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52.2002.453 • TCA TI 52.2002.453 Generato dall'IA

Municipality v. Accessory Structure Setback Suspension Appeal

Numero d'incarto 52.2002.453
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Respinto (Dismissed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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A municipality suspended a construction permit application for an open shed for two years based on the intent to amend implementing regulations to require a 3.00m distance between accessory structures and existing buildings on the same property, but the appellate body overturned this suspension. The administrative court upheld the annulment, reasoning that while the municipality's intention regarding the regulation could potentially constitute an in-force planning study, the proposed difference in distance, specifically concerning accessory structures, did not rise to the level of a "grave contrast" or significantly impede the achievement of the zoning plan's objectives, especially since differences in distances generally do not justify a suspension unless exceptionally severe.

Regesto Legislator

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Art. 11 delle, Art. 11 NAPR, Art. 32 LALPT, Art. 65 cpv.3 LALPT, Art. 18 PAmm, Art. 65 cpv. 1 LALPT; Municipality v. Accessory Structure Setback Suspension Appeal: The administrative court upheld the annulment, reasoning that while the municipality's intention regarding the regulation could potentially constitute an in-force planning study, the proposed difference in distance, specifically concerning accessory structures, did not rise to the level of a "grave contrast" or significantly impede the achievement of the zoning plan's objectives, especially since differences in distances generally do not justify a suspension unless exceptionally severe.

Parole chiave

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licenza edilizia comunale proprietà immobiliare presupposto processuale legittimazione a contestare licenza approvazione dei piani revoca del permesso di domicilio Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

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Art. 11 delle
che con risoluzione 12 luglio 2002 il municipio ha sospeso la decisione sulla domanda, ritenendola in contrasto con l'intenzione di modificare l'art. 11 delle norme di attuazione del PR appena approvato (7.5.2002), disciplinante l'edificazione di costruzioni accessorie;
Art. 11 NAPR
Cited as the specific regulation concerning accessory constructions, which the municipality intended to amend.
Art. 32 LALPT
11 NAPR con un capoverso volto ad imporre alle costruzioni accessorie di rispettare di una distanza di 3.00 m dagli edifici esistenti sullo stesso fondo deve concretizzarsi secondo la procedura retta dagli art. 32 LALPT;
Art. 65 cpv.3 LALPT
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 65 cpv.3 LALPT), la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono pacificamente date; il ricorso può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art.
Art. 18 PAmm
Cited as a procedural rule, likely related to the possibility of deciding based on the files without further investigation.
Art. 65 cpv. 1 LALPT
che, giusta l'art. 65 cpv. 1 LALPT, in mancanza di una zona di pianificazione l’autorità cantonale o il Municipio deve sospendere per due anni al massimo la sua decisione quando la domanda di costruzione appare in contrasto con uno studio pianificatorio in atto;
Art. 65 LALPT
Cited as the legal basis for suspending a decision on a building permit when it appears to conflict with an ongoing planning study.
Art. 24 RLALPT
Cited as defining when a planning study is considered 'ongoing', specifically when a summary plan project exists.
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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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Art. 65 LALPT

Cited as the legal basis for suspending a decision on a building permit when it appears to conflict with an ongoing planning study.

Art. 24 RLALPT

Cited as defining when a planning study is considered 'ongoing', specifically when a summary plan project exists.

Art. 25 cpv. 1 RLALPT

Cited to explain when a building application is in conflict with an ongoing planning study, namely when its execution would hinder or compromise the study's objectives.

Art. 25 cpv. 3 RLALPT

Cited to state that differences in distances and occupancy rates generally do not justify a suspension, unless there is a serious conflict or imminent publication of the plan.

Art. 11 NAPR

Cited as the specific regulation concerning accessory constructions, which the municipality intended to amend.

Art. 21 LE

Cited as general legislation, likely related to administrative procedure or building permits.

Art. 3 PAmm

Cited as a procedural rule, likely related to the general scope of administrative procedure.

Art. 18 PAmm

Cited as a procedural rule, likely related to the possibility of deciding based on the files without further investigation.

Art. 28 PAmm

Cited as a procedural rule, likely related to the right to be heard or other procedural guarantees.

Art. 31 PAmm

Cited as a procedural rule, likely related to the notification of decisions or other procedural aspects.

Art. 60 PAmm

Cited as a procedural rule, likely related to costs or legal fees in administrative proceedings.

2. Non si preleva tassa di giustizia.

This is a dispositive order stating that no court fees will be levied.

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Testo completo

Incarto n. 52.2002.453 · Lugano 6 dicembre 2002 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

segretario: · Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 6 novembre 2002 del

Comune di __________ contro

la decisione 22 ottobre 2002 del Consiglio di Stato (n. 5037) che annulla la risoluzione 22 ottobre 2002 con cui il municipio di __________ ha sospeso per due anni l'esame della domanda di costruzione inoltrata da __________ e __________ per l'edificazione di una tettoia aperta sulla part. n. __________ RF;

viste le risposte:

- 17 novembre 2002 di __________ e __________;

- 20 novembre 2002 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che, dopo vicissitudini che non occorre qui rievocare, il 12 giugno 2002 __________ e __________ hanno chiesto al municipio di __________, sotto forma di semplice notifica, il permesso di costruire una tettoia aperta, larga m 3.20 e lunga 6.00, a ridosso della loro casa d'abitazione (part. n. __________ RF; zona R2);

che il manufatto disterebbe m 4.00 dalla casa che sorge sul fondo (part. n. __________ RF) contermine sul lato W, di proprietà di __________ e __________, rispettivamente m 1.00 dal confine;

che la domanda, pubblicata, non ha suscitato opposizioni; i vicini hanno anzi esplicitamente dichiarato di aderirvi;

che con risoluzione 12 luglio 2002 il municipio ha sospeso la decisione sulla domanda, ritenendola in contrasto con l'intenzione di modificare l'art. 11 delle norme di attuazione del PR appena approvato (7.5.2002), disciplinante l'edificazione di costruzioni accessorie;

che con giudizio 22 ottobre 2002 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento, accogliendo il ricorso contro di esso inoltrato da __________ e __________;

che il Governo ha in pratica ritenuto che a __________ non sia in atto alcuno studio pianificatorio che si opponga alla realizzazione dell'opera; l'intenzione del municipio di completare l'art. 11 NAPR con un capoverso volto ad imporre alle costruzioni accessorie di rispettare di una distanza di 3.00 m dagli edifici esistenti sullo stesso fondo deve concretizzarsi secondo la procedura retta dagli art. 32 LALPT;

che il comune di __________ impugna il predetto giudizio governativo davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;

che l'insorgente rileva in sostanza come l'emendamento prospettato dal municipio, essendo riferito ad una semplice norma di attuazione, non richieda l'allestimento di alcun progetto concreto di piano;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, che non formula osservazioni, mentre gli istanti in licenza si rimettono al giudizio di questo tribunale;

considerato, in

diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo (art. 65 cpv.3 LALPT), la legittimazione attiva dell'insorgente e la tempestività dell'impugnativa sono pacificamente date; il ricorso può essere evaso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm);

che, giusta l'art. 65 cpv. 1 LALPT, in mancanza di una zona di pianificazione l’autorità cantonale o il Municipio deve sospendere per due anni al massimo la sua decisione quando la domanda di costruzione appare in contrasto con uno studio pianificatorio in atto;

che lo studio pianificatorio è considerato in atto, ai sensi dell’ articolo 65 LALPT, quando esista un progetto sommario di piano (art. 24 RLALPT);

che una domanda di costruzione è in contrasto con uno studio pianificatorio in atto quando l’esecuzione dell’opera intralcerebbe o comprometterebbe la realizzazione degli obiettivi dello stesso (art. 25 cpv. 1 RLALPT);

che esiste contrasto, soggiunge l'art. 25 cpv. 2 RLALPT, segnatamente nel caso:

a. di costruzione di edifici e impianti su sedimi riservati ad attrezzature o costruzioni d’interesse pubblico quali scuole, ospedali, cimiteri, strade, aree per lo svago e la ricreazione, per la protezione delle acque, della natura e del paesaggio;

b. di sfruttamento del suolo non compatibile con la destinazione prevista dal progetto di piano oppure quando l’ indice di sfruttamento o di edificabilità viene superato in modo sostanziale;

che differenze nelle altezze, nelle distanze e nell’indice di occupazione, conclude l'art. 25 cpv. 3 RLALPT, non giustificano, di regola, una decisione di sospensione, tranne nel caso di grave contrasto con il contenuto del progetto di piano o d’imminenza della pubblicazione del piano stesso;

che contrariamente a quanto assume il Consiglio di Stato, nell'evenienza concreta, l'intenzione del municipio di completare l'art. 11 NAPR con una cifra 4 che imponga alle costruzioni accessorie di rispettare una distanza minima di 3.00 m da edifici situati sullo stesso fondo, potrebbe al limite configurarsi come un progetto sommario di piano;

che il municipio ha invero manifestato quest'intenzione già in sede di approvazione del PR davanti al Consiglio di Stato, chiedendo al Governo di completare d'ufficio la norma in questione; invito, che l'Esecutivo cantonale ha declinato, rinviando l'autorità comunale alla procedura di variante di PR;

che, comportando l'adeguamento di una norma di attuazione, non si può evidentemente pretendere che l'intento pianificatorio si traducesse nell'elaborazione di un progetto concreto di piano;

che, tutt'al più, qualora non vi fossero altre correzioni da apportare al piano, si sarebbe potuto pretendere che dopo l'approvazione del PR da parte del Consiglio di Stato (7.5.2002) il municipio elaborasse senza indugi una variante da sottoporre al consiglio comunale;

che non mette tuttavia conto di approfondire tali questioni, poiché la difformità che ha indotto il municipio a sospendere la domanda di costruzione a norma dell'art. 65 LALPT non è comunque tale da giustificare il provvedimento in esame;

che la disattenzione della distanza di 3.00 m da edifici principali, che il municipio intende introdurre nell'art. 11 NAPR, non è comunque tale da intralciare o compromettere il conseguimento degli obbiettivi perseguiti dal PR;

che secondo l'art. 25 cpv. 3 RLALPT differenze nelle distanze non giustificano, di regola, l'adozione di un provvedimento fondato sull'art. 65 LALPT; il municipio non ha addotto alcunché per dimostrare il contrario;

che a maggior ragione si impone questa conclusione ove si consideri:

- che molti PR non impongono alle costruzioni accessorie di rispettare alcuna distanza verso edifici principali;

- che l'emendamento previsto dal municipio appare oltre tutto contraddittorio, poiché imporrebbe il rispetto di una distanza di 3.00 m da edifici posti sullo stesso fondo, ma continuerebbe a permettere di edificare costruzioni accessorie in contiguità verso edifici senza aperture;

- che la maggior parte dei numerosi edifici circostanti è dotata di manufatti analoghi a quello in esame;

che, stando così le cose, il ricorso va senz'altro respinto;

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia.

Per questi motivi,

visti gli art. 21 LE; 65 LALPT; 24, 25 RLALPT; 11 NAPR di __________; 3, 18, 28, 31, 60 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è respinto.

2. Non si preleva tassa di giustizia.

3. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario