Municipality Contract Award Timeliness Challenge Dismissed
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA petitioner challenged a municipal decision awarding a contract for the supply and installation of a water deacidification system, despite participating in the public tender process. The court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed late; although the municipality sent the award notification via registered mail on May 27th, and the petitioner claimed receipt on May 28th, official records showed delivery on May 30th, meaning the mandatory 15-day appeal period expired on June 16th, rendering the June 17th filing untimely, thus precluding any consideration of the substantive arguments.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48 PAmm, Art. 26c cpv. 2 LOG, Art. 3 PAmm, Art. 36 cpv. 1 LCPubb, Art. 43 PAmm, Art. 46 cpv. 1 PAmm; Municipality Contract Award Timeliness Challenge Dismissed: The court dismissed the appeal as inadmissible because it was filed late; although the municipality sent the award notification via registered mail on May 27th, and the petitioner claimed receipt on May 28th, official records showed delivery on May 30th, meaning the mandatory 15-day appeal period expired on June 16th, rendering the June 17th filing untimely, thus precluding any consideration of the substantive arguments.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision was cited in the final orders as the basis for declaring the appeal inadmissible (irricevibile) in order 1.
This provision dictates that costs follow the event of losing the case, as applied in order 2 concerning the payment of the justice fee and expenses.
Testo completo
Incarto n. 52.2003.203 · Lugano 24 giugno 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Presidente del Tribunale cantonale amministrativo Lorenzo Anastasi
assistito dal segretario: · Paolo Bianchi, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 17 giugno 2003 della
__________ contro
la decisione 7 aprile / 27 maggio 2003 del municipio di __________, che delibera alla __________ la fornitura ed il montaggio di un impianto di deacidificazione dell’acqua potabile;
richiamato l’art. 48 PAmm;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il 7 giugno 2002 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso per la fornitura ed il montaggio di un impianto di deacidificazione dell’acqua potabile con soda caustica al 30% (cfr. FU __________ del __________, p. __________);
che al concorso hanno partecipato, tra le altre, le ditte __________ e __________;
che con risoluzione 7 aprile 2003 il municipio ha deliberato i lavori alla __________;
che tale risoluzione è stata notificata alla __________ con scritto 27 maggio 2003, inviato per raccomandata;
che avverso la suddetta delibera la __________ è insorta dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo con gravame
17 giugno 2003, sulla scorta di argomentazioni che verranno riprese, per quanto necessario, nel seguito;
considerato, in
diritto
che in virtù dell'art. 26c cpv. 2 LOG, le Camere della Sezione di diritto pubblico del Tribunale di appello possono decidere nella composizione di un Giudice unico le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di rilevante importanza;
che, giusta l'art. 48 PAmm, l'autorità di ricorso può, immediatamente o dopo richiamo degli atti, decidere di respingere il ricorso se esso si riveli inammissibile o manifestamente infondato;
che, prima di entrare nel merito di un'istanza o di un ricorso, l'autorità esamina d'ufficio l'adempimento dei presupposti processuali (art. 3 PAmm);
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1 LCPubb;
che la legittimazione attiva dell’insorgente, partecipante al concorso, è certa (art. 43 PAmm);
che, giusta l’art. 46 cpv. 1 PAmm, l’impugnativa deve essere insinuata all'autorità di ricorso entro 15 giorni dall'intimazione della decisione impugnata;
che il termine di ricorso, in quanto fissato dalla legge, è perentorio, ovvero improrogabile (art. 11 PAmm);
che una decisione spedita per lettera raccomandata è considerata notificata al destinatario nel momento della consegna effettiva direttamente allo stesso oppure ad una persona abilitata;
che, in concreto, la decisione municipale di aggiudicazione 7 aprile 2003 è stata notificata per raccomandata con scritto 27 maggio 2003;
che, a detta della stessa ricorrente, il suddetto invio sarebbe stato ritirato il 28 maggio 2003;
che gli accertamenti esperti d’ufficio da questo Tribunale hanno per contro attestato che l’invio raccomandato è stata spedito il 28 e consegnato il 30 maggio 2003;
che, nell’ipotesi più favorevole alla ricorrente, il termine ricorsuale di 15 giorni, rettamente indicato nella decisione impugnata, è giunto a scadenza lunedì 16 giugno 2003, per effetto della protrazione applicabile ai termini scadenti durante la fine - setti-mana (art. 11 cpv. 3 PAmm);
che, pertanto, l’impugnativa, interposta dall’insorgente soltanto il 17 giugno 2003, come si evince dal timbro postale, risulta tardiva;
che, di conseguenza, il ricorso va dichiarato irricevibile, senza entrare nel merito delle censure addotte con il gravame;
che la tassa di giustizia e le spese seguono la soccombenza (art. 28 PAmm);
che la reiezione in limine dell’impugnativa permette comunque di contenere entro minimi termini l’ammontare degli oneri processuali.
Per questi motivi,
visti gli art. 26c LOG; 36 LCPubb; 3, 11, 18, 28, 43, 46, 48, 60 e 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso èirricevibile.
2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 300.-- , sono a carico della ricorrente.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario