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34.2005.78 • TCAS TI 34.2005.78 Generato dall'IA

Division of Pension Benefits Upon Divorce

Numero d'incarto 34.2005.78
Autorità giudiziaria
Giurisdizione Svizzera · Cantone Ticino (CH-TI)
Data della decisione
Esito del giudizio Accolto (Allowed)
Spese processuali a carico del ricorrente / reclamante

Sintesi Legislator

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Following a divorce decree which established the right of each spouse to half of the exit benefits accrued by the other during the marriage, the court was tasked with calculating the division, which it did based on the difference between the benefit accrued at the time of divorce and that accrued at the time of marriage, plus interest, as mandated by relevant professional pension law, and because one former spouse failed to cooperate, the court determined that the other was entitled to CHF 2,106.80 plus compensatory interest from the date the divorce became final, ordering the transfer of this sum to a vested benefits account and imposing procedural costs on the uncooperative party.

Regesto Legislator

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Art. 142 CC, Art. 25a cpv. 2 LFLP, Art. 22 cpv. 1 LFLP, Art. 22a LFLP, Art. 25a LFLP, Art. 73 LPP; Division of Pension Benefits Upon Divorce: - stante il comportamento processuale di CV 1 – che ha reso necessaria la messa in atto d’ufficio di misure istruttorie atte a definire l’avere da esso accumulato in costanza di matrimonio – si giustifica porre a suo carico spese di procedura per fr. 150.--.

Parole chiave

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divisione della previdenza sentenza di divorzio spese di procedura coniuge splitting dei redditi coniugali prestazioni compensative

Disposizioni normative citate

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Questioni giuridiche chiave estratte da Legislator

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artt. 4 cpv. 2, 22 cpv. 1 LFLP e 60 cpv. 5 LPP

Cited in Order 2 to mandate the transfer of the determined amount to a vested free-standing asset account.

artt. 38 e 135 OG

Cited in the context of default interest if payment is not made within the specified timeframe (Order 2 implies this timeframe).

artt. 7 OLP e 12 OPP2

Cited in the context of default interest if payment is not made within the specified timeframe (Order 2 implies this timeframe).

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Testo completo

Raccomandata Incarto n. 34.2005.78 RG · Lugano 6 settembre 2006 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi

statuendo nella causa deferitagli il 14 dicembre 2005 dalla Pretura di __________ (art. 142 CC) e che oppone

AT 1 rappr. da: RA 1 a

1. CV 1 1 rappr. da: RA 2 2. CV 2 in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)

considerato in fatto e in

diritto

che-con sentenza 16 novembre 2005, cresciuta in giudicato il 6 dicembre 2005, il Segretario Assessore della Pretura di __________ ha pronunciato il divorzio tra CV 1 e AT 1, accertando il diritto di ogni coniuge alla metà della prestazione d’uscita accumulata dall’altro durante il matrimonio;

- il

14 dicembre 2005 il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv. 1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;

- ai fini del calcolo delle prestazioni da dividere, il TCA ha chiesto ad entrambi gli ex coniugi come pure agli istituti di previdenza interessati di determinarsi al proposito (art. 25a cpv. 2 LFLP) ed ha inoltre esperito ulteriori accertamenti di cui si dirà, se necessario, nel prosieguo;

- la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli artt. 49 cpv. 2 LOG e 2 cpv. 1 LPTCA;

- giusta l'art. 22 cpv. 1 LFLP, in vigore dal 1. gennaio 2000, in caso di divorzio le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli artt. 122, 123, 141 e 142 CC. Per il cpv. 2, la prestazione d'uscita da dividere cor-risponde per ciascun coniuge alla differenza tra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio. Alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento del matrimonio vanno aggiunti gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati;

- l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1. gennaio 1995. Il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);

- a norma dell'art. 25a LFLP, in caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere (artt. 122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 cpv. 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC); sia i coniugi che gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni;

- competente ratione loci a statuire nel merito della presente causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP (art. 25a cpv. 1 LFLP), ritenuto che giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP oltre agli istituti di pre-videnza possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF 130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, 2000, p. 253; cfr. art. 73 cpv. 1 lett. a LPP in vigore dal 1. gennaio 2005);

- nella fattispecie, dagli atti di causa e dalle (incontestate) allegazioni di AT 1, non risulta che essa abbia accumulato averi previdenziali in costanza di matrimonio;

- dagli accertamenti e dalla documentazione acquisita d’ufficio dal TCA (XIII, XIV, XV, XVI, XVII, XVIII) - causa la totale assenza di collaborazione da parte di CV 1, richiesto e invano più volte sollecitato a voler fornire le necessarie informazioni circa la sua situazione previdenziale - emerge che la prestazione d’uscita da esso acquisita in costanza di matrimonio - precisamente sino al 6 dicembre 2005 (data della crescita in giudicato della sentenza di divorzio; cfr. STFA

28 febbraio 2006 nella causa X e Y [B 16/05 e 17/05]) - e presente a tale data presso la __________ per l’incremen-to dell’assicurazione del personale, ammontava a fr. 4'213.55 (XVI). In data 13 giugno 2006 l’avere di spettanza di CV

1 presso la __________ è stato trasferito alla CV 2 (XVI/3), dove egli risulta attualmente assicurato quale dipendente della __________ di __________ (XVIII);

- il credito a favore di AT 1 deve di conseguenza essere cifrato in fr. 2'106.80 (4'213.55 : 2);

- per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258). L'importo dovuto deve quindi essere accreditato o a un istituto di previdenza oppure su un conto o polizza di libero passaggio;

- la somma di fr. 2'106.80, unitamente agli interessi compensativi - al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su tale importo a far tempo dal 6 dicembre 2005 e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258; STFA 8 aprile 2003 nella causa

A. [B 73/02], 8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], 8 luglio 2003 nella causa

L. [B 113/02]),dovrà essere trasferita a favore di AT 1 su un conto di libero passaggio da aprirsi presso la __________ (artt. 4 cpv. 2, 22 cpv. 1 LFLP e 60 cpv. 5 LPP);

- in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale delle assicurazioni, dalla pronuncia della relativa sentenza (artt. 38 e 135 OG), saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di AT 1, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258; STFA 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]);

- stante il comportamento processuale di CV 1 – che ha reso necessaria la messa in atto d’ufficio di misure istruttorie atte a definire l’avere da esso accumulato in costanza di matrimonio – si giustifica porre a suo carico spese di procedura per fr. 150.--.

Per questi motivi

dichiara e pronuncia

1.- La prestazione d'uscita acquisita da CV 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 4'213.55.

2.- E' fatto ordine alla CV 2 di versare a favore di AT 1, su un conto di libero passaggio da aprirsi presso la __________, la somma di fr. 2'106.80 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 6 dicembre 2005.

3.- Le spese di procedura per fr. 150.-- sono poste a carico di CV 1.

4.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di

diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.

L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante.

Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il vicepresidente Il segretario

Raffaele Guffi Fabio Zocchetti