Expulsion Order Revocation Denial Due to Unsubstantiated Family Reunification Claim
Sintesi Legislator
Generato dall'IAAn individual, previously convicted of immigration law violations and breach of a ban, sought the revocation or suspension of imposed expulsion orders, primarily arguing for family reunification based on a recent marriage to an Italian citizen. The court found the request concerning the earlier expulsion order moot as the requisite three-year period had already elapsed, and rejected the request regarding the subsequent order because the applicant failed to provide proof that her Swiss-resident husband intended to live in Switzerland or that he was currently residing there, noting evidence suggested he resided abroad at the time of marriage and that no compelling reason existed for him not to join her in her country of origin, thus deeming the basis for the request unsubstantiated.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 55 CP, art. 347 cpv. 1 lett. e, art. 347 cpv. 3 CPP; Expulsion Order Revocation Denial Due to Unsubstantiated Family Reunification Claim: The court found the request concerning the earlier expulsion order moot as the requisite three-year period had already elapsed, and rejected the request regarding the subsequent order because the applicant failed to provide proof that her Swiss-resident husband intended to live in Switzerland or that he was currently residing there, noting evidence suggested he resided abroad at the time of marriage and that no compelling reason existed for him not to join her in her country of origin, thus deeming the basis for the request unsubstantiated.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited in the grounds for the decision, which rejects the request regarding the expulsion penalty imposed by the second decree.
Cited in the grounds for the decision, related to the rejection of the request concerning the expulsion penalty.
Cited in the grounds for the decision, related to the declaration that the request concerning the first penalty is moot.
Cited in the grounds for the decision, related to the declaration that the request concerning the first penalty is moot.
Cited in the grounds for the decision, related to the declaration that the request concerning the first penalty is moot.
Testo completo
Incarto n. 50.2003.19/KRM DAC 45/2002 · Bellinzona 2 dicembre 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Pretura penale Marco Kraushaar
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per giudicare nella procedura penale avviata con istanza __________ __________ 2003 da
__________ __________ __________ __________, di __________ e __________ nata __________, nata a __________ __________ il __________ __________ __________, cittadina dominicana, domiciliata a __________ (I), coniugata, __________ difesa da: Avv. __________ __________, __________
mediante la quale chiede in via principale la revoca e in via subordinata la sospensione delle espulsioni pronunciate con decreti di accusa __________ __________ 1999 e __________ __________ 2002, cresciuti in giudicato;
preso atto che con osservazioni __________ __________ 2003 il Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, si è opposto all'istanza;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto: che con decreto di accusa ____________________ 1999 del Procuratore pubblico __________ __________, __________ __________ __________ *__________* è stata dichiarata autrice colpevole di violazione della Legge federale sulla dimora e il domicilio degli stranieri ed è stata condannata alla pena di 30 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni, alla multa di fr. 600.- e alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 anni;
che con decreto di accusa ____________________ 2002 del Procuratore pubblico Antonio Perugini la stessa è stata dichiarata autrice colpevole di violazione del bando ed è stata condannata alla pena di 90 giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 anni e alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 anni da aggiungersi a quello già inflittole con la precedente decisione;
che con l'istanza che ci occupa __________ __________ __________ *__________* chiede la revoca o perlomeno la sospensione delle espulsioni;
che il periodo previsto dal primo decreto ha iniziato a decorrere alla crescita in giudicato della decisione ed è quindi trascorso il ____________________ 2003: per quanto riguarda tale decisione l'istanza ____________________ 2003 è quindi priva di oggetto;
che l'istante ha sposato il ____________________ 2002 a __________ in provincia di __________ il cittadino italiano __________ __________ nato a __________ il __________luglio __________;
che a giustificazione della richiesta di revoca vi è quindi il desiderio del ricongiungimento famigliare, poiché il marito risiederebbe in Svizzera (la moglie per contro è costretta a vivere con la __________ a __________);
che agli atti non vi è nessuna prova che il marito, dopo essere nato a __________, viva ancora in Svizzera dopo che i genitori, o perlomeno la madre, sono tornati in Italia: a dire il vero neppure si dice dove si troverebbe il domicilio svizzero del signor __________; anzi dal certificato di matrimonio si evince che egli __________ 2002 era residente a __________ (cfr. doc. C);
che non è inoltre dato di sapere cosa trattenga il marito in Svizzera e non gli permetta di raggiungere la moglie in Italia, suo paese di origine;
che dall'esame dell'incarto non è neppure comprensibile se con il matrimonio le parti abbiano effettivamente voluto creare una famiglia;
che nelle suddescritte circostanze l'istanza non può essere accolta;
visti gli art. 55 CP; 347 cpv. 1 lett. e, e cpv. 3 CPP pronuncia: 1. L'istanza nella misura in cui riguarda la pena inflitta con DAC __________/__________del ____________________ 1999 è priva di oggetto.
2. L'istanza nella misura in cui riguarda la pena inflitta con DAC __________/__________del ____________________ 2002 è respinta.
3. Non si prelevano né tasse né spese.
4. Intimazione a:
Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________ __________ __________ __________ __________, __________ __________ __________ __________, tramite il patrocinatore, Avv. __________ __________i, Via __________ __________, __________,
Il presidente: La segretaria:
Avvertenza: contro il presente giudizio può essere interposto ricorso per cassazione alla Corte di cassazione e revisione penale. Il ricorso deve essere presentato al giudice della Pretura penale, in triplice esemplare, entro venti giorni dalla notificazione della sentenza, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese.