Public Contract Award Challenge and Tender Annulment
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA party challenged a municipal decision awarding a public contract for natural stone supply and installation in a public square, arguing the winning bidder failed to submit the required certification regarding compliance with collective labor agreements. Following the challenge, the municipality canceled the initial award and consequently annulled the entire public tender process. The administrative court declared the appeal moot because the lower authority effectively acceded to the appellant's core grievance by nullifying the tender, but nevertheless ordered the municipality to reimburse the appellant for legal costs due to its initial adherence to the contested decision.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 30 cpv. 4 RLCPubb, Art. 36 cpv. 1 LCPubb, Art. 50 cpv. 1 PAmm, Art. 50 PAmm, art. 61 PAmm; Public Contract Award Challenge and Tender Annulment: Following the challenge, the municipality canceled the initial award and consequently annulled the entire public tender process. The administrative court declared the appeal moot because the lower authority effectively acceded to the appellant's core grievance by nullifying the tender, but nevertheless ordered the municipality to reimburse the appellant for legal costs due to its initial adherence to the contested decision.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThe appeal was declared devoid of object because the lower authority effectively adhered to the main request of the appellant by annulling the public tender.
Applied for the imposition of procedural costs (indennità per ripetibili) against the municipality.
Testo completo
Incarto n. 52.2002.00082 · Lugano 16 maggio 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario: · Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 21 febbraio 2002 della
__________ patr. da: avv. __________ contro
la decisione 6 febbraio 2002 con cui il municipio di ______ ha deliberato alla ditta __________ la fornitura di delimitazioni e lastre in pietra naturale per la sistemazione della __________;
vista la risposta 2 maggio 2002 del municipio;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che in esito a pubblico concorso (FU n. __________) il __________ febbraio 2002 il municipio di ______ ha deliberato alla __________ la fornitura di delimitazioni e lastre in pietra naturale per la sistemazione della piazza comunale;
che contro questa decisione è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo la __________, obiettando che la deliberataria aveva omesso di produrre la dichiarazione della commissione paritetica cantonale, richiesta dall'art. 30 cpv. 4 RLCPubb, per attestare il rispetto dei contratti collettivi di lavoro vigenti nei cantoni per le categorie di arti e mestieri alle quali si riferisce la commessa;
che invitato a prendere posizione sul ricorso il 4 marzo 2002 il municipio ha *"annullato il concorso"*; la decisione, notificata a tutti i concorrenti ed al Tribunale cantonale amministrativo, non è stata impugnata;
considerato, in
diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb;
che la legittimazione attiva della ricorrente è certa;
che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine;
che giusta l'art. 50 cpv. 1 PAmm l'istanza inferiore può, fino all'insinuazione della risposta, modificare la propria decisione nel senso delle domande del ricorrente;
che in caso di adesione all'impugnativa, l'istanza di ricorso dichiara il gravame privo d'oggetto e statuisce su spese e ripetibili (Borghi Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 50 PAmm, n. 4);
che, seppur per motivi diversi, decidendo di "annullare il concorso", il municipio ha in sostanza aderito alla domanda principale formulata dalla ricorrente;
che il ricorso va quindi dichiarato privo d'oggetto;
che, date le circostanze, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia;
che l'adesione al ricorso non permette invece di prescindere dalla condanna del comune al pagamento di un'indennità per ripetibili;
Per questi motivi,
visti gli art. 36, 37 LCPubb; 3, 18, 31, 50, 60, 61 PAmm;
dichiara e pronuncia:
1. Il ricorso è privo d'oggetto.
2. Il comune di ______ rifonderà alla ricorrente fr. 500.-- a titolo di ripetibili.
3. Intimazione a: · _________
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario