Pension Asset Division Post-Divorce Decree
Sintesi Legislator
Generato dall'IAFollowing a divorce decree that mandated an equal division of occupational pension assets accumulated during the marriage, this case was brought before the court to determine the exact quantum to be transferred. The court applied statutory provisions regarding the division of occupational benefits, calculating the divisible exit benefit based on the difference between the amounts existing at the time of divorce and marriage, plus accrued interest. Based on the established marital contribution, the court ordered a specific sum, along with compensatory interest calculated from the date the divorce decree became final, to be transferred from one former spouse's pension institution to the other's, mandating the transfer be made into a vested benefit arrangement.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 142 cpv. 2 CC, Art. 25a cpv. 2 LFLP, Art. 22 cpv. 1 LFLP, Art. 22a LFLP, Art. 25a LFLP, Art. 142 CC; Pension Asset Division Post-Divorce Decree: The court applied statutory provisions regarding the division of occupational benefits, calculating the divisible exit benefit based on the difference between the amounts existing at the time of divorce and marriage, plus accrued interest. Based on the established marital contribution, the court ordered a specific sum, along with compensatory interest calculated from the date the divorce decree became final, to be transferred from one former spouse's pension institution to the other's, mandating the transfer be made into a vested benefit arrangement.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAUsed to determine the final credited amount owed to AT 1 based on the division key.
Cited in the reasoning section to support the requirement that the transferred amount must be in the form of a vested vested occupational benefit payment.
Cited in the reasoning section to establish the legal basis for default interest if payment is not made on time.
Cited in the reasoning section alongside Art. 8a cpv. 1 OLP and Art. 7 OLP to determine the rate for compensatory and default interest.
Cited in the reasoning section to establish the legal basis for the minimum rate for compensatory interest.
Cited analogously in the reasoning section regarding the form of the transfer (must be vested benefit).
Cited analogously in the reasoning section regarding the form of the transfer (must be vested benefit).
Cited analogously in the reasoning section regarding the form of the transfer (must be vested benefit).
Cited in the reasoning section as part of the legal basis for the division of occupational benefits.
Cited in the reasoning section as part of the legal basis for the division of occupational benefits.
Cited in the reasoning section to establish the court's jurisdiction and procedure for handling disputes over the division amount.
Cited in the reasoning section to establish the court's jurisdiction as the court of the place of divorce.
Cited in the reasoning section to establish the court's jurisdiction as the court of the place of divorce.
Cited in the reasoning section defining how the vested benefit to be divided is calculated.
Cited in the reasoning section defining the division rule for vested benefits in case of divorce.
Cited in the reasoning section to address the calculation of the vested benefit at the time of marriage for marriages prior to 1995.
Cited in the reasoning section as part of the legal basis for the division of occupational benefits.
Cited in the reasoning section as part of the legal basis for the division of occupational benefits.
Cited in the introductory procedural context showing the basis for appeal transmission to the TCA.
Cited in the reasoning section to justify the composition of the Court by a single judge.
Cited in the reasoning section to justify the composition of the Court by a single judge.
No mention in the dispositive orders, therefore excluded.
Testo completo
Raccomandata Incarto n. 34.2007.63 rg/td · Lugano 11 marzo 2008 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi
statuendo nella causa deferitagli il 18/22 ottobre 2007 dalla Pretura di __________ (art. 142 cpv. 2 CC) e che oppone
1. AT 1 2. AT 2 a
1. CV 1 rappr. da: RA 1 2. CV 2 in materia di previdenza professionale (divisione degli averi previdenziali in caso di divorzio)
consideratoin fatto e in diritto
1. Con sentenza 11 settembre 2007, cresciuta in giudicato il 2 ottobre 2007, il Segretario assessore della Pretura di __________ ha pronunziato il divorzio tra AT 1 e CV 1 – unitisi in matrimonio il 2 febbraio 1986 – e stabilito una ripartizione a metà dei rispettivi averi previdenziali accumulati durante il matrimonio.
2. Il 18/22 ottobre 2007 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire.
3. Ai fini del calcolo il TCA ha chiesto agli ex coniugi come pure agli istituti di previdenza comunicati dal giudice del divorzio di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP). Delle rispettive prese di posizione si dirà, per quanto necessario, nel prosieguo.
4. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA.
5. Giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati.
L’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato).
A norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46).
6. Competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di pre-videnza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005).
7. Nel caso in esame dalla documentazione acquisita agli atti risulta che l’avere previdenziale accumulato in costanza di matrimonio e soggetto a divisione corrisponde per quanto riguarda CV 1 alla prestazione d’uscita di fr. 21'197.50 presente in data 2 ottobre 2007 presso il CV 2 (IV), per quanto riguarda AT 1 alla prestazione di fr. 9'929.95 presente presso il AT 2 alla medesima data (V).
Stante la chiave di ripartizione stabilita dal giudice del divorzio, considerati i suddetti averi accumulati dagli ex coniugi in costanza di matrimonio, i rispettivi crediti di fr. 10'598.75 e fr. 4'965.--, a favore di AT 1 spetta a saldo (art. 122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254) un accredito di fr. 5'633.75.
8. Per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP; Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio.
La somma di fr. 5'633.75, unitamente agli interessi compensativi – al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore –maturati su tale importo a far tempo dal 2 ottobre 2007 (data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02],
8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa L. [B 113/02]),dovrà pertanto essere accreditata a favore di AT 1 presso il AT 2.
9. In caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA
4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 21'197.50.
2.- L’avere di previdenza acquisito da AT 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 9'929.95.
3.- E' fatto ordine al CV 2 di versare a favore di AT 1, presso il AT 2, la somma di fr. 5'633.75 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 2 ottobre 2007.
4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
5.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
terzi implicati
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il vicepresidente Il segretario
Raffaele Guffi Fabio Zocchetti