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34.2007.55 • TCAS TI 34.2007.55 Generato dall'IA

Pension Division Upon Divorce with No Pre-Marital Assets

Numero d'incarto 34.2007.55
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali senza spese

Sintesi Legislator

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Following a divorce decree that established the right of each spouse to half of the other's pension assets accumulated during the marriage, the court was tasked with determining the exact amount to be transferred, as the non-insured spouse had no acquired pension assets during the marriage, while the other spouse had accumulated CHF 28,721. The court reasoned that under relevant law, since one spouse had no pension assets at the time of marriage, the entire vested amount (CHF 28,721) accrued during the marriage was subject to division, entitling the other spouse to half, or CHF 14,360.50, which must be transferred to a vested account or policy, along with compensatory interest from the date the divorce judgment became final.

Regesto Legislator

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Art. 142 cpv. 2 CC, Art. 22 cpv. 1 LFLP, Art. 22a LFLP, Art. 25a LFLP, Art. 142 CC, Art. 73 LPP; Pension Division Upon Divorce with No Pre-Marital Assets: The court reasoned that under relevant law, since one spouse had no pension assets at the time of marriage, the entire vested amount (CHF 28,721) accrued during the marriage was subject to division, entitling the other spouse to half, or CHF 14,360.50, which must be transferred to a vested account or policy, along with compensatory interest from the date the divorce judgment became final.

Parole chiave

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divisione della previdenza calcolo degli interessi sentenza di divorzio coniuge calcolo dei diritti maturati accantonamento per rischi e perdite

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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art. 22 cpv. 1 LFLP

Cited in order 2 as the basis for ordering the payment of the determined sum to AT 1 on a vested benefit account.

art. 4 cpv. 2 LFLP

Cited in order 2 as a procedural rule governing the required transfer of the pension benefit.

art. 60 cpv. 5 LPP

Cited in order 2 as a procedural rule governing the required transfer of the pension benefit to a vested benefit account.

art. 7 OLP

Cited in order 2 regarding the calculation of compensatory interest, although this provision relates to the calculation detailed in the reasoning, not the final order itself, but included as it is referenced in the instruction for calculation in order 2.

art. 12 OPP2

Cited in order 2 regarding the calculation of compensatory interest, although this provision relates to the calculation detailed in the reasoning, but included as it is referenced in the instruction for calculation in order 2.

art. 25a cpv. 1 LFLP

Cited in the reasoning (para. 6) regarding the jurisdiction of the TCA, which is implicitly the basis for this entire proceeding, but not explicitly in the dispositive orders 1-4.

art. 73 LPP

Cited in the reasoning (para. 6) regarding the jurisdiction of the TCA, which is implicitly the basis for this entire proceeding, but not explicitly in the dispositive orders 1-4.

art. 142 CC

Cited in the reasoning (para. 5) regarding the basis for division, but not explicitly in the dispositive orders 1-4.

art. 122 CC

Cited in the reasoning (para. 5) regarding the basis for division, but not explicitly in the dispositive orders 1-4.

art. 123 CC

Cited in the reasoning (para. 5) regarding the basis for division, but not explicitly in the dispositive orders 1-4.

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Testo completo

Raccomandata Incarto n. 34.2007.55 rg/td · Lugano 1 aprile 2008 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 3/5 ottobre 2007 dalla Pretura di __________ (art. 142 cpv. 2 CC) e che oppone

AT 1 rappr. da: RA 1 a

1. CV 1 1 rappr. da: RA 2 2. CV 2 in materia di previdenza professionale (divisione degli averi previdenziali in caso di divorzio)

consideratoin fatto e in diritto

1.Con sentenza 5 settembre 2007, cresciuta in giudicato il

1. ottobre 2007, il Segretario assessore della Pretura di __________ ha pronunziato il divorzio tra CV 1 e AT 1 (nata __________) – unitisi in matrimonio il 4 aprile 1986 – e, omologando la convenzione sulle conseguenze accessorie del divorzio, ha accertato il diritto di ogni coniuge alla metà dell’avere di vecchiaia accumulato dall’altro durante il matrimonio.

2. Il 3/5 ottobre 2007 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire.

3. Ai fini del calcolo il TCA ha chiesto agli ex coniugi ed agli istituti di previdenza e di libero passaggio interessati di determinarsi al proposito. Delle rispettive prese di posizione e degli ulteriori accertamenti effettuati dal TCA (III-XIII) si dirà, per quanto occorra, nel prosieguo.

4. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA.

5. Giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere corrisponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati.

L’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato).

A norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni. In assenza di conclusioni il giudice decide in base agli atti (Messaggio sulla revisione del Codice civile svizzero del 15 novembre 1995, FF 1996 I 122, 233.46).

6. Competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di pre-videnza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005).

7. Nel caso in esame dal fascicolo – come d’altronde (incontestatamente) dichiarato dall’interessata – non risulta che in costanza di matrimonio AT 1 abbia accumulato averi previdenziali. Gli atti confermano per contro che CV 1, il quale non risulta essere stato assicurato al momento del matrimonio (l’asserita sua affiliazione nel periodo 1986-1988 presso una non meglio precisata “Cassa Edile” non ha potuto, causa la mancanza di collaborazione dell’interessato [V, X, XI], essere debitamente indagata; giova in ogni caso rilevare come alla data del matrimonio [4 aprile 1986] egli, nato il 19 febbraio 1965, non era ancora soggetto all’assicurazione vecchiaia ma poteva semmai esserlo unicamente per i rischi invalidità e decesso [cfr. art. 7 cpv. 1 LPP; cfr. Vetterli/Keel, cit., p. 1620]), ha accumulato una avere di fr. 28'721.-- attualmente depositato presso la CV 2 (IX).

Stante quanto sopra a favore di AT 1 spetta un accredito di fr. 14'360.50.

8. Per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (art. 22 cpv. 1 LFLP; Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio.

La somma di fr. 14'360.50, unitamente agli interessi compensativi – al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore –maturati su tale importo a far tempo dal 1. ottobre 2007 (data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa

A. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa

L. [B 113/02]),dovrà pertanto essere accreditata a favore di AT 1 su un conto di libero passaggio da aprirsi presso la CV 2 (artt. 4 cpv. 2, 22 cpv. 1 LFLP e 60 cpv. 5 LPP).

9. In caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale, dalla pronuncia della relativa sentenza, saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA

4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- L’avere di previdenza acquisito da CV 1 durante il matrimonio e soggetto a divisione ammonta a fr. 28'721.--.

2.- E' fatto ordine alla CV 2, di versare a favore di AT 1, su conto di libero passaggio da aprirsi presso la CV 2, la somma di fr. 14'360.50 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 1. ottobre 2007.

3.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.

4.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso in materia di diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti