Negligent Endangerment of Tax Revenue and Prescription Ruling
Sintesi Legislator
Generato dall'IAThe defendant was accused of negligently endangering tax revenue by failing to maintain legally compliant accounting records and omitting to declare consortia/companies of which their business was a part between January 1995 and early 1997, leading to an initial penalty. The court, rejecting the defense's arguments regarding legal qualification of the facts and prescription, determined that no prescription had occurred, noting that the five-year limitation period for tax endangerment was not exceeded and that procedural changes did not extinguish the penalty proceedings given the prior issuance of a penalty decree. Consequently, the court found the defendant guilty of negligent endangerment of tax revenue and sentenced them to a fine of CHF 1000, plus administrative and judicial costs.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 86 cpv. 1 LIVA, Art. 86 cpv. 1 lett. c LIVA, Art. 86 cpv. 1 lett. a LIVA, Art. 11 cpv. 2 DPA, Art. 333 cpv. 5 lett. b CP, Art. 333 cpv. 5 lett. d CP; Negligent Endangerment of Tax Revenue and Prescription Ruling: The court, rejecting the defense's arguments regarding legal qualification of the facts and prescription, determined that no prescription had occurred, noting that the five-year limitation period for tax endangerment was not exceeded and that procedural changes did not extinguish the penalty proceedings given the prior issuance of a penalty decree. Consequently, the court found the defendant guilty of negligent endangerment of tax revenue and sentenced them to a fine of CHF 1000, plus administrative and judicial costs.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis provision defines the crime of endangering tax revenue through negligence, for which the defendant was convicted.
Cited in conjunction with other articles in the administrative decision section, likely to determine the penalty or conviction basis, although the final sentencing section cites specific penalty/cost rules.
Cited in the administrative decision section (item 2) in conjunction with Art. 86 LIVA, likely relating to the application of penalties.
Cited in the administrative decision section (item 2) in conjunction with Art. 86 LIVA, likely relating to the application of penalties.
Listed among the articles considered before rendering the final verdict, but not explicitly cited in the final dispositive orders (1-3).
Listed among the articles considered before rendering the final verdict, but not explicitly cited in the final dispositive orders (1-3).
Listed among the articles considered before rendering the final verdict, but not explicitly cited in the final dispositive orders (1-3).
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Listed among the articles considered before rendering the final verdict, but not explicitly cited in the final dispositive orders (1-3).
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This is the amount assigned for judicial fees and expenses imposed upon the convicted person in item 3 of the final orders.
Testo completo
Incarto n. 40.2002.6/AMM BU010831 · Bellinzona 11 giugno 2003 · Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale Marco Ambrosini
sedente con Isabella Marchetti in qualità di segretaria per giudicare
__________ __________, fu __________ e fu __________ n. __________, nato a __________ il __________ __________ 1937, attinente di __________, domiciliato a __________, Via __________ __________, coniugato, indipendente (difeso dall'avv. __________ __________, __________)
accusato di messa in pericolo dell'imposta per negligenza, art. 86 cpv. 1 LIVA (61 cpv. 1 OIVA), per avere omesso di tenere una contabilità conforme a quanto previsto dalle disposizioni legali (art. 86 cpv.
1 lett. c LIVA) e per non avere annunciato i differenti consorzi/società di cui la __________ __________ faceva parte (art. 86 cpv. 1 lett. a LIVA);
fatti avvenuti a __________ dal mese di gennaio 1995 agli inizi del 1997;
perseguito con decreto penale M __________, rispettivamente decisione penale BU__________ del 4 aprile 2002 della Divisione principale dell'imposta sul valore aggiunto, __________,che propone quanto segue:
1. __________ __________ è riconosciuto colpevole di messa in pericolo dell'imposta commessa per negligenza all'interno della __________ __________ ai sensi dell'art. 86 cpv. 1 lett. a, c LIVA.
2. In applicazione dell'art. 86 cpv. 1 LIVA e degli art. 6 e 8 DPA, egli è condannato a una multa di almeno fr. 4800.–.
3. Le spese della procedura penale innanzi all'amministrazione pari a fr. 700.– sono addossate a __________ __________.
4. L'incasso della multa e delle spese della procedura penale innanzi all'amministrazione è di competenza esclusiva dell'AFC.
5. Le spese del procedimento giudiziario sono addossate a __________ __________;
vista l’opposizione al decreto penale interposta dall'accusato il 22 ottobre 2001 e la domanda di essere giudicato da un tribunale del 10 aprile 2002;
indetto il dibattimento per l'11 giugno 2003, al quale sono comparsi l'accusato, il difensore e __________ __________ per la divisione principale dell'IVA;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura della decisione penale, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti – l'autorità amministrativa, la quale chiede in sostanza la conferma della decisione penale;
– il difensore, il quale chiede il proscioglimento dell'accusato perché i fatti imputatigli non adempiono la qualifica giuridica dell'art. 86 cpv. 1 lett. a e c LIVA, rispettivamente per intervenuta prescrizione dell'azione penale; in subordine conclude perché l'eventuale pena sia commisurata alle circostanze particolari del caso concreto e segnatamente della situazione personale dell'imputato;
sentito da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1. Se l'imputato è autore colpevole di messa in pericolo dell'imposta per negligenza, art. 86 cpv.
1 lett. a e c LIVA, commessa nelle circostanze di cui sopra.
2. In caso di risposta affermativa al quesito n. 1, se ed eventualmente quale pena dev'essere inflitta all'imputato.
3. Il giudizio sugli oneri processuali;
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che la difesa e l'Amministrazione hanno dichiarato di rinunciare alla motivazione scritta della sentenza, l'Amministrazione postulando solo una breve considerazione inerente alla prescrizione dell'azione penale;
considerato *sulla prescrizione dell'azione penale*, che per l'art. 11 cpv. 2 DPA, se la contravvenzione consiste – come in concreto – nella messa in pericolo di tasse, il termine di prescrizione è di cinque anni; in caso d'interruzione della prescrizione il termine non può essere prolungato di più della metà;
che in concreto non è intervenuta nessuna prescrizione nel senso della predetta norma, il reato essendo cessato agli inizi del 1997 e non essendo nel frattempo intercorsi cinque anni fra un atto interruttivo e l'altro;
che non giova all'imputato neppure l'eventuale applicazione della modifica legislativa sulla prescrizione in vigore dal 1° ottobre 2002, ove appena si consideri che – per l'art. 333 cpv. 5 lett. b CP – nelle altre leggi federali, fintanto che non siano formalmente adeguate al nuovo diritto, i termini di prescrizione per le contravvenzioni, se superiori a un anno, sono raddoppiati (in concreto da 5 a 10 anni) e che – per l'art. 333 cpv. 5 lett. d CP – l'azione penale non si prescrive più se prima della scadenza del termine di prescrizione è pronunciata una sentenza in prima istanza (com'è il caso per il decreto penale del 19 settembre 2001);
visti gli art. 86 cpv. 1 lett. a, c LIVA; 1 segg. e 73 segg. DPA; 333 cpv. 5 CP; 9 segg. e 273 segg. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti come segue:
dichiara __________ __________
autore colpevole di messa in pericolo dell'imposta per negligenza, per i fatti compiuti nelle circostanze descritte nella decisione penale BU__________del 4 aprile 2002;
condanna __________ __________
1. alla multa di fr. 1000.–,
2. al pagamento degli oneri della procedura amministrativa di fr. 700.–,
3. al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 100.–;
assegna al condannato un termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avverte le parti del diritto di richiedere, entro 10 giorni dalla notificazione dei dispositivi, la motivazione della sentenza e del diritto di ricorrere entro 20 giorni dalla comunicazione della motivazione scritta;
Intimazione a: · __________ __________, __________, avv. __________ __________, __________, Divisione principale dell'imposta sul valore aggiunto, __________, Procuratore pubblico Giovan Maria Tattarletti, __________, Ministero pubblico della Confederazione, __________.
Il giudice: La segretaria:
Distinta di pagamento a carico di __________ __________:
fr. 50.– tassa di giustizia
fr. 50.– spese giudiziarie
fr. 100.–*totale