Pension Benefit Division in Divorce Case
Sintesi Legislator
Generato dall'IAFollowing a divorce decree that mandated an equal division of occupational pension benefits accrued during the marriage, the insurance court was tasked with calculating the specific amounts to be transferred, relying on the principle that only benefits accumulated between the marriage and divorce dates are divisible, as no prior occupational benefits existed at the time of marriage. The court determined that one party accrued 6,071.40 and the other 84,336.00 during the marriage, resulting in cross-claims of 3,035.70 and 42,168.00, respectively, and consequently ordered the net transfer of 39,132.30, plus compensatory interest from the judgment date, from the second party's vested benefits account to the first party's vested benefits account.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 25a cpv. 2 LFLP, Art. 22 LFLP, Art. 198 CC, Art. 22a LFLP, Art. 142 CC, Art. 25a LFLP; Pension Benefit Division in Divorce Case: The court determined that one party accrued 6,071.40 and the other 84,336.00 during the marriage, resulting in cross-claims of 3,035.70 and 42,168.00, respectively, and consequently ordered the net transfer of 39,132.30, plus compensatory interest from the judgment date, from the second party's vested benefits account to the first party's vested benefits account.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IAThis article governs the division of occupational benefits accrued during the marriage, which forms the core subject matter of orders 1 and 2.
Cited as the basis for determining the final net amount (fr. 39'132.30) owed to one spouse after mutual claims calculation.
Cited, in conjunction with Art. 12 OPP2, to determine the rate of compensatory interest due on the transferred amount (Orders 3 and 4).
Cited, in conjunction with Art. 8a cpv. 1 OLP, to determine the rate of compensatory interest due on the transferred amount (Orders 3 and 4).
Cited, in conjunction with Art. 12 OPP2, to determine the default interest due if payment is delayed (Order 5's implications for late payment).
Although cited extensively in the reasoning for jurisdiction, its application here relates to the procedural handling of the division calculation.
Cited in the reasoning for jurisdiction transfer related to the division calculation.
Cited in the context of setting the deadline for appeal, affecting the start date for late payment interest.
Cited in the context of setting the deadline for appeal, affecting the start date for late payment interest.
This order dictates that no court fee is collected and costs are borne by the State.
Testo completo
Raccomandata Incarto n. 34.2005.22 rg · Lugano 20 giugno 2005 · In nome della Repubblica e Cantone Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi
statuendo nella causa che oppone
1. AT 1 1 rappr. da: RA 1 2. AT 2 3. AT 3 a
1. CV 1 2. CV 2 rappr. da: RA 2 in materia di previdenza professionale (divisione delle prestazioni d’uscita in caso di divorzio)
considerato in fatto e in diritto che
- con sentenza 1. febbraio 2005, cresciuta in giudicato il 24 febbraio 2005, il Pretore del Distretto di __________ ha pronunziato il divorzio tra i coniugi AT 1 e CV
1 decidendo la ripartizione a metà delle rispettive prestazioni d'uscita accumulate durante il matrimonio;
- di seguito il giudice del divorzio ha trasmesso l'intero incarto al TCA, quale autorità giudiziaria competente ai sensi degli artt. 25a cpv. 1 LFLP e 73 cpv.
1 LPP, per il calcolo del quantum da trasferire;
- ai fini del calcolo delle prestazioni accumulate durante il matrimonio dagli ex coniugi __________, il TCA ha richiesto a questi ultimi, come pure agli istituti di previdenza interessati, di determinarsi al proposito (art. 25a cpv.
2 LFLP) ed ha inoltre esperito ulteriori accertamenti;
- l'intera documentazione acquisita agli atti - di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi successivi - è stata trasmessa agli ex coniugi con facoltà di presa di posizione;
- la presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi degli articoli 26 c cpv. 2 della Legge organica giudiziaria civile e penale e 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni (STFA del 21 luglio 2003 nella causa N. [I 707/00], del 18 febbraio 2002 nella causa H. [H 335/00], del 4 febbraio 2002 nella causa B. [H 212/00], del 29 gennaio 2002 nella causa R. e R. [H 220/00], del 10 ottobre 2001 nella causa F. [U 347/98, pubblicata in RDAT I-2002 p. 190ss], del 22 dicembre 2000 nella causa H. [H 304/99], del 26 ottobre 1999 nella causa C. [I 623/98];
- giusta l'art. 22 LFLP
" In caso di divorzio, le prestazioni d'uscita acquisite durante il matrimonio sono divise conformemente agli articoli 122, 123, 141 e 142 del Codice civile, gli articoli 3-5 sono applicabili per analogia all'importo da trasferire.
Per ciascun coniuge la prestazione d'uscita da dividere corrisponde alla differenza fra la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento del divorzio e la prestazione d'uscita aumentata degli averi di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio (cfr. art. 24). Per questo calcolo si aggiungono alla prestazione d'uscita e all'avere di libero passaggio esistenti al momento della celebrazione del matrimonio gli interessi dovuti al momento del divorzio. I pagamenti in contanti effettuati durante il matrimonio non sono computati.
Le parti di un versamento unico finanziario durante il matrimonio da uno dei coniugi con beni che nel regime matrimoniale della partecipazione agli acquisti sarebbero beni propri per legge (art. 198 CC) devono essere dedotte, compresi gli interessi, dalla prestazione d'uscita da dividere."
- l’art. 22a LFLP disciplina le modalità di calcolo della prestazione d’uscita esistente al momento del matrimonio in caso di matrimoni anteriori al 1° gennaio 1995;
- il citato disposto di legge presuppone, tra l'altro, l'esistenza di averi previdenziali al momento del matrimonio, in caso contrario non vi è prestazione di uscita e tutto l'avere di vecchiaia va considerato accumulato durante il matrimonio (Vetterli/Keel, Die Aufteilung der beruflichen Vorsorge in der Scheidung, in: AJP 1999, p. 1623; STCA del 12 marzo 2001 nella causa AV e CS, 34.00.27-28, cresciuta in giudicato);
- per l'art. 142 CC
"
1 In caso di mancata intesa, il giudice fissa le proporzioni secondo le quali suddividere le prestazioni d’uscita.
2 Non appena la decisione sulle quote di ripartizione è passata in giudicato, il giudice rimette d’ufficio la causa al giudice competente secondo la legge del 17 dicembre 1993 sul libero passaggio.
3 Egli deve in particolare notificargli:
1. la decisione sulle quote di ripartizione;
2. la data del matrimonio e la data del divorzio;
3. gli istituti di previdenza professionale presso i quali i coniugi probabilmente detengono averi;
4. gli importi degli averi dei coniugi, dichiarati da questi istituti."
- a norma dell'art. 25a LFLP
" In caso di disaccordo fra i coniugi sulla prestazione d'uscita da dividere in caso di divorzio (art.
122 e 123 CC), il giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'articolo 73 capoverso 1 della LPP deve procedere d'ufficio alla divisione sulla base della chiave di ripartizione determinata dal giudice del divorzio, non appena gli sia stata deferita la controversia (art. 142 CC).
I coniugi e gli istituti di previdenza professionale hanno qualità di parte in questa procedura. Il giudice impartisce loro un termine adeguato per inoltrare le rispettive conclusioni."
- in concreto giusta l'art. 25a cpv. 1 LFLP competente *ratione loci* a statuire nel merito della causa è lo scrivente TCA quale giudice del luogo del divorzio competente ai sensi dell'art. 73 LPP; la competenza *ratione materiae* è tuttavia più estesa rispetto a quella stabilita all'art. 73 LPP, ritenuto che, giusta l'art. 25a cpv. 2 LFLP, oltre agli istituti di previdenza, possono essere parte nella procedura anche gli istituti di libero passaggio (DTF
130 V 111; Schneider/Bruchez, La prévoyance professionnelle et le divorce, in: Le nouveau droit du divorce, CEDIDAC 41, Losanna 2000, p. 253);
- dagli atti all'inserto e dagli accertamenti esperiti pendente causa non risulta che all'epoca del matrimonio (__________) gli ex coniugi __________ disponessero di una prestazione d'uscita o di averi di libero passaggio ai sensi dell’art. 22 cpv. 2 LFLP;
- di conseguenza le prestazioni di previdenza da dividere secondo la chiave di riparto stabilita dal giudice del divorzio coincidono per entrambi con quelle accumulate durante il matrimonio e presenti alla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (Vetterli/Keel, op.cit., p. 1620);
- dagli atti emerge che la prestazione accumulata da AT 1 durante il matrimonio
corrisponde all’importo complessivo di fr. 6'071.40, composto di fr. 2'903.-- di cui alla polizza di libero passaggio
n. 5.940.072 presso la AT 3 (XVII) e fr. 3'168.40 presso la AT 2 (VI) presenti al momento del divorzio;
- il credito a favore di CV 1 (metà della prestazione accumulata dalla ex moglie in costanza di matrimonio) ammonta pertanto a fr. 3’035.70 (6'701.40 : 2);
- dagli atti emerge che la prestazione accumulata da CV 1 durante il matrimonio
corrisponde all’importo complessivo di fr. 84'336.--, composto di fr. 517.-- di cui alla polizza di libero passaggio n. __________
presso la CV 2 e fr. 83'819.-- di cui alla polizza di libero passaggio n. __________ presso il medesimo ente assicurativo (V) presenti al momento del divorzio;
- il credito a favore di AT 1 (metà della prestazione accumulata dall'ex marito in costanza di matrimonio) ammonta quindi a fr. 42'168.-- (fr. 84'336 : 2);
- chiamate a prendere posizione sulla documentazione posta alla base di suddetto calcolo, gli ex coniugi __________ non hanno presentato particolari osservazioni nel merito;
- considerate le suevidenziate reciproche pretese, a favore diCV 1AT 1 spetta, a saldo (art.
122 cpv. 2 CC; DTF 129 V 254s), una prestazione pari a fr. 39'132.30;
- per applicazione analogica degli art. 3-5 LFLP stabilita all'art. 22 cpv. 1 LFLP, l'avere a cui il coniuge ha diritto deve essere di principio trasferito nella forma vincolata di prestazione di libero passaggio ai sensi della LFLP e non versato in contanti (Schneider/Bruchez, in: SVZ 2000, p. 258);
- l'importo dovuto deve pertanto essere accreditato o a un istituto di previdenza o su un conto o polizza di libero passaggio;
- l'importo di fr. 39'132.30, di cui, proporzionalmente, fr, 38'897.60 a carico della polizza di libero passaggio n. __________ presso la CV 2 e fr. 234.70 a carico della polizza di libero passaggio n. __________ presso la CV 2,unitamente agli interessi compensativi -al tasso minimo di cui ai combinati articoli 8a cpv. 1 OLP e 12 OPP2, rispettivamente, nella misura in cui superiore, a quello praticato dall'istituto debitore - maturati su tale importo a far tempo dalla crescita in giudicato della sentenza di divorzio (24 febbraio 2005) e sino al momento dell'effettivo trasferimento (DTF 129 V 255-258 consid. 3-4; STFA dell'8 aprile 2003 nella causa A. [B 73/02], dell'8 aprile 2003 nella causa M. [B 94/02], dell'8 luglio 2003 nella causa L. [B 113/02], del 18 luglio 2003 nella causa L. [B 36/02]),dovrà pertanto essere trasferito a favore di AT 1 presso la AT 2 (contratto n. __________, n. ass. __________);
- in caso di mancato versamento nel termine di 30 giorni dalla crescita in giudicato del presente giudizio, rispettivamente, in caso di ricorso al Tribunale federale delle assicurazioni, dalla pronuncia della relativa sentenza (artt. 38 e 135 OG), saranno inoltre dovuti, sull'ammontare della prestazione d'uscita e relativi interessi compensativi di spettanza di Silvia Leoni, interessi di mora giusta i combinati articoli 7 OLP e 12 OPP2 (DTF 129 V 257-258 consid. 4 e 5; STFA del 4 settembre 2003 nella causa OFAS c. X. [B 105/02]).
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- La prestazione d'uscita acquisita da AT 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 6'071.40.
2.- La prestazione d'uscita acquisita da CV 1 durante il matrimonio e soggetta a divisione ammonta a fr. 84'336.--.
3.- E' fatto ordine alla CV 2, __________ di versare - tramite prelevamento dalla polizza di libero passaggio n. __________ intestata a CV 1 - a favore di __________ presso la AT 2, __________ (contratto n. __________, n. ass. __________) la somma di fr. 38'897.60 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 24 febbraio 2005.
4.- E' fatto ordine alla CV 2, __________ di versare - tramite prelevamento dalla polizza di libero passaggio n. __________ intestata a CV 1 - a favore di AT 1 presso la AT 2, __________ (contratto n. __________, n. ass. __________) la somma di fr.
234.70 oltre interessi compensativi ai sensi dei considerandi a datare dal 24 febbraio 2005.
5.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
6.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
terzi implicati
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
Il vicepresidente Il segretario
Raffaele Guffi Gianluca Menghetti