Property Owner Appeal of Building Permit Standing Denial
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA property owner sought administrative review after the State Council declared their appeal against a municipal building permit, which granted the owner's request for a pedestrian access ramp and gate, inadmissible due to a lack of active legal standing. The administrative court upheld the State Council's decision, reasoning that active standing requires a personal, practical, and current interest in modifying the decision, and since the building permit fully granted the applicant's request, the applicant could not demonstrate a practical interest in appealing to obtain a more favorable outcome, thus rendering the appeal inadmissible on preliminary grounds.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 48 PAmm, Art. 26c cpv. 2 LOG, Art. 46 cpv. 1 PAmm, Art. 18 cpv. 1 PAmm, Art. 28 PAmm, art. 21 LE; Property Owner Appeal of Building Permit Standing Denial: The administrative court upheld the State Council's decision, reasoning that active standing requires a personal, practical, and current interest in modifying the decision, and since the building permit fully granted the applicant's request, the applicant could not demonstrate a practical interest in appealing to obtain a more favorable outcome, thus rendering the appeal inadmissible on preliminary grounds.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision governs the rejection of appeals as inadmissible or manifestly unfounded, which is the effective outcome of the ruling, although the final order cites other procedural provisions regarding admissibility and costs.
Cited as part of the legal basis, related to the court's jurisdiction.
Applied to determine that court costs follow the event (soccombenza).
Cited as part of the legal basis regarding active standing to appeal, which was the core issue leading to the dismissal.
Cited as part of the legal basis concerning the timeliness of the appeal, which was briefly confirmed as met.
Cited as part of the legal basis, likely relating to the procedure for appeal representation or notification.
Cited as part of the legal basis, likely relating to the appeal process before the Tribunal.
Cited as part of the legal basis for the decision.
Cited as the basis for rendering the judgment based on the case file without further investigation.
Testo completo
Incarto n. 52.2003.147 · Lugano 13 maggio 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il presidente del Tribunale cantonale amministrativo Lorenzo Anastasi
assistito dal segretario: · Paolo Bianchi, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 6 maggio 2003 di
__________ contro
la decisione 29 aprile 2003, no. 1853, del Consiglio di Stato, che dichiara irricevibile l’impugnativa presentata dall’insorgente avverso la licenza edilizia 10 marzo 2003 rilasciatagli dal municipio di __________ per la formazione di un accesso con rampa pedonale e posa di un cancello sulla part. no. __________ RF;
richiamato l’art. 48 PAmm;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il 5 febbraio 2003 il qui ricorrente __________ ha chiesto al municipio di __________, in forma di notifica, il permesso di realizzare una rampa d’accesso pedonale e di posare un cancello sulla part. no. __________ RF, di sua proprietà;
che, previa pubblicazione della domanda di costruzione, contro la quale non sono state interposte opposizioni, con risoluzione 10 marzo 2003 il municipio ha accordato la chiesta licenza;
che l’istante in licenza ha impugnato dinanzi al Consiglio di Stato l’autorizzazione rilasciatagli, adducendo di essere stato costretto a presentare la suddetta domanda, in ragione delle conclusioni tratte da un decreto pretorile che reputa assurdo;
che con giudizio 29 aprile 2003 il Governo ha dichiarato irricevibile il gravame per mancanza di legittimazione attiva dell’insor-gente, ritenuto che l’autorità comunale ha integralmente accolto la sua domanda di costruzione;
che contro il predetto giudicato governativo, __________ si aggrava ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che sia riformato unitamente all’avversata decisione municipale, sulla scorta delle argomentazioni già sollevate dinanzi all’autorità ricorsuale di prime cure;
considerato, in
diritto
che, in virtù dell’art. 26c cpv. 2 LOG, le Camere della Sezione di diritto pubblico del Tribunale di appello possono decidere nella composizione di un Giudice unico le cause che non pongono questioni di principio o che non sono di rilevante importanza;
che, giusta l’art. 48 PAmm, l’autorità di ricorso può respingere con breve motivazione i ricorsi inammissibili o manifestamente infondati;
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 21 cpv. 1 LE;
che la legittimazione attiva del ricorrente ad impugnare la risoluzione governativa a lui avversa è certa (art. 21 cpv. 2 LE e 43 PAmm);
che il ricorso, tempestivo (art. 46 cpv. 1 PAmm), è pertanto ricevibile in ordine;
che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv.
1 PAmm);
che la legittimazione ad impugnare una decisione presuppone avantutto che l’insorgente possa prevalersi di un interesse personale, pratico ed attuale all’annullamento o alla modificazione della decisione impugnata e, di conseguenza, all’ottenimento di un giudizio più favorevole (cfr. Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 43, n. 2 e rif.);
che, nel caso concreto, al ricorrente non può essere riconosciuto un interesse pratico ad aggravarsi contro la licenza edilizia, dal momento che la stessa accoglie integralmente la sua domanda di costruzione;
che dinanzi al Consiglio di Stato egli non poteva di conseguenza pretendere di ottenere un giudizio più favorevole di quello pronunciato dall’autorità comunale;
che a ragione il Governo ha pertanto negato al ricorrente la legittimazione attiva, dichiarando irricevibile il gravame;
che in questa sede il ricorso deve quindi essere respinto, senza entrare nel merito delle censure sollevate dall’insorgente, che esulano peraltro palesemente dal contesto della presente procedura edilizia;
che la tassa di giustizia e le spese, contenute entro minimi termini in ragione della reiezione *in limine* dell’impugnativa, seguono la soccombenza (art. 28 PAmm).
Per questi motivi,
visti gli art. 21 LE; 26c LOG; 3, 18, 28, 43, 46, 48,
60 e 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è respinto.
2. La tassa di giustizia e le spese, di complessivi fr. 300.--, sono a carico del ricorrente.
3. Intimazione a: · __________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario