Pension Foundation v. Respondents: Acknowledgment of Debt Validates Executive Orders
Sintesi Legislator
Generato dall'IAA collective occupational pension foundation sought payment of outstanding professional pension contributions from two respondents, who had previously opposed executive collection orders but subsequently acknowledged the debt and expressed intent to pay or withdraw their opposition. The court ruled that the acknowledgment of the claim constituted an act of acquiescence, thereby ending the dispute with the effect of a final judgment, leading to the cases being removed from the court rolls and the oppositions being deemed withdrawn, validating the underlying executive orders.
Regesto Legislator
Generato dall'IAArt. 23 LPTCA, art. 352 cpv. 1 e 2 CPC, art. 4.-; Pension Foundation v. Respondents: Acknowledgment of Debt Validates Executive Orders: The court ruled that the acknowledgment of the claim constituted an act of acquiescence, thereby ending the dispute with the effect of a final judgment, leading to the cases being removed from the court rolls and the oppositions being deemed withdrawn, validating the underlying executive orders.
Parole chiave
Generato dall'IADisposizioni normative citate
Generato dall'IADecisioni correlate
Generato dall'IAQuestioni giuridiche chiave estratte da Legislator
Generato dall'IACited as a basis for the court's decision-making regarding the procedure (though the operative part relies on acquiescence).
Cited as a basis for the court's decision-making, relating to the procedural consequences of acquiescence (stralcio dai ruoli).
This order establishes that no court fee will be charged, concerning the costs/fees.
Testo completo
RACCOMANDATA Incarto n. 34.2000.00057-58 RG/nh · Lugano 26 marzo 2001 · In nome della Repubblica e Cantone del Ticino Il vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni Giudice Raffaele Guffi
statuendo sulle petizioni del 9 novembre 2000 di
__________ Fondaz. coll. prev. prof. obbligatoria, __________ contro
__________ e __________, in materia di previdenza professionale
letti ed esaminati gli atti;
richiamate le petizioni 9 novembre 2000, con cui la __________ Fondazione collettiva per la previdenza professionale ha chiesto al TCA di condannare __________ rispettivamente __________ al pagamento di fr. 32'914,15 a titolo di contributi della previdenza professionale dovuti dalla ditta __________ di __________ e __________ per gli anni 1998 e 1999, rispettivamente il rigetto delle opposizioni interposte ai precetti esecutivi no. __________ e __________dell’Ufficio esecuzione di __________;
visto lo scritto 1° dicembre 2000 con cui i convenuti hanno dichiarato di voler procedere al pagamento dell'importo di cui ai citati precetti entro la fine di dicembre 2000 e di ritirare le relative opposizioni (III);
considerato lo scritto 2 febbraio 2001 con cui l'attrice ha comunicato al TCA che il convenuto non ha ancora provveduto al pagamento della somma chiesta in petizione;
rilevato,
che con la dichiarazione di cui allo scritto 2 febbraio 2000 i convenuti, senza sollevare eccezioni e senza controbattere, hanno riconosciuto le richieste presentate con le petizioni in oggetto, manifestando la loro intenzione di provvedere al pagamento dell'importo litigioso, rispettivamente di ritirare opposizioni ai precetti esecutivi;
che il riconoscimento della pretesa di cui allo scritto 2 febbraio 2000, indipendentemente dall'effettivo mancato pagamento entro il termine indicato, configura atto di acquiescenza da parte dei convenuti, la quale pone fine alla lite con effetto di cosa giudicata materiale;
visti gli art. 23 LPTCA, art. 352 cpv. 1 e 2 CPC;
decreta 1.- Le procedure sono congiunte.
2.- Le cause sono stralciate dai ruoli per acquiescenza.
3.- E' attestata l'esecutività dei precetti no. __________e __________ del 25 maggio 2000 dell’UE di __________ per effetto del ritiro delle opposizioni.
4.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
5.- Intimazione alle parti.
Il vicepresidente
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Raffaele Guffi