Legislator Giurisprudenza & Legislazione
52.2002.451 • TCA TI 52.2002.451 Generato dall'IA

Property Owner v. Municipality (Supervisory Intervention Appeal Transfer)

Numero d'incarto 52.2002.451
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Inammissibile (Inadmissible)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

Generato dall'IA

A property owner appealed a decision by the local entities section (SEL) that dismissed their request for supervisory intervention against the municipality for failing to enforce conditions imposed on a building permit related to the construction of a private access road, specifically requiring heating elements for an icy slope and final asphalt paving. The administrative court declared the appeal inadmissible because the challenged SEL decision, which concerned municipal supervisory matters, was issued by an authority lacking the requisite decisional competence under the delegation of powers regulations; therefore, the matter must be transferred to the State Council, which holds the proper jurisdiction for such appeals.

Regesto Legislator

Generato dall'IA

Art. 3 PAmm, Art. 4 PAmm, art. 207 LOC, art. 194 LOC; Property Owner v. Municipality (Supervisory Intervention Appeal Transfer): The administrative court declared the appeal inadmissible because the challenged SEL decision, which concerned municipal supervisory matters, was issued by an authority lacking the requisite decisional competence under the delegation of powers regulations; therefore, the matter must be transferred to the State Council, which holds the proper jurisdiction for such appeals.

Parole chiave

Generato dall'IA
accesso al fondo vigilanza dell'autorità competente autorità comunali delega di potere incompetenza per materia onere della licenza edilizia Sentenza o decisione senza scheda

Disposizioni normative citate

Generato dall'IA
Art. 3 PAmm
The appeal was declared inadmissible based on the lack of proper procedure regarding the submission of the administrative appeal.
Art. 4 PAmm
The case files were transmitted to the State Council (Consiglio di Stato) as the competent authority following the declaration of inadmissibility.
art. 207 LOC
This article was cited in the preamble to the dispositive, although the ground for inadmissibility was procedural (Art. 3 PAmm).
art. 194 LOC
This article was cited in the preamble to the dispositive, although the ground for inadmissibility was procedural (Art. 3 PAmm).
Generato dall'IA

Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

Generato dall'IA
art. 3 PAmm

The appeal was declared inadmissible based on the lack of proper procedure regarding the submission of the administrative appeal.

art. 4 PAmm

The case files were transmitted to the State Council (Consiglio di Stato) as the competent authority following the declaration of inadmissibility.

art. 207 LOC

This article was cited in the preamble to the dispositive, although the ground for inadmissibility was procedural (Art. 3 PAmm).

art. 194 LOC

This article was cited in the preamble to the dispositive, although the ground for inadmissibility was procedural (Art. 3 PAmm).

Ti chiedi come si applica questa sentenza alla tua fattispecie?

Analizza questa decisione insieme alla legislazione federale e cantonale, ai commentari e alla giurisprudenza successiva in Legislator AI.

Apri in Legislator →

Testo completo

Incarto n. 52.2002.451 · Lugano 23 giugno 2003 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici: · Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

segretario: · Stefano Rossi, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 6 novembre 2002 di

__________ patrocinato da: avv. __________ contro

la decisione 22 ottobre 2002 della Sezione enti locali (SEL), con la quale viene parzialmente accolta l’istanza di intervento presentata dall’insorgente contro l’operato del municipio di __________ nell’ambito della mancata sistemazione della strada d’accesso al mappale n. __________ RF;

viste le risposte:

- 25 novembre 2002 della Sezione degli enti locali;

- 3 dicembre 2002 del Consiglio di Stato;

- 11 dicembre 2002 del municipio di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il ricorrente è proprietario dei mappali n. __________ e __________ RF di __________, in favore dei quali era iscritto un diritto di passo con ogni veicolo su una strada privata, che li collega alla via __________, passando attraverso la part. n. __________ RF di proprietà del vicino __________;

che il 27 novembre 1997, __________ ha chiesto al municipio il permesso di modificare il tracciato della strada che attraversa il suo fondo al fine di lottizzarlo;

che alla domanda si è opposto il ricorrente chiedendo che venissero previsti degli accorgimenti contro la formazione di ghiaccio sul tratto di strada maggiormente in pendenza (27%);

che il 3 febbraio 1998, accogliendo l’opposizione formulata dal ricorrente, il municipio ha rilasciato la licenza edilizia alle seguenti condizioni:

*“Condizioni riguardanti il diritto cantonale.*

*- L’istante, prima dell’inizio dei lavori, dovrà concordare con la Sezione progettazione (tecnico __________, tel. __________) i dettagli esecutivi dell’accesso cantonale, compresa la segnaletica da concordare con i servizi competenti.*

*- In merito alle obiezioni sollevate in sede di opposizione e relativamente all’aspetto dell’accesso stradale e possibili inconvenienti, si fa presente che la competente sezione della progettazione ha subordinato il proprio preavviso favorevole all’obbligo di concordare i dettagli esecutivi prima dell’inizio lavori. A complemento di ciò si richiama la lettera 22 gennaio 1998 della citata Sezione, che si allega in copia dandola per integralmente trascritta.*

*Condizioni riguardanti il diritto comunale.*

*- Per impedire la formazione di ghiaccio nella stagione invernale la strada dovrà essere riscaldata nel tratto dove la pendenza è del 27%.*

*- Prima dell’inizio dei lavori l’istante dovrà presentare per approvazione insieme ai piani esecutivi chiesti dalla divisione delle costruzioni anche il dettaglio dell’impianto di riscaldamento.”*

che nel corso del sopralluogo 10 febbraio 1998, il rappresentante di __________ ed il tecnico __________ della Sezione della progettazione hanno concordato ulteriori particolari costruttivi volti in prevalenza a migliorare l’accesso e la visibilità sulla strada cantonale;

che in seguito a frazionamento, la strada privata è divenuta comproprietà coattiva delle nuove particelle n. __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________, __________ RF;

che malgrado il tempo trascorso, la strada non è ancora stata realizzata conformemente alla licenza edilizia; in particolare non sono state posate né le serpentine, né il manto finale d’asfalto; la visibilità sulla strada cantonale risulta inoltre insufficiente;

che secondo il precedente proprietario, la realizzazione incompleta sarebbe da ascrivere alla necessità di attendere l’edificazione di tutti i mappali comproprietari della strada, in modo da scongiurare i gravi danni che tali interventi cagionerebbero al manto stradale;

che, il ricorrente ha più volte sollecitato l’intervento del municipio affinché esigesse il rispetto delle condizioni poste nella licenza edilizia;

che il 3 febbraio 2000 il municipio ha costatato la difformità della strada con il permesso rilasciato, ordinando ai comproprietari di rimediarvi entro il 31 maggio 2000;

che il 15 settembre 2000, il municipio ha prolungato il suddetto termine, ordinando la posa della pavimentazione definitiva e delle serpentine entro il 28 febbraio 2001 e l’esecuzione dei lavori di miglioria dell’accesso e della visuale sulla strada cantonale entro il 30 novembre 2000;

che trascorso infruttuoso quest’ultimo termine, il 19 dicembre 2000 il municipio ha notificato ai comproprietari un rapporto di contravvenzione;

che il 20 marzo 2001, il ricorrente ha formulato istanza di intervento alla sezione enti locali (SEL) chiedendole, quale autorità di vigilanza sui comuni, di ordinare al municipio di imporre il rispetto delle condizioni contenute nella licenza edilizia;

che il 22 ottobre 2002, dopo il sopralluogo esperito il 22 maggio 2002, la SEL ha comunicato al ricorrente e al municipio che nessun interesse pubblico giustificava un intervento di vigilanza nei termini richiesti; alla sistemazione definitiva della strada era invece preferibile una soluzione provvisoria che consentisse:

*- “di far realizzare una pavimentazione provvisoria, che richiede un consolidamento del fondo stradale con una gettata in calcestruzzo sufficientemente resistente per sostenere il traffico veicolare anche durante le attività di cantiere;*

*- e irruvidimento della superficie viabile con righe trasversali, in modo da ottenere una superficie frenante su una lunghezza almeno fino all’accesso veicolare;*

*- la strada provvisoria dovrà essere dotata di strutture per la raccolta delle acque meteoriche, per evitare il deflusso sul campo stradale dell’arteria cantonale. L’organizzazione di questi provvedimenti potrebbe essere fatta in forma definitiva almeno nella posa delle necessarie condotte di raccolta compresi dell’organizzazione idrica completa;”;*

che contro la predetta decisione __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l’annullamento e postulando che sia fatto ordine al municipio di procedere immediatamente affinché vengano rispettate le condizioni della licenza edilizia 2 febbraio 1998;

che all’accoglimento del ricorso si oppongono la SEL, il Consiglio di Stato e il municipio, con argomenti di cui si dirà più avanti, se necessario;

considerato, in

diritto

che prima di entrare nel merito dell’impugnativa occorre verificarne la proponibilità (art. 3 PAmm);

che il provvedimento impugnato è stato reso dalla SEL in materia di vigilanza sui comuni;

che giusta il regolamento sulle deleghe di competenze decisionali, il compito di statuire sulle istanze di intervento in materia di vigilanza sui comuni non è stato affidato alla SEL;

che dunque la SEL avrebbe dovuto trasmettere d’ufficio l’istanza di intervento del ricorrente al Consiglio di Stato, conformemente all’art. 4 PAmm;

che la prassi adottata dalla SEL d'intesa con il Consiglio di Stato per evadere direttamente istanze d'intervento riguardanti casi minori non permette di sovvertire l'ordinamento delle competenze definito dalla legge;

che stando così le cose, il ricorso va dichiarato irricevibile e trasmesso al Consiglio di Stato per competenza;

per questi motivi,

visti gli art. 194, 207 LOC; 3, 4 PAmm;

dichiara e pronuncia:

1. Il ricorso è irricevibile.

§ gli atti sono trasmessi al Consiglio di Stato per competenza.

2. Non si preleva tassa di giustizia.

3. Intimazione a: · __________

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario