv. 3 CC, Art. 20 cpv. 1 lett. b LASP; Guardianship Order for Involuntary Commitment and Mandatory Outpatient Neuroleptic Therapy Upheld Despite Discharge from Inpatient Care: 52 LASP, nonché 43 e 46 PAmm. L'insorgente ha senz'altro facoltà di ricorrere contro ogni decisione restrittiva della sua libertà senza il concorso del proprio tutore (cfr. Geiser, Kommentar zum schweizerischen Privatrecht, N. 12 ad art. 397d CC).

Parole chiave

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trattamento ambulatoriale disturbo psicotico tutela collocamento in una casa di salute o di custodia abuso di sostanze disabilità cognitiva Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 397a CC
Questo nono ricovero in ambito psichiatrico dal 1982 è stato ordinato dal suo tutore __________ __________ in base all'art. 397a CC una volta constatata l'insorgenza di turbe comportamentali nell'ambito di uno scompenso psicotico.
Art. 397d CC
52 LASP, nonché 43 e 46 PAmm. L'insorgente ha senz'altro facoltà di ricorrere contro ogni decisione restrittiva della sua libertà senza il concorso del proprio tutore (cfr. Geiser, Kommentar zum schweizerischen Privatrecht, N. 12 ad art. 397d CC).
Art. 18 cpv. 1 PAmm
Il gravame è dunque ricevibile in ordine e può essere deciso sulla scorta degli atti, senza procedere ad accertamenti istruttori (art. 18 cpv. 1 PAmm).
Art. 397a cpv. 1 CC
Una persona maggiorenne o interdetta può essere collocata o trattenuta in uno stabilimento appropriato allorquando, per infermità mentale, debolezza mentale, alcoolismo o altra tossicomania o grave stato d'abbandono l'assistenza personale necessaria non le possa essere data altrimenti (art. 397a cpv. 1 CC).
Art. 397a cpv. 3 CC
Deve essere rilasciata non appena lo permetta il suo stato (art. 397a cpv. 3 CC).
Art. 20 cpv. 1 lett. b LASP
397a CC ha luogo per decisione della delegazione tutoria del comune di domicilio o, in caso di malattia psichica, del direttore del settore (psichiatrico) del luogo di domicilio (art. 20 cpv. 1 lett. b LASP).
Art. 22 cpv. 1 LASP
In caso di urgenza tale competenza spetta anche alla delegazione tutoria del luogo di residenza oppure ad un medico abilitato all'esercizio in Svizzera (art. 22 cpv. 1 LASP).
Art. 22 cpv. 2 LASP
Per le persone tutelate è inoltre competente il tutore (art. 22 cpv. 2 LASP).
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 397a ss. CC

Cited in the final orders preamble, establishing the substantive basis for the appeal regarding compulsory assistance and confinement.

art. 50 LASP

Cited in the final orders preamble, relating to the procedure for appealing decisions regarding compulsory treatment and confinement.

art. 52 LASP

Cited in the final orders preamble, relating to the jurisdiction and active legitimacy for appeal.

art. 19 LASP

Cited in the final orders preamble, relating to the overall scope of the law concerning psychiatric assistance.

art. 20 LASP

Cited in the final orders preamble, relating to the basis for compulsory outpatient treatment (which was the remaining subject of the appeal).

art. 22 LASP

Cited in the final orders preamble, relating to competence for ordering compulsory confinement/treatment in urgent cases.

art. 45 LASP

Cited in the final orders preamble, likely related to procedural aspects of the review by the court.

art. 50 cpv. 4 LASP

Applied in order 2, determining that no court fee shall be levied.

art. 50 cpv. 4 LASP

The court waived the collection of court fees based on this provision.

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Testo completo

Incarto n. 52.2003.255 · Lugano 24 settembre 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 13 agosto 2003 di

contro

la decisione 12 agosto 2003 (no. 1086/03) della commissione giuridica in materia di assistenza sociopsichiatrica, che ha respinto l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 11 luglio 2003 con la quale il tutore __________ __________ ha disposto il suo ricovero coatto alla clinica psichiatrica cantonale di __________ (__________);

viste le risposte:

- 3 settembre 2003 della commissione giuridica in materia sociopsichiatrica;

- 16 settembre 2003 del tutore __________ __________;

- 18 settembre 2003 del Servizio psico-sociale di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. L'11 luglio 2003 __________ __________ è stato privato della libertà a scopo di assistenza e collocato presso la clinica psichiatrica cantonale di __________ (__________) in forma coatta. Questo nono ricovero in ambito psichiatrico dal 1982 è stato ordinato dal suo tutore __________ __________ in base all'art. 397a CC una volta constatata l'insorgenza di turbe comportamentali nell'ambito di uno scompenso psicotico.

B. Mediante ricorso 23 luglio 2003 __________ __________ è insorto contro il ricovero e la terapia neurolettica impostagli dinanzi alla commissione giuridica in materia sociopsichiatrica (CGASP), contestando la necessità di entrambi i provvedimenti.

Dopo l'udienza conciliativa preliminare tenutasi il 31 luglio 2003 il ricorrente è stato sottoposto ad esame specialistico da parte del dr. __________ __________, psichiatra e psicoterapeuta FMH. Alla luce delle risultanze di questa indagine, con pronunzia 12 agosto 2003 la __________ ha respinto il gravame.

C. Il 13 agosto 2003 __________ __________ ha impugnato tale giudizio davanti al Tribunale cantonale amministrativo, ribadendo la sua avversione a qualsiasi misura restrittiva della libertà.

Il 18 agosto 2003 il ricorrente è stato dimesso dalla __________ ed è rientrato presso la comunità __________ di __________, struttura che l'aveva già ospitato negli ultimi otto anni. Con scritti 20 e 29 agosto 2003 egli ha tuttavia mantenuto il gravame per opporsi alla terapia farmacologica in atto.

D. La __________ ha rinunciato a presentare osservazioni al ricorso, mentre __________ __________ si è soffermato sugli accadimenti che in luglio l'avevano indotto a disporre il ricovero coattivo urgente del suo tutelato.

Il Servizio psico-sociale di __________ si è invece premurato di illustrare le ragioni che impongono il trattamento psicofarmacologico osteggiato dall'insorgente.

Considerato, in

diritto

1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva del ricorrente e la tempestività dell'impugnativa sono date dagli art. 50 cpv. 3 e

52 LASP, nonché 43 e 46 PAmm. L'insorgente ha senz'altro facoltà di ricorrere contro ogni decisione restrittiva della sua libertà senza il concorso del proprio tutore (cfr. Geiser, Kommentar zum schweizerischen Privatrecht, N. 12 ad art. 397d CC).

Il gravame è dunque ricevibile in ordine e può essere deciso sulla scorta degli atti, senza procedere ad accertamenti istruttori (art. 18 cpv. 1 PAmm).

2. 2.1. Una persona maggiorenne o interdetta può essere collocata o trattenuta in uno stabilimento appropriato allorquando, per infermità mentale, debolezza mentale, alcoolismo o altra tossicomania o grave stato d'abbandono l'assistenza personale necessaria non le possa essere data altrimenti (art. 397a cpv. 1 CC). Deve essere rilasciata non appena lo permetta il suo stato (art. 397a cpv. 3 CC).

2.2. Nel nostro Cantone il collocamento coattivo ordinario in una unità terapeutica riabilitativa (UTR) di una persona indicata all'art. 397a CC ha luogo per decisione della delegazione tutoria del comune di domicilio o, in caso di malattia psichica, del direttore del settore (psichiatrico) del luogo di domicilio (art. 20 cpv. 1 lett. b LASP). In caso di urgenza tale competenza spetta anche alla delegazione tutoria del luogo di residenza oppure ad un medico abilitato all'esercizio in Svizzera (art. 22 cpv. 1 LASP). Per le persone tutelate è inoltre competente il tutore (art. 22 cpv. 2 LASP).

Il Direttore del settore o lo psichiatra curante possono decidere un trattamento ambulatoriale coattivo se la situazione dell'utente, pur non giustificando un collocamento, richiede comunque un intervento restrittivo della libertà personale (art. 20 cpv. 2 LASP).

La decisione, motivata e corredata dal piano terapeutico (art. 21 LASP), è impugnabile alla __________ dapprima (art. 50 cpv. 1 e 2 LASP) ed a questo Tribunale successivamente (art. 50 cpv. 3 LASP).

3. 3.1. __________ __________, celibe, è nato nel __________ ed è figlio unico. La sua vita è caratterizzata da un iter d'istituzionalizzazione precoce, un progressivo disadattamento sociale e atti microcriminali. Come già accennato in narrativa, da anni soffre di una malattia schizofrenica in un contesto di debilità mentale e condotta tossicomanica che l'ha portato ad essere ripetutamente ricoverato presso la __________. La decisione di collocamento dell'11 luglio 2003 si inserisce in questo quadro clinico, aggravato in quel momento da uno scompenso psichico acuto dovuto alla sospensione della terapia farmacologica da tempo dispensatagli.

3.2. Nel giudizio qui impugnato, del 12 agosto 2003, la __________ ha confermato il collocamento e la necessità del trattamento farmacologico. L'autorità di ricorso di prime cure si è fondata in particolare sul referto peritale del proprio membro dr. __________, il quale ha rilevato che gran parte degli scompensi psicotici e delle successive ospedalizzazioni subite dal paziente erano dovuti alla sospensione della terapia medicamentosa. Il medico specialista ha confermato, sul piano diagnostico, la sussistenza di una schizofrenia con debilità lieve, e anamnesticamente, un abuso di sostanze cannaboidi. Ha soggiunto che la prognosi era pessima senza un valido sostegno psico-farmacologico, da dispensare in via parenterale vista la completa assenza di critica di malattia da parte del ricoverato. Per finire, il menzionato professionista ha condiviso il collocamento in atto al fine di permettere una stabilizzazione clinica del disturbo, ferma restando l'esigenza di proseguire la terapia neurolettica in forma dépot anche dopo la dimissione dalla clinica.

4. __________ __________ è stato rilasciato dalla __________ il 18 agosto 2003. L'impugnativa è quindi diventata priva d'oggetto nella misura in cui contesta il collocamento. Rimane comunque d'attualità laddove unitamente agli scritti del 20/29 agosto 2003 avversa l'obbligo di seguire la terapia farmacologica confermato dalla __________. Pur essendo stato dimesso, il ricorrente è infatti astretto ad un trattamento ambulatoriale coattivo, ovvero ad un provvedimento restrittivo della sua libertà personale contro il quale gli è data facoltà di ricorso (art.

20 cpv. 2 e 50 cpv. 2 LASP).

Su questo punto la decisione impugnata deve però essere senz'altro tutelata. Essa dimostra ampiamente ed in modo convincente che per il momento __________ __________ può essere convenientemente assistito, sia in termini protettivi che evolutivi, solo tramite un'assidua frequentazione del servizio psico-sociale di __________ e la regolare assunzione del medicamento neurolettico prescrittogli. La provata relazione tra la mancata deposizione del farmaco ed il riacutizzarsi della malattia schizofrenica, con conseguente collocamento forzato, giustificano senz'ombra di dubbio la misura adottata, certamente fondata anche dal profilo della proporzionalità.

5. Sulla scorta delle considerazioni che precedono il gravame va respinto. Non si preleva tassa di giudizio (art. 50 cpv. 4 LASP).

Per questi motivi,

visti gli art. 397a ss. CC; 19, 20, 22, 45, 50 e 52 LASP;

dichiara e pronuncia:

1. Nella misura in cui non è diventato privo di oggetto il ricorso è respinto.

2. Non si preleva tassa di giudizio.

3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario